Cemento Volante:

una mostra fotografica di Claudio Bettio alias Tabaiati

Inserita nel programma ufficiale della settimana della Comunicazione 2010, "Cemento Volante" è il titolo di una mostra fotografica di Claudio Bettio alias Tabaiati . Grafico, web designer, fotografo, equilibrista classe 1972, Tabaiati racconta i sacrifici, la fame la sete e i disagi patiti per raccontare il Cansiglio, un’area meravigliosa protetta fin dal lontanissimo 1622 che contiene tante storie (forniva il legname per fabbricare le galee della Serenissima Repubblica di San Marco) innumerevoli segreti e impenetrabili misteri.

La mostra rappresenta un viaggio lungo una vecchia teleferica in disuso da oltre trent’anni, costruita tra le montagne e utilizzata a suo tempo per il trasporto a valle del materiale da cava dal monte Pizzoc a Vittorio Veneto. Si tratta di un impianto che stupisce ,ancora oggi, per la sua imponenza: circa 7 chilometri di linea trifune, oltre 1300 metri di dislivello, decine di piloni giganteschi che si susseguono lungo un versante ripidissimo. Cosa lascia sul territorio un impianto di queste dimensioni? Come l’ha modificato? In che modo la comunità ha metabolizzato la sua presenza?

Ce lo racconta lo stesso Bettio ,presente al Vernissage della mostra nella splendida location dell’Hotel Gran Visconti Palace di Milano , là dove afferma.che "dopo aver lasciato segni indelebili sul paesaggio, questa infrastruttura in disuso da oltre trent’anni rimane sul territorio come una presenza ingombrate e un’eredità scomoda. Un memento per tutti coloro che sperano che non arrivi mai il giorno in cui il mondo sarà fatto solo di resti." Claudio Bettio è cofondatore del magazine di fotografia contemporanea Landscape Stories, collabora con il collettivo di arte contemporanea Fondair, ha esposto i propri lavori in diverse mostre.

Di giorno lavora per una società di business process integration che si chiama Altevie Technologies. " Sostenere iniziative di questo tipo fa parte della nostra filosofia aziendale sostiene Valentino Girardi , Presidente di Altevie Technologies. Anche perchè gli scatti rappresentano il mutare delle condizioni titpiche di ogni periodo storico. E’ il parellelsimo con la situazione attuale viene immediato: serve flessibilità, adattamento, voglia di innovare per riuscire a vincere le sfide che ,quotidianamente, si presentano. Infatti Altevie Technologies agisce con flessiblità e dinamismo nella creazione di sistemi informatici per i nostri clienti "-conclude Girardi.

In Italia questi fantasmi urbanistici rappresentano ahime (!) una realtà frequente : interi distretti industriali saranno presto abbandonati: Che cosa lascia sul territorio un impianto di queste dimensioni? Come l’ha modificato? In che modo la comunità ha metabolizzato la sua presenza? Ricchezza, benessere , sviluppo industriale sono stati pagati con lo sfruttamento del territorio e il suo conseguente degrado. BIlancio positivo?

Ai posteri l’ardua sentenza!

Gianni Acerbi