Grand opening” della Maligno Group Architettura D'Interni e Design

per il battesimo ufficiale di Unity Design e Build

La Maligno Group, azienda leader nel settore dell’arredamento e del design che ha sede nella zona artigianale di Peveragno, è stata protagonista il 6 e 7 giugno u.s. di un “Grand opening”. Il titolare Andrea Maligno, assieme al fratello Leonardo, ha illustrato ad un gruppo di giornalisti delle più importanti testate del design e dell’architettura, tra cui alcuni provenienti dall’estero, la realtà della sua azienda, che sta ritagliandosi una fetta sempre più importante di mercato non solo in Italia ma in tanti Paesi nel mondo, nuove frontiere del lusso. Azerbaijan, Oman, Russia e tanti altri.
L’arredo di edifici pubblici, alberghi e ville di lusso è anche il segmento su cui sta crescendo Unity Building & Design, una rete di imprese piemontesi guidate da Maligno Group, con la Peirano Spa e Ambiente Luce di Cuneo. Queste tre aziende, già legate da 30 anni di collaborazione, in grado di unire creatività e competenze, hanno dato vita alla Unity, che in parole povere vuole essere il “made in Cuneo nel mondo”. Questa unione è la realizzazione di un progetto ambizioso per fare squadra con l’obiettivo di ottimizzare i risultati.

“Influire sulla qualità di ogni giorno: questa è la migliore delle arti” Henry David Thoreau
Andrea Maligno, imprenditore che ha saputo portare la sua azienda fuori dai confini provinciali
Una storia da raccontare di una famiglia, di una passione, di un’azienda giunta con successo alla terza generazione che oggi, come 60 anni fa, continua a essere pensata e vissuta come prodotto “sartoriale”, artigianale ma ad alta tecnologia.
Andrea Maligno è un imprenditore che non teme la crisi e, anzi, vede progredire l’azienda di Peveragno creata dal padre e dal nonno, specializzata in arredamenti e allestimenti all’insegna del perfetto connubio fra artigianalità e moderni macchinari, di gestire importanti cantieri in Azerbaijan, Kazakistan, Oman e Algeria, oltre a essere leader in Italia. “Ho enorme rispetto per ogni singolo gesto – spiega Andrea Maligno -. E mostra i gesti dei dipendenti: Ciascun movimento della mano è unico e non sarà mai più ripetuto, nemmeno da quell’artigiano. Il nostro è un approccio sartoriale, ecco perché ogni pezzo che esce da qui è un abito da passerella, dietro c’è l’unicità. E questa merita rispetto e dignità”. Dignità. Una parola che ripete spesso.
Passione per il suo lavoro, trasmessagli dal padre Giorgio, suo maestro. Quando parla di lui gli brillano gli occhi, in un mix di rispetto e stima, ma anche voglia di andare oltre. Passione che ha fatto della sua azienda, la Maligno Group, la continuità tra passato e presente in un divenire che ha sempre visto, da parte della Maligno, mettere a disposizione di architetti e designer uno spazio libero dove sperimentare e realizzare idee e progetti.
Maligno Industria Arredamenti è un’azienda familiare, in cui i valori della materia prima e la cultura artigiana sono le fondamenta della passione palpabile in ogni realizzazione che ben si armonizzano con l’innata capacità di sperimentare e di guardare al futuro in un’ottica di continuità e rispetto. È da più di sessant’anni che Maligno Industria Arredamenti sa catturare l’intima natura del legno e renderla una materia viva e plasmabile al di là di ogni suo utilizzo. Questa storia inizia dall’intuizione e dalla saggezza del capostipite Salvatore Maligno che, nel lontano 1947, aveva saputo armonizzare la sua bottega artigianale, la tradizione ebanistica del barocco siciliano e la sapienza di quella piemontese, dando vita a un modo di creare e realizzare importanti opere, ove la cultura del legno si univa ai primi passi dei nuovi strumenti tecnologici. Alla sapienza artigianale, è affiancata una profonda e instancabile ricerca. La bottega, diventa un grande laboratorio di sperimentazione, una solida realtà in cui i valori artigiani sono applicati a progetti internazionali su scala industriale, completamente custom made. Una storia straordinaria che ha segnato il percorso e l’incredibile affermazione della Maligno a livello mondiale.

I mobili realizzati da Maligno Industria Arredamenti partono sempre da un pensiero creativo e dall’abilità manuale che lo realizza. I cicli produttivi attuali sono stati rivoluzionati dalla tecnologia che ha consentito di quintuplicare la produzione, abbreviando i tempi di lavorazione e semplificando molte operazioni.
La nuova sede di Maligno Industria Arredamenti, progetto dell’architetto Gianni Arnaudo interamente realizzato con tecnologie di avanguardia e nel totale rispetto dell’ambiente, è l’emblema della volontà di innovare e di sperimentare in continuità con il passato, in una visione proiettata al futuro.  Un nuovo macchinario, realizzato ad hoc da una grande azienda, è in grado di riprodurre i movimenti più delicati della manualità: un pantografo abbinato a un “guanto tattile”, che rende possibile riprodurre, con le attrezzature di lavoro, tutti i movimenti della mano sui cinque assi. Uno strumento che, in mano a designer e creativi, rivoluzionerà la lavorazione della materia prima. Inoltre, l’azienda sta sperimentando nel campo della verniciatura per poter offrire finiture tridimensionali, effetti tattili sorprendenti o nuance madreperlate e cangianti, per un coinvolgimento veramente multisensoriale.
L’azienda, grazie a uno know-how acquisito nel tempo, è in grado di assecondare e soddisfare le esigenze anche più particolari di designer e creativi per risultati sempre sorprendenti.
Lo stile della Maligno Industria Arredamenti è il marchio distintivo di numerosi colossi tra cui Lavazza, ltalgelatine, Dimar, Gruppo Pasteur di Montecarlo (dove il gruppo di Beinette ha realizzato anche il teatro ‘Grace Kelly’), EDF France, Peugeot Italia e Mediaset S.p.a.
Tra le ultime prestigiose realizzazioni: il teatro dell’Opera di Baku, capitale dell’Azerbaijan (progetto interior: Arch. Maurizio Favetta), sempre a Baku i 32mila metri quadri del Museo del tappeto e poi gli hotel Riviera dei Fiori a San Lorenzo al Mare (in provincia di Imperia) e il Palais Stephanie di Cannes.

La ragione per cui, fra tante realtà industriali legate alla produzione di arredamenti, una si distingue e si impone in un orizzonte mondiale è semplice e va cercata in una storia straordinaria che ha segnato il percorso e l’incredibile affermazione della Maligno srl.
E su questa scia è nata Unity Design & Build, associazione di imprese cuneesi (Maligno Srl, Peirano S.p.a. e Ambiente Luce di Cuneo), con l’appoggio di Mediocredito Italiano. “Lo scopo è valorizzare il nostro lavoro e la nostra storia, esportare e rendere questo “concetto materico” all’estero – spiega Andrea Malino, presidente dell’associazione -. Fare squadra con le aziende della mia terra e portare il “made in Cuneo” nel mondo, è ciò che mi rende più felice. Io sono un lavoratore. Nient’altro. Dormo poco e lavoro molto. Ma adoro quello che faccio e la gente che mi incontra lo percepisce perché riesco a trasmettere serenità al mercato. La serenità e nel mio Dna. Ho un bel lavoro e una bellissima famiglia, non mi manca niente, pur nelle mille difficoltà di ogni giorno. Ma soprattutto ho una grande forza interiore, che è il valore aggiunto del marchio che esporto nel mondo”.

Maligno è un’ebanisteria proiettata nel futuro, una solida realtà in cui i valori artigianali sono applicati a progetti internazionali su scala industriale, completamente custom made.
Peirano è un’azienda operante nel settore della produzione di infissi interni in legno. Nel corso degli anni ha sempre più rafforzato la sua importanza, divenendo leader nella produzione industriale di porte interne in legno e dei relativi semilavorati.
Ambiente Luce è specializzata nella fornitura di prodotti e apparecchi per l’illuminazione e nella consulenza illuminotecnica all’interno di una visione dinamica e multidisciplinare della progettazione della luce.
L’intento della rete di imprese Unity è quello di coniugare insieme tradizione e futuro, innovazione e storia, com’è nello stile imprenditoriale che consente al “made in Italy” di affermarsi nel mondo intero. La collaborazione tra Maligno, Peirano e Ambiente Luce si basa sui criteri condivisi di competitività, qualità e rispetto per il cliente. Il programma comune di espansione e sviluppo si muove con gli obiettivi di innovare, razionalizzare e rendere più efficienti i processi, migliorare la logistica, ottimizzare costi, risorse e investimenti per intercettare le nuove domande della clientela e ampliare i mercati esteri. Tutto ciò grazie alla possibilità di mettere a fattor comune informazioni, competenze e know-how.
Il carattere strategico dell’accordo risponde alle istanze dello scenario economico attuale che richiede di puntare sulla qualità, sul miglioramento della comunicazione e sul rafforzamento della presenza all’estero attraverso la piena valorizzazione dei saperi e delle tradizioni dei territori e dei distretti produttivi.
Con Unity, Andrea Maligno corona quello che è sempre stato il suo sogno: creare una filiera di aziende che sappiano lavorare in sinergia sullo stesso territorio producendo eccellenza e qualità da esportare nel mondo. Perché “siamo artigiani, maestri nel senso più antico del termine, ma siamo anche moderni, aperti al mondo. Però è qui che vogliamo rimanere e portare lavoro e futuro”.
Il programma comune di sviluppo si rivolge, in questa prima fase, ad alcuni paesi strategici: in Asia l’Azerbaijan, il Kazakhstan, l’Oman – dove Maligno ha recentemente partecipato alla Fiera internazionale dell’eccellenza e del luxury contract -,in Africa l’Algeria, e, in Europa, il Principato di Monaco.
Unity, pertanto, è un connubio virtuoso, finalizzato al raggiungimento di una maggiore ‘massa critica’ ed efficienza aziendale nel rispetto di una filosofia comune che mette al centro le persone e le professionalità, la dignità e i valori.

Peirano realizza porte interne a Costigliole Saluzzo

La Peirano nasce agli inizi degli anni Cinquanta, da una felice intuizione e dall’intraprendenza di Giovanni e Roberto Peirano. Nel 1973, con la trasformazione in società per azioni e l’avvio dello stabilimento di Costigliole Saluzzo l’azienda si evolve sia dal punto di vista organizzativo che produttivo: da macchine ancora artigianali si passa ad impianti industriali di nuova concezione che consentono alla società di diventare leader nel settore. Da sempre Peirano S.p.A. caratterizza prodotti di valore, con una cura particolare ai dettagli, costruiti con materiali di alta qualità frutto di una accurata selezione. La stessa “passione” artigianale del passato, con l’aiuto delle nuove tecnologie, diventa garanzia di qualità assoluta. Il mercato ha quindi premiato l’impegno dell’azienda che ha dimostrato nel corso degli anni di saper mantenere il proprio standard qualitativo anche in presenza di produzioni di grandi serie. Ma la capacità di interpretare i cambiamenti del gusto e della sensibilità del mercato ha spinto l’azienda a confrontarsi sul terreno di un prodotto fatto su misura e su disegno del cliente. Obiettivo di Peirano S.p.A. è infatti quello di fornire soluzioni ad Architetti e Interior Designer attraverso un’ampia varietà di proposte tecniche ed estetiche. Questo le ha permesso di competere e di aggiudicarsi la fornitura di progetti di estremo valore sia in Italia che sui mercati esteri. Di qui, la decisione di entrare con forza nel mondo del design: dimostrazione della capacità della Peirano S.p.A. di sapere interpretare le tendenze emergenti nell’arredamento e nell’architettura. La nuova collezione “Solid Surface-Mashrabya” che segna l’inizio della collaborazione con l’Architetto Chiodin ne è un esempio concreto: materiali antichi e nuovi che si sposano mirabilmente nel determinare un nuovo standing per le porte d’interno. L’incontro di esperienze diverse, ma simili nella ricerca costante di nuove opportunità di mercato, ha creato quella alchimia indispensabile per l’ideazione e la realizzazione di nuovi prodotti.
Nell’ambito del suddetto progetto “Solid Surface-Mashrabya Doors”, la tradizione dell’arte arabo-islamica geometrizzata si incontra con il design italiano. Gli elementi geometrici della decorazione araba vengono reinterpretati attraverso l’“italian design approach”.  Le nuove frontiere dei paesi in via di sviluppo richiedono al mercato prodotti sempre più innovativi dal punto di vista dei materiali e del design, ma con un occhio alla tradizione locale: ecco che nasce dal progetto Unity un prodotto dalla lunga tradizione e know how tecnologico e di design italiano, rivolto alle nuove esigenze dell’abitare contemporaneo nei mercati in espansione del Medio Oriente, del Golfo Arabico e del nord Africa.
La porta viene trasfigurata da oggetto di comunicazione tra gli ambienti a componente basilare dell’interior design caratterizzante l’ambiente stesso in cui si configura. Il limite porta – cornice – coprifilo viene superato con l’espansione degli elementi sulla parete a seconda dell’effetto ricercato.
 

 a cura della redazione