Psicologi: abusivismo professionale.

Come combatterlo? Ora arriva nelle farmacie anche il fumetto informativo

 

Durante una conferenza stampa tenutasi presso la sede di C.so Buenos Aires 75 a Milano, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha presentato oggi  due iniziative per contrastare il fenomeno dell’abusivismo professionale che sta dilagando a  Milano e in tutta la Lombardia.

Si tratta di un fumetto informativo che verrà distribuito nelle farmacie a partire dal prossimo aprile. Inoltre l’Ordine Lombardo ha avviato una collaborazione operativa con il N.A.S ( Nucleo Antisofisticazione e Sanità) dei Carabinieri di Milano.

Preoccupazione sull’abusivismo è stata espressa da Mauro Grimoldi, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia che ha sottolineato  nel suo intervento introduttivo come "il fenomeno sia oggi più che raddoppiato raggiungendo proporzioni allarmanti passando dai 30 casi segnalati nel corso del 2010 agli attuali 60" " In questi anni di crisi economica- ha proseguito Grimoldi- si tratta quindi di un fenomeno frequente e pericoloso per i cittadini che, con fiducia si rivolgono ad un professionista in un momento di sofferenza e fragilità affidando i loro problemi a soggetti le cui capacità sono quanto meno dubbie cosi come dubbio l’esito della terapia praticata"

"L’Ordine degli psicologi- ha continuato Grimoldi, presentando il capitano dei Carabinieri ,Paolo Belgi con il quale l’Ordine ha da poco, intrapreso una collaborazione proficua e fattiva- è attivo nel combattere questo fenomeno per contrastare l’abusivismo" Per questo abbiamo deciso di ricorrere ad uno strumento quale il fumetto che arrivi direttamente al cuore e alla mente dei cittadini in modo che siano essi a realizzare il comportamento di chi li assiste ,spesso illegalmente, e a riportarlo alle competenti autorità"

"Ci siamo perciò avvalsi della collaborazione di due baldi giovani, Roberto Gavin, Direttore del centro Istituto Scienze cognitive e Relazioni di Varese oltre che Presidente dell’associazione Psicologi della Lombardia che ha ideato e sceneggiato il fumetto e di Giuseppe Candita un disegnatore di fumetti professionista, per realizzare questo progetto dal simbolico costo di € 8.500 (visto che sia Gavin che Candita metteranno gratuitamente a disposizione il loro tempo) che prevede per ora una prima tiratura di 20.000 copie e verrà distribuito in 2000 farmacie di Milano e Hinterland ( Varese compresa visto che Gavin e Candita sono entrambi di quelle parti )" ha concluso Grimoldi.

 

E stata poi la volta del Capitano Belgi che intervenendo all’incontro si è dichiarato" soddisfatto di collaborare con L’Ordine. degli Psicologi della Lombardia",  quello di affrontare alcuni aspetti socio-giuridici del fenomeno mentre Roberto Gavin  e Candita hanno raccontato con parole concrete e semplici, il primo la trama del fumetto e il secondo gli aspetti tecnici (colore compreso) delle immagini disegnate dal noto pittore Spartaco Lombardo.

Nell’opuscolo ha poi spiegato Gavin sono anche contenute alcune pratiche indicazioni e raccomandazioni per i cittadini quali :

- Solo lo psicologo e il medico psichiatra o psico terapeuta sono autorizzati a prendersi cura della sofferenza psichica.

- Se si sta vivendo un periodo anche limitato di sofferenza a causa di una perdita o un momento di crisi , se si soffre di ansia, depressione, disturbi alimentari, dipendenze o altri disagi e ci si vuole far aiutare, occorre verificare l’iscrizione all’Albo di chi svolge attività psicologica sul sito www.psy.it a livello nazionale e www.opl.it in Lombardia.

-Gli psicologi iscritti all’Albo in Lombardia sono oltre 14.000 di cui circa 6.000 sono anche psicoterapeuti.

-Sono molte le associazioini e le federazioni che riuniscono gli abusivi, creando false" garanzie". La scuola e l’azienda sono realtà in cui il fenomeno dell’abusivismo è più frequente.

-E’ un atto di civiltà segnalare i soggetti che svolgono attività psicologica senza autorizzazione. Non sono autorizzati a svolgere diagnosi, sostegno psicologico, riablitazione nè alcuna forma di terapia soggetti che si conferiscono titoli non riconosciuti come ad esempio counselor, coach, pedagogista clinico.

- In caso di dubbio si può inoltrare una domanda alla mail segreteria@opl.it e, in caso di segnalazione corroborata da una o più testimonianze o riscontri, l’Ordine provvederà in autonomia e a proprie spese a inoltrare denuncia alle competenti autorità.

Allora leggiamoci attentamente l’opuscolo e stiamo attenti ai falsi psicologi!

a cura della redazione