Bayer Material Science:

ci porterà nel futuro per stupirci! Incontro oggi della stampa con il CEO di BMS a Milano

 

"Vi devo fare una comunicazione molto importante, qualcosa che senz’altro vi stupirà" questo l’esordio odierno di Daniele Rosa,Direttore Corporate Communications del Gruppo Bayer in Italia, durante una conferenza stampa tenutasi presso la sede milanese di Bayer che ha ,poi,aggiunto "ma sarà Markus Plaar a stupirvi raccontandovi e mostrandovi cose sorprendenti per portarci nel futuro".

A seguito della proiezione dell’avveniristico filmato del volo di Solar Impulse, l’aereo che sfrutta il sole come unica fonte di energia e capace di percorrere oltre 630 km senza consumare una goccia di carburante ,Markus Plaar Ceo di Bayer BMS ha quindi reso edotti   i giornalisti sulle risposte date dalla sua azienda ai numerosi "megatrend" globali, compresi la crescente popolazione mondiale  e il cambiamento climatico.

Tanti gli argomenti  tratttati da Plaar:  dai menzionati  velivoli elettrici azionati dall’energia solare, al settore dell’automotive per ridurre l’impatto ambientale di 600 milioni di automezzi ad oggi circolanti sul pianeta (ne sono previsti 2,7 miliardi nel 2050),  alla dream production, vale a dire l’utilizzo di anidride carbonica per produrre tecnopolimeri in cui la società da lui guidata opera.

Plaar ha ,poi, affrontato il tema del cambiamento climatico e di come ciò coinvolga l’industria edilizia, uno dei maggiori consumatori di energia al mondo. Bayer Material Science ha collaborato con i "proprietari" di edifici per migliorarne l’efficienza con L’Eco Commercial Building, un concetto per sviluppare costruzioni ad emissioni zero."La scuola materna di Monheim ,gli edifici Bayer a Diegem in Belgio e a Greater Noida in India sono un esempio di tale concetto e hanno di recente ricevuto la certficazione "platino" dal sistema di classificazione .Leadership in Energy and Environmental Design (LEED)"  ha riferito il manager."Oltre ad essere dei progetti che raccolgono molte eccellenze" ha aggiunto Rosa.

Plaar ha, poi, citato il progetto Bayer Climate Check nato nel 2008 per ridurre le emissioni di CO2 dei siti produttivi del Gruppo Bayer ,uno strumento di misurazione che, nella sua analisi include anche le materie prime, la logistica e il consumo energetico nella produzione industriale.

Le innovazioni oltre ad essere parte del DNA di BMS .rappresentano per la società un importante motore di crescita ha, poi, precisato Plaar aggiungendo che "per soddisfare la crescente domanda, l’azienda sta investendo nell’espansione delle capacità produttive, non solo nel principale mercato in crescita dell’Asia ma anche in Europa."

Plaar ha ,quindi, concluso affermando che " Stiamo lavorando per sviluppare prodotti per applicazioni più innovative e più sostenibili,cosicchè la vita di tutti noi possa essere più confortevole, oggi e soprattutto in futuro".

Bayer MaterialScience società del gruppo Bayer con sede all’interno del Polo produttivo di Filago (BG), opera nel compounding di tecnopolimeri termoplastici ed è   tra le più grandi aziende  al  mondo del settore con un fatturato di 10,8 miliardi di euro nel 2011. I suoi maggiori campi di attività oltre alla produzione di materiali polimerici high -tech sono incentrati sullo sviluppo di soluzioni innovative per prodotti utilizzati in molti campi della vita quotidiana. I principali segmenti serviti sono le industrie automobilistica, elettrica ed elettronica, edile, dello sport e del tempo libero. Bayer MaterialScience alla fine del 2011 aveva 30 impianti e circa 14.800 dipendenti in tutto il mondo.

a cura della redazione