Da Touring nasce Touring il nostro modo di viaggiare:

la rivista mensile del Touring Club Italiano si rinnova grazie anche alla collaborazione con la National Geographic Society

Il Touring Club Italiano ha presentato oggi Touring, il nostro modo di viaggiare, la nuova versione mensile che da aprile raggiungerà le case degli oltre 300.000 soci.  "Molto più di un cambio di denominazione" hanno dichiarato, durante una conferenza stampa tenutasi presso la sede di C.so Italia a Milano, Franco Iseppi Presidente di Touring Club e Silvestro Serra Direttore della rivista Touring, prima di salutare, in video conferenza, Piero Gnudi  il nuovo Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport.

"Questa iniziativa è solo la prima di una lunga serie che porterà una ventata di grande rinnovamento all’interno del Touring Club Italiano- ha proseguito Iseppi aggiungendo che "nel 2012 puntiamo ad aumentare il numero dei soci che ultimamente erano considerevolmente calati. Ci riusciremo venendo incontro alle esigenze del nuovo turista e contemporaneamente otenziando le nsotre capacità di tornare ad essere una vera authority, morale e culturale nel settore del turismo".

"Sarà un modo di comunicare diverso ha poi precisato Serra fornendo dettagli e particolari sulla rivista e sarà anche un’ opportunità per reinventare una segnaletica culturale dopo quella  stradale creata  tantissimi anni fa dal Touring Club."

"Elevato sarà il livello qualitativo e divulgativo della nuova testata con contributi importanti di autori giornalisti scrittori e storici dell’arte. Tra le novità ci saranno rubirche dedicate ai giovani ai viaggi con animali e a quelli  sostenibili visto che Touring ha sempre fatto della tutela dell’ambiente la propria bandiera" ha concluso Serra.

"E’ stato un amore a prima vista quello tra Touring e National Geografic  quando ci siamo incontrati a Washington Dc per mettere a punto i dettagli  della nostra collaborazione che ha scoperto una sintonia di intenti e di pensieri senza pari" ha dichiarato Adamson, Vicepresidente Esecutivo di National Geografic Society, aggiungendo che" con Touring abbiamo l’obiettivo di ampliare ed approfondire i reportage dell’Associazione sulle destiinazioni nazionali ed internazionali attraverso storie coinvolgenti, fotografie e consigli pratici che hanno reso il touring Club un compagno di viaggio insostituibile per i propri Soci".

Dal numero di aprile la rivista, di fatto edita da quasi 120 anni, non avrà , dunque, soltanto una nuova veste grafica ma si avvarrà anche della collaborazione  di un nuovo "compagno di viaggio" la National Geographic Society, di cui verranno pubblicati i migliori servizi dell’edizione americana e di quelle internazionali.
Il mensile del Tci sarà, inoltre, consultabile su internet, sarà permeabile all’interazione con i social network, si occuperà anche di viaggi sostenibili e approfondirà il fenomeno del low-cost.
 

Il Touring Club Italiano è un’associazione senza scopo di lucro (non profit). Nato nel 1894, a Milano, a oggi, con i suoi  quasi 400 000 Soci, è una delle istituzioni turistiche con più iscritti d’Italia. Sorto con il nome di Touring Club Ciclistico Italiano (TCCI) per iniziativa di un gruppo di 57 ciclisti, tra cui il primo presidente Luigi Vittorio Bertarelli, il cui intento principale era la diffusione della bicicletta, vista come nuovo mezzo alla portata di tutti, simbolo di modernità e motore di diffusione del turismo in tutta la penisola, il Touring Club Italiano si è distinto, nel corso della sua storia ultracentenaria, per il forte impegno nello "sviluppo del turismo, inteso anche quale mezzo di conoscenza di paesi e culture, e di reciproca comprensione e rispetto fra i popoli. In particolare il T.C.I. intende collaborare alla tutela ed alla educazione ad un corretto godimento del patrimonio italiano di storia, d’arte e di natura, che considera nel suo complesso bene insostituibile da trasmettere alle generazioni future”.

Insomma anche questa nuova rivista sembra in linea con i principi culturali,  morali e intellettuali  di  un’associazione nata appena 118 anni fa!

a cura della redazione