Milano Mac567:

un inedito laboratorio urbano per Maciachini

Si chiama Mac 567, il nuovo complesso immobiliare composto da tre edifici, adibiti ad uso ufficio, situato nella zona di piazzale Maciachini, uno dei punti strategici della città di Milano, progettato e realizzato con l’obiettivo di offrire alle grandi aziende spazi flessibili e dai costi di gestione particolarmente contenuti, il primo in Italia ad ottenere il Green Certificate per lo sviluppo sostenibile.
Nato dalla visione di Doughty Hanson – uno dei più importanti operatori pan europei attivi nel real estate e dalla competenza del developer italiano Europa Risorse, il progetto si sviluppa su una superficie di oltre 32.000 mq suddivisa in tre edifici: Mac 5 (6.448 mq),Mac 6 (13.740 mq) e Mac 7 (12.061 mq) situati all’angolo tra via Carlo Imbonati e via Roberto Bracco. Ne hanno parlato oggi all’Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele 11/12 a Milano,durante una breve ma interessante conferenza stampa, oltre all’assessore allo sviluppo del Territorio del Comune di Milano, Carlo Massaroli, l’Ing Antonio Napoleone, Presidente di Europa Risorse la società con sede in Milano,che ha reso possibile la realizzazione del progetto ,Edward Bates, Co-head di Doughty Hanson&Co Real Estate ,la Società che l’ha finanziato e l’Architetto Berlinese Matthias Sauerbruch contitolare di uno dei maggiori studi internazionali di urbanistica e design ,artefice della progettazione degli uffici oltre che realizzatore di numerosi e qualificati progetti in Germania come il Brandhorst Museum di Monaco e la  Federal Environmental Agency di Dessau.
I tre edifici, ha spiegato l’assessore Masseroli si inseriscono ,perfettamente, nel tessuto urbano della zona e partecipano ,attivamente, alla sua riqualificazione aggiungendo che il nuovo business park è il completamento di un progetto di riqualificazione di un’area industriale storica ormai da tempo inutilizzata e dismessa , l’ex Carlo Erba, di quasi 100.000 mq situata in uno dei punti nevralgici della città. Il progetto  Mac 567 nasce, infatti, da una nuova concezione di “vivibilità del business” che ai benefici di tipo funzionale come le dotazioni tecnologiche o la disponibilità di ampi parcheggi pubblici, affianca quelli di tipo ambientale che si esprimono attraverso la presenza di grandi spazi verdi; una pistaciclabile di circa 2 km collegherà piazzale Maciachini al Parco Nord partecipando attivamente alla realizzazione del ‘primo raggio verde’. Il progetto è stato ,fortemente , voluto dal Comune di Milano, ha continuato  Masseroli,e  consiste in percorsi urbani che collegano la città con le zone più periferiche attraverso un nuovo modo di rapportarsi al verde cittadino.
Mac 567 offre inoltre ristoranti, un nuovo Auditorium Teatro, bar, un centro fitness dotato di piscina coperta e un museo.
Mathias Sauerbruch progettista degli uffici ha dichiarato, dal canto suo ,che “Il progetto Maciachini rappresenta una sorprendente trasformazione, da una storica zona industriale ad un’ area di città gioiosa. Il quartiere avrà un parco pubblico e nuovi servizi e i nostri uffici daranno a tutta la zona un’ atmosfera inaspettata e allegra. I colori tradizionali dell’Italia combinati con la moderna tecnologia del vetro creeranno un’architettura unica, invocando il passato, il presente e il futuro aggiungendo ” che gli stessi  rispondono ai più alti standard internazionali di qualità (Classe A) mentre gli  gli spazi sono stati realizzati secondo i criteri di massima efficienza sia in termini di modularità degli interni sia in termini di risparmio energetico per creare il minimo impatto ambientale. Ogni edificio, infatti, è stato concepito per essere utilizzato da una o da più realtà aziendali; ogni piano può essere frazionato in due parti, interamente sfruttabili, in grado di garantire la massima libertà nell’organizzazione degli spazi di lavoro. Il progetto iniziato anni fa con la Fase 1, un’area di oltre 27.000 mq all’angolo tra via Crespi e via Bracco è continuato
successivamente con le Fasi 2, 3 e 4. Le prime Fasi sono già state tutte completate e sono già in uso da multinazionali tra cui
Mont Blanc, Société Générale, Mattel, Universal Music, Sorin Group ecc. All’interno dell’area si trova, inoltre, la nuova sede di Zurich Italia uno dei maggiori gruppi diassicurazione al mondo che occupa uno spazio di oltre 29.000 mq.
In termini di accessibilità il Business Park è situato in una posizione strategica sia per chi utilizza l’automobile che i mezzi pubblici. La linea 3 della metropolitana collega il Business Park al centro città in pochi minuti. In più l’area è servita da numerosi tram e autobus. In macchina l’area gode della possibilità di accedere facilmente alle tangenziali e all’autostrada A4. Mac 567 dispone, inoltre, di 276 posti auto interrati.
Edward Bates, Co-head di Doughty Hanson&Co Real Estate , la società che con il proprio finanziamento ha reso possibile l’operazione dal valore complessivo di oltre 150 milioni di euro ha , da parte sua, dichiarato "Mac 567conferma la vocazione di Doughty Hanson come promotore di soluzioni immobiliari nel settore uffici, innovative e di qualità, rivolte a clienti alla ricerca di spazi moderni ed efficienti, inseriti in un contesto in grado di offrire adeguati servizi ed infrastruttureaggiungendo che " l’Italia rappresenta per noi un mercato con un elevato potenziale di crescita che offre numerose opportunità di realizzare investimenti di valore in questo settore”.
Antonio Napoleone, Presidente di Europa Risorse ha, invece, commentato: "Il business park, realizzato secondo i più attuali criteri di flessibilità, rispetto dell’ambiente, economicità di gestione, è il completamento di un progetto di riqualificazione – iniziato anni fa con la Fase 1 – che ha portato alla completa rinascita di un’area industriale storica ormai da tempo inutilizzata. Si tratta di un’ importante iniziativa che ha permesso di restituire all’intero quartiere una nuova vitalità e soprattutto una nuova vivibilità, attirando l’interesse di importanti società multinazionali, sia italiane sia straniere, che hanno scelto di stabilirvi il loro quartier generale."

Due parole sull’INVESTITORE
DOUGHTY
HANSON & Co
Con uffici sparsi in 7 Paesi, Doughty Hanson è una delle principali società pan-europee di sviluppo e investimento immobiliare con un potere di acquisto pienamente discrezionale di oltre 2 miliardi di euro. In attività dal 1999, si pone come realtà all’avanguardia nell’investimento opportunistico immobiliare multi-paese. Società immobiliare verticalmente integrata, opera nei mercati uffici, retail, residenziale e logistico e realizza una gamma di investimenti che vanno dall’acquisizione di proprietà esistenti alla realizzazione di complessi sviluppi dalle fondamenta.
II Doughty Hanson & Co European Real Estate Fund ("Fondo I") è tra i fondi immobiliari più di successo in Europa.
Nel 2000, il Fondo I, uno dei primi fondi immobiliari a concentrarsi esclusivamente su investimenti immobiliari pan-europei, ha raccolto dagli investitori 632 milioni di dollari statunitensi. Alla fine del 2005, DHC ha lanciato il suo secondo fondo immobiliare, il Fondo II, il quale è stato chiuso nel 2006 avendo raggiunto un totale di impegni di capitale (equity commitment)
di 590 milioni di euro. La società ha portato a termine 31 operazioni in 10 Paesi per un valore di portafoglio previsto di oltre 4,5 miliardi di euro, investendo in asset singoli e acquisizioni di portafoglio, complessi sviluppi dalle fondamenta, progetti di rinnovo urbano e società. Altamente stimato per la sua reputazione di offrire sempre un approccio professionale, Doughty Hanson può vantare un curriculum costellato da successi professionali con società, governi e altri proprietari di immobili che sempre più spesso fanno affidamento sul Fondo per la fornitura di soluzioni che rispondano alle loro esigenze in campo immobiliare.
Chi è il  DEVELOPER EUROPA RISORSE
Europa Risorse è una joint venture tra imprenditori italiani e il mondo istituzionale internazionale. La società, che ha sede in Milano, offre servizi immobiliari integrati epossiede uno staff di professionisti con un’esperienza pluriennale nei settori del project management, della progettazione architettonica, del marketing e della finanza. Si compone di quattro settori denominati Evaluation, Development, Corporate, Asset. e la sua filosofia si basa principalmente su cinque principi: rigore, trasparenza, affidabilità, motivazione, aggiornamento.
Europa Risorse ha un motto, "we make it happen", che vuole comunicare l’impegno del developer a trasformare le parole in fatti.
Europa Risorse avvia le sue prime realizzazioni a Milano, sviluppando la sede de L’Oreal Italia e il Bodio Center. Nel corso degli anni, sempre a Milano,
si aggiungono il complesso residenziale di Orti Antichi e , appunto, il Maciachini, business park integrato con elementi polifunzionali.
A Perugia, è in fase di realizzazione il progetto Monteluce per il Fondo Umbria gestito da BNL Fondi Immobiliari SGR. Oltre a CAVOUR220 a Roma, è in corso a Venezia, lo sviluppo di Palazzo Molin, un altro esclusivo progetto residenziale. A
Brescia è in fase di completamento il complesso residenziale denominato Orizzonti mentre a Padova è in fase iniziale la realizzazione di un ampioprogetto che unisce residenziale, commerciale e direzionale. A Marina Velca, nelle immediate vicinanze di Tarquinia, è in fase di avvio uno sviluppo residenziale. In tutti i progetti coordinati e sviluppati, Europa Risorse si è sempre
impegnata con trasparenza nel favorire il dialogo tra pubblico e privato, cosciente e sensibile al miglioramento delle città e della qualità di vita.
L’origine di Europa Risorse va attribuita a Antonio Napoleone, amministratore delegato e presidente della società che,dopo aver participato a diversi progetti di successo all’estero, nel 1998 decide di operare in Italia costituendo la BPD nel
Veneto. Nel 2001 nasce Europa Risorse, con lo scopo di ampliare il raggio d’azione nel campo dei servizi integrati immobiliari.
La vera figura del developer, il rigore durante il processo di sviluppo e la puntualità nella consegna, il senso di squadra e la formazione dei giovani sono solo alcuni degli elementi basilari sui quali è cresciuta Europa
Risorse confermandosi come uno dei principali operatori del Real Estate inItalia.
E infine due parole sullo  studio
SAUERBRUCH
HUTTON
Sauerbruch Hutton è uno studio internazionale di architettura, urbanistica e design fondato nel1989.
Nella sede di Berlino lavorano attualmente circa 100 professionisti – tra architetti, designer, ingegneri, modelmaker e personale amministrativo – provenienti da dodici paesi. Il team è guidato da Matthias Sauerbruch, Louisa Hutton, Juan Lucas Young, Jürgen Bartenschlag e Andrew Kiel.
Sauerbruch Hutton realizza soluzioni personalizzate e sostenibili per diverse tipologie di progetti, coniugando il fascino degli spazi e dei materiali con l’utilizzo delle tecnologie più innovative e delle risorse più diverse. I progetti realizzati spaziano dal noto Brandhorst Museum di Monaco alla Federal Environmental Agency di Dessau, che rappresenta un benchmark per la progettazione e la realizzazione sostenibile di immobili per ufficio. Sauerbruch Hutton è oggi impegnato in numerosi progetti per clienti pubblici e privati a Parigi, Ginevra,appunto, Milano, Tilburg, Sheffield e diverse città tedesche.
Tutti i progetti sono concepiti e modellati non solo in base alle specificità del sito, ma anche alle richieste e alle esigenze dei clienti.
La filosofia di Sauerbruch Hutton, vincitore di numerosi premi a livello nazionale e internazionale, si basa sul principio che l’architettura è un complesso processo di dialogo e per questo lo studio coinvolge appieno i migliori esperti e consulenti
nelle diverse fasi di ogni progetto.

La riconversione urbana che sta investendo la città di Milano è divenuta ,quindi, anche  un’occasione per un inedito laboratorio urbano che con il business park Mac567 sta portando nuova vitalità e colore a una storica area industriale.
Sarà inaugurata oggi alle ore 18,00 sempre all’Urban center di Galleria Vittorio  Emanuele a Milano una  mostra che raccoglie voci e suggestioni che presentano l’intervento sotto una serie di lenti diverse, e al cui centro rimane il fondamentale dialogo tra pubblico e privato. Si tratta di un confronto vitale che interpreta la trasformazione profonda a cui è sottoposta la metropoli contemporanea, spingendo con forza nella direzione di una crescente qualità del progetto e degli attori coinvolti.La mostra resterà aperta dal 13 ottobre al 4 novembre 2009 dal lunedì al venerdì | Orario continuato 10-18
Perchè allora non  concludere citando Chesterson che sosteneva che: "una cosa costruita si puo’ amare solo dopo che è stata costruita: ma una cosa creata si ama prima che esista"
Gianni Acerbi
Per maggiori informazioni
Twister communications group
Melissa Lovisetto
02 438114606
mlovisetto@twistergroup.it