Ai nastri di partenza la 90ma edizione del Salone dell’Auto di Ginevra. Il Nuovo coronavirus non ci spaventa dicono gli organizzatori anche se vi sono state finora 18 defezioni

 

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Nonostante le incertezze dell’ultimo minuto, legate agli effetti e alle conseguenze  del Nuovo coronavirus, e i “rumors”  (uno di questi apparso su Forbes Magazine) che per tale ragione ne mettono in dubbio,  quest’anno, la sua realizzazione,  il Salone dell’Auto di Ginevra  ci sarà e si terrà ,come previsto, dal 5 al 15 marzo. A confermarlo  ieri , durante una conferenza stampa, tenutasi presso la splendida location dell’Hotel Gallia di Milano, il presidente del Comitato Organizzativo,  Maurice Turrettini, che insieme a Marianne Gyger, , Responsabile PR e Ufficio Stampa del GIMS, Olivier Rihs, Direttore Generale del GIMS, Alberto Piantoni AD di Mille Miglia e Pinuccia Susani, Responsabile PR e Relazioni con la Stampa Italia, ha incontrato i media.

Nonostante alcune (18) defezioni a differenza delle altre  manifestazioni come il Salone delle invenzioni, sempre a Ginevra, che è stato spostato in autunno, o la Fiera Mondiale della Telefonia Mobile MWC di Barcellona, che è stata cancellata, l’appuntamento annuale dell’automobile non cambia i programmi e si prepara alla sua 90ma edizione come 90 saranno le anteprime  europee e mondiali che faranno ,quind.i il loro debutto.

La rassegna, che vivrà un’anteprima il 3 marzo per la stampa e il cosiddetto Vip Day il giorno successivo,  sarà aperta al pubblico dal 5 al 15 marzo e  punterà quest’anno soprattutto sui veicoli elettrici, Con Rimac che annuncia una nuova Hypercar, Vega che giunge con una nuova supercar dallo Sri Lanka, Hispano Suiza con la Carmen Boulogne, Czinger con una primizia assoluta  mentre Pininfarina festeggia i suoi 90 anni con un modello speciale.

Dettagli sulla manifestazione  sono stati forniti da Olivier Rihs.

La maggiore novità già annunciata della 90° edizione sarà la pista da oltre 400 metri nella quale la stampa e i vincitori di una speciale lotteria potranno provare le auto. Ma pure Fiat avrà una sua mini pista di prova nel suo stand, che Rihs ha definito ”spettacolare”. Al di là di Fiat, Renault e Bentley, che non hanno mancato nemmeno questa edizione diventando le marche fedelissime, la dipartita di molti marchi affezionati è stata gestita con l’aggiunta di diversi marchi esotici (come Vega, dallo Sri Lanka) e la voglia di trovare una nuova dimensione di mobilità, con tecnologia in vista, prove e partecipazione di università e studenti. Il Salone spiega la mancanza di molti marchi per motivi finanziari (risorse altrove) e per l’assenza di modelli da lanciare. Lo spazio espositivo sarà minore rispetto al 2019 e agli anni precedenti, ma il motivo è appunto la volontà di costruire la pista di prova.

NOVITÀ AUTO

Tra le possibili candidate al debutto a Ginevra 2020 ci sono le versioni ibride di Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon. Le utilitarie indosseranno il mild hybrid. Probabile anche la presenza di Alfa Romeo che, dopo Stelvio e Tonale, potrebbe portare al Salone di Ginevra 2020 un terzo sport utility. Basato sulla piattaforma B-Wide, il futuro B-Suv di FCA si servirebbe infine anche della motorizzazione ibrida plug-in. Confermata, invece, la presenza a Ginevra 2020 della nuova Volkswagen Golf GTI, insieme con la Golf GTD diesel. Sull’allestimento GTI della Volkswagen Golf 8 ci aspetiamo di vedere i soliti due terminali di scarico, pinze dei freni rosse, prese d’aria maggiorate e un bodykit con minigonne e fascioni dedicati.

LE RINUNCE

Tra i brand che daranno forfait al prossimo Salone di Ginevra 2020 c’è Lamboghini. La Casa italiana ha infatti fatto sapere di voler continuare la “strategia di presentare nuovi modelli e iniziative nell’ambito di eventi in ambienti esclusivi e dedicati ai clienti e media”. L’azienda ha anche aggiunto che si dedicherà allo sviluppo di varianti ibride delle supersportive di nuova generazione. Che siano in arrivo versioni elettrificate di Huracàn e  Aventador? Altra importante notizia di rinuncia è quella che arriva dal Gruppo PSA.
Di seguito l’elenco completo delle Case che, ad oggi, hanno scelto di non partecipare all’appuntamento di Ginevra 2020: Peugeot, Citroen, Opel e DS Ford, Jaguar-Land Rover, Lamborghini, Mini, Nissan, Mitsubishi, Subaru, Volvo, Tesla.

PISTA INTERNA

Nonostante gli assenti illustri, “ce la stiamo mettendo tutta gli per rendere memorabile l’edizione 2020. L’ultima trovata, è una pista da prova interna di 456 metri. Situato nella Hall 7 del Palexpo, il circuito avrà al suo centro una ”VIP Lounge”, che offrirà cibi e bevande. Sono attesi sulla pista non meno di 48 veicoli di 15 produttori, tra cui Audi, BMW, DS, Honda, Hyundai, Kia, Mercedes-Benz, Porsche, Renault, Seat, Skoda, Smart, Toyota e Volkswagen. I partecipanti potranno prenotarsi per tre giri al volante di un’auto a scelta, con un pilota come passeggero. Come partecipare? Le prenotazioni avverranno attraverso una lotteria sull’app del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. “Ha spiegato Rihs.

In occasione del Salone di Ginevra (Gims), verrà assegnato, come ogni anno anche il premio Car of the Year 2020, assegnato ad una delle sette finaliste, che sono: BMW Serie 1, Ford Puma, Peugeot 208, Porsche Taycan, Renault Clio, Tesla Model 3 e Toyota Corolla. Per la prima volta il Gims presenterà quest’anno tutte le finaliste in uno spazio dove il pubblico potrà ammirarle per tutta la durata della manifestazione. La giornata del 4 marzo vedrà presidenti, amministratori delegati, direttori e numerose personalità dei settori auto, sport e tecnica discutere sul futuro della mobilità. Dalle auto elettriche alla guida autonoma, dalla digitalizzazione sino alle più recenti innovazioni che derivano dal motorsport.

Passando in rassegna i padiglioni più interessanti del Salone, nel padiglione 6 ci sarà Crossing the Future, uno spazio allestito da esperienze visuali che dimostrano quanto l’auto abbia caratterizzato il nostro mondo e come continuerà a evolversi anche in futuro. Da ammirare ci saranno i poster delle edizioni più importanti del Salone, mentre si potrà assistere a presentazioni di start-up e fornitori di servizi ci parleranno della mobilità di domani.

Su entrambe le piste di prova del Gims, si potranno testare le soluzioni di mobilità dell’ultima generazione: dai pattini elettrici sino al triciclo postale dell’azienda svizzera Kyburz. GIMS Discovery è un’esperienza davvero particolare: un percorso indoor nel padiglione 7 del Palexpo. In un test della durata di 10 minuti al volante di un’autovettura con propulsione innovativa, il visitatore potrà scoprire quanto sia piacevole questa esperienza di guida. “Con questi nuovi concetti, la 90ª edizione del GIMS riunisce tradizione, passione e innovazione”.

Infine, a Ginevra 2020, non poteva mancare, una sezione dedicata al passato. Parliamo dell’Expo speciale 1000 Miglia “Crossing the future” (sempre padiglione numero 6), dove,come ha spiegato l’AD Alberto Piantoni” andrà in scena un vero e proprio viaggio nella storia e nella cultura delle corse automobilistiche (dal 1905 ad oggi)  e  nei cambiamenti che l’auto ha introdotto nel corso degli anni nella nostra società”.

“Il visitatore con una spesa di 16 CHF (circa 14 euro)  potrà ,quindi,  vivere giornate emozionanti, conoscere le soluzioni dalla mobilità di oggi sino alle idee di domani, dalla “trottinette”  elettrica ( monopattino), all’utilitaria alla vettura sportiva”, come ha puntualizzato Maurice Turrettini.

a cura della redazione