Anteprima Mantova Golosa presso il FoodLoft di Simone Rugiati. Per la prima volta Fiera Millenaria sceglie Milano e Food Loft – la factory house dello chef Simone Rugiati – per presentare l’anteprima della nuova edizione di uno degli appuntamenti espositivi più dinamici del panorama nazionale

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Mantova Golosa , il padiglione gourmand di Fiera Millenaria, storica manifestazione che si svolge dalla fine del 1400 nel borgo di Gonzaga, è  in programma quest’anno dal 2 al 10 settembre.

Fiera Millenaria di Gonzaga ha organizzato ieri 15 giugno 2017 un’anteprima milanese della storica manifestazione agricola  che per oltre una settimana coinvolgerà la piccola città del mantovano ( poco più di 9.000 abitanti) che ha dato il nome ad una delle famiglie italiane più illustri e potenti del Rinascimento italiano ed europeo, i Gonzaga.

L’ha fatto scegliendo ,per la prima volta, Milano e Food Loft – la factory house dello chef Simone Rugiati – con cui ha rinnovato una collaborazione di successo che lo vede e l’ha già visto protagonista, in fiera, di seguitissimi cooking show dedicati ai prodotti di qualità del territorio mantovano, per presentare  uno degli appuntamenti espositivi più dinamici del panorama nazionale.

All’evento, hanno partecipato Alessia Margonari guida turistica abilitata e appassionata di storia e storia dell’arte, Cornelio Marini, Sommelier-professionista-Giudice ERSAF,-Maestro Assaggiatore formaggi e salumi, Gianni Fava,  Assessore Regionale all’Agricoltura, Giovanni Sala, Presidente di Fiera Millenaria, Luciano Bulgarelli, Presidente Consorzio dei  Vini Mantovani e Chiara Rizzi,  cuoca e per anni premiata con valutazioni lusinghiere dalle principali guide gastronomiche.

Lo scorso anno Fiera Millenaria ha chiuso a quota 90.000 visitatori facendo registrare un incremento superiore al 12% rispetto all’anno precedente grazie anche alle numerose novità introdotte fra cui il potenziamento di Mantova Golosa.

“Per l’edizione 2017  l’obiettivo è di superare i 100.000 ingressi per un’iniziativa che intende mantenere salda la propria identità: quella di punto di riferimento per il mondo agricolo e, al contempo, di grande festa popolare. Due anime che storicamente la Fiera si impegna a far dialogare e interagire, avvicinando il mondo dell’agricoltura e della produzione al consumatore finale.”
“Fiera Millenaria- come ha dichiarato Sala- ha saputo negli anni rinnovarsi e rendere vivo e partecipato il dibattito attorno al settore agricolo introducendo tante nuove iniziative apprezzate dal pubblico, sempre più attento alla qualità dell’offerta alimentare. Mantova Golosa va in questa direzione nell’anno in cui il capoluogo mantovano (con Bergamo, Brescia e Cremona) è fra le città protagoniste del progetto East Lombardy – Regione Europea della Gastronomia, prestigioso riconoscimento che pone Mantova al centro dell’attenzione internazionale e di numerose iniziative dedicate alla valorizzazione dei prodotti di qualità e della cultura gastronomica locale”.
Fra le novità che interesseranno l’offerta targata Mantova Golosa vi sarà l’introduzione di iniziative ideate pensando ad un target più giovane e fresco: è ad esempio previsto l’allestimento di un’area street food, organizzata utilizzando prodotti di origine rigorosamente locale oltre ad un’area espositiva dedicata alle 4 province che fanno capo al progetto East Lombardy animata da laboratori e cooking show con la partecipazione straordinaria dello chef Simone Rugiati che torna in Fiera come special guest per il secondo anno consecutivo. Oltre a Rugiati, sono attesi tanti chef e artigiani fra i più rappresentativi del territorio come il maestro pastaio Alessandro Aldrovandi che nel corso dell’anteprima milanese si è esibito nella creazione dei celebri tortelli ripieni svelando tutti i segreti di un ottimo impasto tirato al matterello. O ancora il maestro panificatore Marino Tanfoglio (la sua insegna, a Marmirolo, dove produce oltre 60 tipologie di pane, è considerata fra le 5 migliori panetterie d’Italia) che a Milano ha proposto il suo speciale pane di lievito di vino realizzato con farine della filiera mantovana.

Con un calendario che si snoda lungo 9 giornate e 120 eventi distribuiti su un’area di 120.000mq, Fiera Millenaria intende sempre più svilupparsi come punto di riferimento per la tutela e la promozione del patrimonio enogastronomico locale, all’insegna della contaminazione tra tradizione e innovazione.

Del resto in un’Italia straordinariamente densa di mete gastronomiche, Mantova è una tappa tra le più importanti. La collocazione geografica della città, stretta tra Veneto ed Emilia Romagna, ne ha caratterizzato la cucina. “Soprattutto la Signoria dei Gonzaga ha influenzato le tradizioni culinarie mantovane. Non a caso la cucina del territorio viene definita “cucina di Principi e di Popolo” perché sa unire la raffinatezza della cucina gonzaghesca con i piatti tipici della tradizione popolare contadina.”Ha puntualizzato Alessia Margonari.
Alla cucina aristocratica appartengono ad esempio i celeberrimi tortelli di zucca (ravioli ripieni di zucca, amaretti, mostarda di mele campanine e noce moscata) serviti con burro nocciola (rosolato), salvia e abbondante grana. Di origine patrizia sono anche gli agnolìni, ravioli di carne simili ai cappelletti, preparati in brodo. Se sono serviti in tazza da consommé e con il brodo corretto da un goccio di Lambrusco diventano “sorbìr d’agnoli”, un raffinato antipasto caldo.
Il piatto più noto della cucina popolare è il risotto alla pilota che deve il suo nome agli operai addetti alla pilatura del riso chiamati “pilotini”. Si tratta di riso Vialone Nano cotto per assorbimento e condito con salamella mantovana e grana. Nella versione “col puntèl” viene rafforzato da costine di maiale grigliate o rosolate nel burro.
E poiché la cucina mantovana è anche “di terra e di acqua” per la vicinanza del Po, l’incombenza del Mincio e dei tre laghi sui quali sorge la città, sono diffusi i risotti conditi con la fauna delle risaie: con la “psina” (piccoli pesci di risaia), con la tinca, con il pesce gatto, con i saltarei (gamberetti d’acqua dolce), con le rane, con le lumache. Altri piatti imperdibili sono le trippe in brodo, lo stracotto d’asino, il luccio in salsa e il maiale in tutte le possibili declinazioni.
Pezzo forte della cucina mantovana sono i salumi e gli insaccati. Oltre al famoso Salame Mantovano, chiunque passi da Mantova, non potrà perdere i ciccioli, il gras pistà, le salamelle (usate per il risotto alla mantovana) e, soprattutto nel periodo invernale, il cotechino. Altrettanto famosi sono i formaggi mantovani fra cui il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano e il Provolone Valpadana DOP oltre alla mostarda mantovana.
Per quanto riguarda frutta e verdura, le campagne sono note per le coltivazioni di meloni IGP e pere IGP.
I dolci, insieme ai primi, sono la colonna portante della cucina tipica mantovana. Anche per quanto riguarda la pasticceria, bisogna distinguere tra due differenti tradizioni: i dolci realizzati con gli ingredienti poveri, come la Torta Sbrisolona e la Torta delle Rose, e i dolci più elaborati, come la Torta Elvezia e l’Anello di Monaco. Importante, infine, la produzione enologica del territorio che dà origine ad apprezzati vini quali il Lambrusco Mantovano DOP, il Garda Colli Mantovani DOP e 4 IGP: Provincia di Mantova, Quistello, Sabbioneta e Alto Mincio.
Sono, queste, solo alcune suggestioni gastronomiche che saranno riproposte in fiera e che si potranno gustare lungo gli itinerari che portano da Gonzaga a Mantova, alla scoperta di alcuni fra i più bei borghi d’Italia, tra i tesori dell’arte e le prelibatezze della cucina locale. A tale proposito è stato potenziato il progetto “Viaggi del Gusto” promosso da Fiera Millenaria che propone percorsi tailor made dedicati alla scoperta del territorio mantovano, tra storia e cultura gastronomica: un modo nuovo e appassionante per arricchire l’esperienza in fiera proseguendo, mappa alla mano, lungo itinerari che portano a scoprire la filiera produttiva e le eccellenze del mondo dei formaggi, dei salumi e del vino attraverso un territorio punteggiato da veri e propri tesori dell’arte.
La Fiera Millenaria di Gonzaga, in programma dal 2 al 10 settembre, è organizzata in collaborazione con Comune di Gonzaga, Provincia di Mantova, Camera di Commercio di Mantova e Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia. Sponsor: Banca Mps, Tea Energia, Conad.

Durante l’evento di ieri è stato possibile assistere allo Show cooking “con il mattarello” di pasta ripiena (presentato  dal  maestro pastaio Alessandro Aldrovandi) che ha proposto “Le contraddizioni alla tavola dei Gonzaga: il sacro e il profano”
- Tortelli di zucca al burro fuso e Grana Padano dei prati stabili (il sacro)
- Tortelli di zucca rossi alla salsiccia (il profano)

-Assaggi liberi sono avvenuti in diversi corner promozionali.
Ogni corner era  presidiato da esperti che  hanno spiegato  le caratteristiche dei prodotti e servendo taglieri d’assaggio con abbinamenti. (11 formaggi mantovani diversi tra loro di capra e vaccini — 14 salumi diversi di maiale e di struzzo – 3 mostarde: cipolla, zucca, fragola – 3 giardiniere particolari – melone IGP di sermide) Il maestro pastaio Alessandro Aldrovandi si è, invece, esibito  nella creazione dei celebri tortelli ripieni svelando tutti i segreti di un ottimo impasto tirato al matterello.

Ad una diversa postazione, il maestro panificatore Marino Tanfoglio (la sua insegna, a Marmirolo, dove produce oltre 60 tipologie di pane, è considerata fra le 5 migliori panetterie d’Italia) ha, poi, proposto il suo pane di lievito di vino realizzato con farine della filiera mantovana.

 a cura della redazione