JTI CLEAN CITY LAB 2013:

premiati oggi a La Triennale di Milano i vincitori del contest internazionale di design Primo e secondo premio allo IED-Spagna di Madrid per i progetti "Non si spegne" e "Spira", terza classificata la London South Bank University con "Drain Away"

 

 Sono stati premiati oggi presso La Triennale di Milano i vincitori del contest internazionale di design "JTI Clean City Lab", creato da JTI International SA (JTI) in collaborazione con Future Concept Lab e con il Patrocinio del Comune di Milano. Obiettivo di quest’anno era l’ideazione di uno spazio urbano capace di superare il concetto di "smoking area" e compatibile con città che puntano a diminuire l’impatto ambientale e diventare sempre più green.
Alla cerimonia di premiazione erano presenti numerosi studenti e professori delle quattro scuole che hanno partecipato al contest: Politecnico di Milano, South Bank University di Londra, IED–Spagna di Madrid e HEAD di Ginevra.
Trionfa quest’anno lo IED–Spagna di Madrid aggiudicandosi il primo posto con il progetto "Non si spegne" di Jaime Liñan e Dolores Toboso e il secondo con "Spira" di Alexander D’Alessio. I lavori vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti, tra cui Livia Peraldo, Aldo Cibic e Makio Hasuike. La motivazione che ha portato la giuria a scegliere "Non si spegne" come progetto vincente è stata: "L’idea di sostituire i mozziconi con segnalatori luminosi visibili a tutti, trasforma un comportamento improprio in un evento che rigenera lo spazio urbano e fornisce una chiara indicazione educativa, dimostrandosi una potente chiave di comunicazione per un’applicazione sul territorio e sul web".
"Spira" invece ha convinto in quanto "membrana viva, che reagisce al fumo, fornendo un servizio di protezione e accoglienza, integrando lampioni o strutture già presenti nello spazio urbano. Colpisce la portata dinamica del progetto e la sua capacità di conciliare estetica e funzione".
Terzo classificato "Drain Away" di Diana Csilla Toth della London South Bank University. Il progetto riprende l’abitudine di gettare i mozziconi nei tombini, trasformandola in una nuova ritualità attraverso la realizzazione di "tombini" per fumatori, con un nuovo codice urbano cromatico, formale, perfettamente integrato nei linguaggi e nelle logiche della città.
Menzione speciale per la forza comunicativa al progetto "Smoketionary" di Liliya Galabova e Mirian Miguel, ancora una volta studentesse dello IED–Spagna di Madrid. La giuria ha decretato questo progetto meritevole di una menzione speciale per la sua freschezza e capacità di trasformare il territorio urbano in una intelligente lettura dei comportamenti e delle opportunità per i fumatori, proponendo una brillante mappatura di luoghi e occasioni.
PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato di JT International Italia, ha spiegato: "Il progetto JTI Clean City Lab è nato per promuovere un senso di educazione civica, valorizzare i talenti emergenti nel campo del design e dare un segnale forte attraverso nuove soluzioni in modo da contribuire a evitare la dispersione di mozziconi nell’ambiente. È un progetto che stimola a livello internazionale soluzioni reali, per città che già da oggi pensano al domani".
I sedici prototipi finalisti insieme alle città del futuro e alle nuove "smoking area" firmate dai giovani designer  saranno visitabili in Triennale  fino al prossimo 14 aprile nella mostra allestita dal designer Vicente Garcia Jimenez, in cui l’ambiente urbano si sovrappone alla rete della comunicazione digitale diventando un tutt’uno e dove numeri, lettere, codici e intervalli sono il ritmo e il battito della vita moderna.
JTI Clean City Lab è realizzato in collaborazione con Future Concept Lab, l’Istituto di Ricerca e Consulenza strategica che si distingue a livello internazionale come uno dei centri più avanzati nella ricerca, elaborazione e previsione di tendenze di consumo.

a cura della redazione