Arriva Mantova Food Science Festival. in scena, al Belvedere di Palazzo Lombardia, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione dell’evento che dal 5 al 7 maggio prossimi riempirà la città dei Gonzaga di manifestazioni, convegni, laboratori, workshop, degustazioni, tour nelle aziende e molto altro

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Dal 5 al 7 maggio 2017 si svolgerà la prima edizione del Mantova Food & Science Festival, l’ evento pensato per raccontare il legame tra cibo e scienza è stato presentato questa mattina nella splendida location del Belvedere di Palazzo Lombardia a Milano alla presenza  del sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, del  presidente di Confagricoltura Mantova e del presidente regionale, Matteo Lasagna nonchè dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava che , nel suo intervento ha spiegato come “l’agricoltura sia scienza e il legame tra la prima e la seconda e’ indissolubile. Ci poniamo il dubbio sull’etica in agricoltura, vale a dire fino a dove l’uomo puo’ spingersi parlando di sicurezza alimentare. Il dibattito sulla scienza non e’ tanto sul fatto se serva, ma e’ legato alla domanda ‘fino a dove possiamo spingerci’, secondo le diverse sensibilita’, e fino a quanto e’ utile, per esempio, aumentare le produzioni”. Fattori economici ci dicono che pero’ il nostro territorio, molto sviluppato in termini quantitativi, non e’ piu’ competitivo sulle commodities . La scienza puo’ aiutarci a cambiare trend culturali, tipologie di intervento sui suoli, modalita’ di allevamento; oggi la responsabilita’ della scienza su come sara’ lo sviluppo del mondo agricolo nei prossimi anni e’ forte e’ importante. Il contributo di questo dibattito a Mantova e’ una scelta azzeccata”.ha proseguito Fava. “Mantova e’ al centro di un territorio a vocazione agricola e rappresenta uno dei punti piu’ sviluppati dell’agricoltura a livello europeo – ha proseguito Fava -, non solo per le dimensioni del comparto, ma perche’ qui si e’ sperimentato un modello di aggregazione particolare sulla filiera cooperativistica del latte. Il nostro e’ modello significativo per la zootecnia”. “Quando si discute poi, anche sulla base di dati tecnici e scientifici – ha aggiunto l’assessore lombardo – ci si arricchisce sempre; il dibattito deve essere ampio, su tutte le tematiche, e scevro da pregiudizi. Solo analizzando le questioni in profondita’ possiamo dare risposte concrete ai cittadini. Compresi quelli che nel comparto hanno investito tutto quello che avevano. Serve serieta’, questo dibattito credo contribuira’ molto”. Ha concluso l’assessore.

 “L’interesse per l’iniziativa e’ forte  cosi’ come forti sono le attese dei consumatori che hanno voglia di sapere e conoscere. Mantova accoglie eventi che racconteranno lo straordinario legame tra cibo e scienza. Storia, evoluzione e prospettive saranno messe di fronte alle grandi sfide poste dal futuro, cercando soluzioni al piu’ antico bisogno umano che e’ quello di nutrirsi”. Ha precisato  il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi

“Vogliamo raccontare la storia e l’origine dei nostri prodotti, mettendo la faccia,  noi che produciamo colazione, pranzo e cena per gli italiani, cercando confronto e discussione su quello che oggi significa fare agricoltura. A Mantova racconteremo la storia della capitale dell’agroalimentare italiano tra innovazione e tradizione. Troppo spesso la comunita’ scientifica non viene ascoltata mentre il sensazionalismo della notizia prevale. Saremo aperti al confronto in questi tre giorni, a un racconto del nostro fare quotidiano, unendo rigore della scienza a una leggerezza che un festival richiede” Ha ,invece, dichiarato Matteo Lasagna

 Il cibo rivela il passato, il presente è il futuro dell’umanità, ma non è mai rimasto uguale a sé stesso. Nel corso dei secoli, grazie al suo ingegno, al contributo delle scoperte scientifiche e alle innovazioni della tecnologia, l’uomo è riuscito a rendere più efficienti le tecniche di produzione, a sviluppare nuovi metodi per l’ agricoltura e l’allevamento e ad aprire strade alternative per l’intera filiera agroalimentare. Dalla selezione di semi più resistenti ai parassiti e alle intemperie del clima, fino all’invenzione di un’enogastronomia sempre più ricca, creativa, geniale, capace di fondere tradizione e modernità. Nei tre giorni di Mantova Food & Science Festival 2017 si svolgeranno più di cento eventi per grandi e piccini, tra mostre, laboratori e conferenze con speaker di fama nazionale e internazionale, insieme a tantissime occasioni uniche per scoprire le eccellenze della ricerca e dell’enogastronomia italiana. Tanti modi per esplorare il legame tra scienza e cibo, la sua storia, la sua evoluzione e – soprattutto – le sue prospettive di fronte alle grandi sfide che ci vengono poste dal futuro: perché in un mondo messo sotto pressione dall’esplosione demografica, dai cambiamenti climatici e dalle turbolenze sociali ed economiche, proprio dalla convergenza tra rispetto dell’ambiente, valorizzazione del territorio e progresso tecnologico e scientifico potranno arrivare nuove soluzioni a quella che è la più antica necessità di tutti gli esseri umani: nutrirsi. Questo il senso e l’insegnamento della manifestazione.

a cura della redazione

 

MILANO – PRESENTATO UFFICIALMENTE IL “FOOD&SCIENCE FESTIVAL” DI MANTOVA

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Di fronte a una spettacolare visuale a 360° della città di Milano è andata in scena questa mattina, al Belvedere di Palazzo Lombardia, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del “Food&Science Festival” di Mantova, che dal 5 al 7 maggio prossimi riempirà la città di eventi, convegni, laboratori, workshop, degustazioni, tour nelle aziende e molto, molto altro.

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Il tutto all’insegna del rapporto tra cibo e scienza, che per la prima volta verrà declinato immedesimandosi in chi il cibo ogni giorno lo lavora, lo cura e lo fornisce ai consumatori: «Ogni giorno – ha detto davanti a oltre cento persone Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova, che promuove l’evento – tante persone lavorano per produrre e fornire cibo in tutto il mondo. Con questo Festival raccontiamo il loro, il nostro punto di vista, che spesso è travisato in nome del sensazionalismo e della notizia scandalistica. In questa tre giorni ci apriremo ad ogni tipo di confronto, unendo al racconto della nostra quotidianità il rigore e la serietà della ricerca. I nostri eventi infatti saranno aperti a tutti, dagli adulti ai bambini, con un occhio di riguardo per gli studenti».

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Agricoltura e ricerca scientifica d’altronde viaggiano di pari passo, come ha confermato anche l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava: «L’agricoltura è scienza, inutile girarci attorno – ha spiegato Fava – l’uomo infatti interviene da millenni per modificarla. C’è un legame indissolubile, e oggi ci poniamo dubbi soltanto sull’etica nella scienza agricola. Fin dove possiamo spingerci? Fino a che livello è possibile e utile aumentare le produzioni? Il dibattito attuale è legato a queste tematiche, ed è indubbio che la scienza possa aiutare certamente a scoprire nuove frontiere in merito. Ben vengano dunque eventi come il “Food&Science Festival” di Mantova, una città scelta non a caso, dato che è il punto più evoluto dell’agricoltura lombarda, e tra i più evoluti a livello europeo».

Mantova provincia agricola d’eccellenza dunque, ma anche location perfetta per manifestazioni di questo tipo: «Non dobbiamo assolutamente separare elementi come cibo e agricoltura dalla nostra cultura – ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi  sono elementi preziosissimi che caratterizzano l’identità della nostra città. L’interesse che si percepisce nei confronti dell’iniziativa è forte, sia da parte degli addetti ai lavori che da parte del pubblico, che ha voglia di sapere e conoscere ciò di cui si parlerà a Mantova». Prezioso anche il contributo di Unioncamere Lombardia: «Nei progetti come questo – ha detto Sergio Valentini, direttore per la promozione e lo sviluppo dei territori – bisogna crederci. Se l’Italia è, assieme al Giappone, il paese più longevo, lo deve certamente alla qualità dei propri alimenti. La scienza serve a questo, ma occorre prestare grande attenzione alla cosiddetta “pseudoscienza”, che si basa su dati irreali».

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Oltre alle istituzioni, sono intervenuti anche i rappresentanti di Intesa San Paolo, Syngenta, Granarolo e Tea, che assieme ai consorzi del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano fanno da main sponsor alla manifestazione. Emiliano Audisio, del comitato scientifico Frame, che ha curato il programma, assieme alla collega Beatrice Mautino, che ha fatto da conduttrice della mattinata, hanno illustrato brevemente ciò che si potrà trovare nella tre giorni mantovana.

a cura della redazione