La Loggia dei Mercanti si rifà il look:

grazie a Kàrcher

"Kärcher è un’azienda tedesca (e dato il nome non ci voleva molto a capirlo) con la vocazione per lo street cleaning anzi prima ancora per il Monumental cleaning (visto che nel 2005 ha restaurato negli U.S.A. le facce dei presidenti a Monte Rushmore in South Dakota) "cosi ha esordito oggi Enzo Fiume AD di Kärcher nel corso di una  conferenza stampa durante la quale ha spiegato ai presenti come  grazie ad un intenso lavoro di pulitura da parte della sua azienda  sia stato restituito a Milano e ai Milanesi un capolavoro  rovinato da smog ed agenti atmosferici,ma anche  e soprattutto dall’incuria e dal menefreghismo dell’uomo moderno che tanto ha contribuito con l’uso dei chewingum a rovinare un capolavoro dell’età medievale.
Già perchè forse non tutti lo sanno ma edificata nel 1233 e , quindi ancora più antica del Duomo di Milano (iniziato soltanto nel 1386 ) la Loggia dei Mercanti rappresenta ,da sempre, il centro della città. Un tempo costituiva il ritrovo di bottegai e di mercanti (da cui forse  deriva il nome) ed è oggi la meta del turismo nazionale ed internazionele ed il protagonista di importanti eventi e manifestazioni culturali. "Anche se oggi ha perso ,forse, un po’ di smalto -ha aggiunto nel proprio intervento l’Arch. Jacopo Cordella di Italia Nostra -e non c’è vita in P.zza della Loggia , una piazza che potrebbe ,grazie proprio a questo intervento ,riprendere  con il tempo, il suo antico splendore". Oggi, dunque , è stata celebrata la restituzione della Loggia alla città: in Piazza dei Mercanti a Milano, alla presenza dell’Architetto Annamaria Terafina, della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio della Provincia di Milano.
La Loggia dei Mercanti, nella sua nuova veste, diventerà un vero e proprio back-office di accoglienza per prossimi importanti eventi, grazie anche al dialogo costante con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e con il Comune di Milano putroppo non rappresentato da nessuno dei suoi componenti cosi come ,giustamnte, ha fatto rilevare l’Arch Cordella.
Ma forse se per il pavimento non ne valeva la pena chissà se quando  verrà restaurata qualche altra parte piu importante della struttura qualcuno della giunta si farà vivo?
A cura della redazione