McDonnald’s e Sterpaia:

inaugurata una mostra fotografica "dai mille volti"!

E’ stata inaugurata ieri   mercoledì 20 ottobre, nel McDonald’s di piazza Duomo, a Milano, la mostra fotografica realizzata da McDonald’s con la collaborazione de La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione fondata da Oliviero Toscani.

Per l’occasione è stato allestito un set fotografico grazie al quale clienti e dipendenti McDonald’s hanno potuto farsi fotografare e così partecipare al progetto “Come as you are”. A presentare la mostra insieme al progetto, oltre a Marco Ferrero ,Marketing Director di McDonald’s ,anche Enrico Finzi, sociologo e presidente di AstraRicerche che ha illustrato un profilo sociologico degli italiani che frequentano i ristoranti McDonald’s.

"Il progetto ,-ha riferito Ferrero -nasce dalla volontà di McDonald’s di rendere omaggio alle persone che ogni giorno frequentano i suoi ristoranti, persone che decidono di scegliere un luogo accogliente, facile e divertente. Un luogo aperto a tutti, dove ci si sente a proprio agio a qualunque età e in ogni momento della giornata". Questo modo di essere vissuti è stato definito dalle stesse persone “democratico”; questa, in un certo senso, è la filosofia che da diversi anni accompagna l’azienda: -ha continuato  Marco Ferrero - un ristorante alla portata di tutti, un luogo che vuole fare spazio a chiunque accogliendolo, intrattenendolo  e facendolo divertire".

"Un ritratto inaspettato in cui “giocano a favore di McDonald’s la simpatia di cui gode presso il suo pubblico, il suo clamoroso successo e infine e non ultimo la sua percezione dominante non solo di originalità, ma di assoluta unicità”, ha affermato ,dal canto suo , Enrico Finzi, spiegando che il profilo degli italiani che frequentano McDonald’s, derivato dalle ricerche condotte in tutta Europa, oggi viene percepito come brand multiculturale,.“Come as you are” è così il concetto di comunicazione che meglio rappresenta questa percezione e su cui McDonald’s ha deciso di costruire una campagna pubblicitaria per il 2011, partendo da un progetto fotografico che poi è divenuto anche la mostra fotografica presentata a Milano. Le ricerche mostrano come i ristoranti si caratterizzino per la loro accoglienza e flessibilità, sono adatti a grandi e piccini, ad un veloce pranzo di lavoro come ad un primo appuntamento tra innamorati. Le persone che li frequentano si sentono libere di essere come sono: non sono giudicate per l’aspetto fisico o per come sono vestite né per quello che esprimono. McDonald’s è un luogo trasversale, come pochi ce ne sono ormai nelle città, poiché il trend di nella ristorazione, e più in generale nel commercio, è quello di “segmentare” la clientela e così accade sempre più spesso di sentirsi “fuori luogo".

”. Da McDonald’s la storia è diversa – ha continuato Ferrero-e di questa diversità l’azienda va fiera, l’accogliere tutti e non far sentire a disagio nessuno è nel suo dna fin dalla nascita. Chi sceglie McDonald’s è un universo composito di persone di ogni età, di ogni cultura, appartenente a tutte le classi sociali: dai principi e presidenti di Stato agli emarginati, dallo scrittore affermato al creativo in erba, dai pensionati ai gruppi di adolescenti, dalle famiglie con bambini ai dipendenti di aziende in pausa pranzo, dalle grandi star di Hollywood all’uomo comune. Tutto questo perché la qualità, la sicurezza alimentare e il servizio sono considerate una garanzia che si coniuga con concetti fondamentali come l’amicizia, il rispetto dell’altro, la semplicità e come già detto ,il divertimento”.

"La nostra,a parte il sottoscritto che ha qualche anno in più perchè ha iniziato prima -ha detto scherzando Rocco Toscano che dirige insieme alla sorella Lola la Sterpaia- ,è un’agenzia di ragazzi giovani tutti sotto i 25 anni che ha voglia di comunicare in modo semplice e divertente- aggiungendo che "abbiamo cercato di trasmettere tutto ciò nel progetto insieme alla felicità che la gente prova liberamente venendo da McDonald’s .Aggiungendo che "oltre che sul sito siamo anche presenti su facebook., perchè la gente possa vedere quello che fa e dice la gente che frequenta questi locali". 

La mostra sarà itinerante e si arricchirà di tutte le foto che via via verranno raccolte in ogni tappa. Sarà possibile vedere la galleria fotografica completa del progetto sul sito www.imillevoltidimcdonalds.it e votare anche le foto preferite. Le più popolari diverranno le protagoniste di una campagna pubblicitaria per il 2011.
Oltre 400 ritratti, realizzati nelle prime 4 tappe del tour: Rozzano, Pisa, Udine e Perugia, in cui i clienti e i dipendenti McDonald’s sono stati fotografati, intervistati e soprattutto invitati a prendere parte a uno shooting fotografico e video: un affresco vivo, colorato ed eterogeneo che racconta la diversità di razze, colori, sapori che si incontra nei ristoranti McDonald’s.
Aggiornate continuamente e disponibili online su www.imillevoltidimcdonalds.it e anche nella fan page di Facebook “La Sterpaia fotografa McDonald’s” una serie di pillole-video sugli animati backstage.

Clienti e dipendenti in scena ,dunque, con la mostra fotografica i mille volti di McDonald’s di piazza Duomo, a Milano, dal 21 ottobre al 21 novembre,e allora tutti pronti per l’occasione a fotografare e farsi fotografare , però mi raccomando: “Come as you are”, per diventare protagonisti della nuova campagna della catena di fast food.

 

a cura della redazione