Arriva prossimamente nelle sale cinematografiche “IO SONO MIA”. il film dedicato alla grande Mia Martini con la regia di Riccardo Donna

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Ieri presso il cinema Anteo è stato proiettato in anteprima il film dedicato alla grande Mia Martini con la regia di Riccardo Donna, prodotto da Luca Barbareschi e distribuito da Nexo Digital con la produzione di Eliseo Fiction.

Il film verrà proiettato nelle grandi sale in esclusiva il 14-15-16 gennaio e dopo il Festival di Sanremo su Rai 1 e on line su RaiPlay.

Dopo il gran successo ottenuto un anno fa con il “Principe Libero” in ricordo di Fabrizio De Andrè, Rai Fiction ha deciso di aderire ad un nuovo progetto in memoria questa volta di una cantante donna del calibro di Mia Martini.

“Per Rai Fiction un modo di raccontare la biografia di una grande artista in maniera più moderna e anche un diverso modo di articolare la vita di un prodotto su diverse piattaforme: prima l’evento cinema e poi quello televisivo.Il nostro è un tributo al talento intenso di una donna fuori dagli schemi, una voce unica, magnetica, emozionante. Una grande artista della canzone italiana che ha pagato con coraggio un prezzo alto per la sua voglia di libertà e di essere se stessa nel mondo dello spettacolo e delle sue regole di mercato. Una storia “nazional-popolare”: di un’epoca storica, che sono soprattutto gli anni ’70, gli anni del suo grande successo e gli anni ’80 quelli del suo esilio e poi del suo ritorno sulle scene. Io sono Mia è un altro ritratto di quei personaggi dello spettacolo-costume italiano dal dopoguerra, nella canzone e nel cinema, una di quelle storie identitarie del Paese che il servizio pubblico sceglie di raccontare perché fanno parte della nostra memoria condivisa, ma soprattutto perché sono in grado di parlare anche all’oggi. Sono questi anni coraggiosi e rivoluzionari, io penso quasi più di oggi, in cui la donna rivendica un ruolo e una dignità in una società che continua ad alimentare stereotipi e esclusioni, anche in un mondo che dovrebbe essere più aperto e libero come quello della canzone e dello spettacolo. Nel suo caso si aggiunge uno stigma infamante, un rituale tribale di esclusione.Io sono Mia per Rai Fiction è insieme un progetto e una sfida, quella di raccontare una ritratto femminile potente, un destino luminoso e tragico, ma anche di toccare il tema della violenza sulle donne visto sotto un profilo diverso dal solito, quello subdolo della maldicenza, una forma terribile di esclusione e di ingiustizia che assomiglia a quella della caccia alle streghe in cui la diversità, l’ostinazione, il carattere indomabile venivano puniti. Questo film per me ha la forza di riportare in vita la sua voce mai dimenticata e di raccontarla ai giovani che forse non la conoscono.Ma ha anche il pregio di denunciare l’ingiustzia di chi ferisce con le parole e il coraggio di chi mantiene la propria dignità e la propria magica potenza intatte. Grazie Mia.” Ha esordito in conferenza Eleonora Andreatta Direttore di Rai Fiction.

La parola è passata poi a  Luca Barbareschi che ha dichiarato: “Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato in particolare la famiglia Bertè. Una della cose più brutte di questi anni è la maldicenza. Questo film è una cosa straordinaria perché la maldicenza ha distrutto questa donna. E’ stata per me una grande opportunità realizzare questo film.”

“Per noi sarà un evento sociale che coinvolgerà il territorio. Circa 285 quasi 300 sale cinematografiche hanno aderito a questo progetto. Io me ne sono innamorato e spero che lo stesso effetto lo percepisca il pubblico.”Ha,invece, tenuto a precisare Franco di Sarro della Nexo Digital.

“Ho avuto un po’ paura all’inizio quando mi è stato proposto il film. L’obiettivo era quella di creare una storia credibile. Ho detto a Serena di interpretare il ruolo in maniera naturale e di essere se stessa senza imitazioni. Ringrazio tutti i miei collaboratori per lo sforzo.” Ha comunicato chi ha diretto il film Riccardo Donna.

“Sono davvero emozionata e ringrazio tutti per l’affetto ricevuto in particolare da Loredana perché mi ha detto delle cose bellissime. Sono successe tante cose, per esempio abbiamo iniziato a registrare il 14 maggio, il giorno in cui è stata ritrovata. Per me un’occasione bellissima ed irripetibile. Mia Martini è stata una donna con grande dignità. Io sento di avere dato tanto e sono felice per questo.” Ha dichiarato Serena Rossi che nel film riveste i panni di Mimi.

A chiudere la conferenza ci ha pensato la persona più stretta e vicina a Mia Martini, sua sorella Loredana Bertè, ovviamente molto commossa: “E’ stato un colpo al cuore vedere Serena nei panni di Mimì. Ha studiato molto, prendendo cose esclusive di Mimì ed è impressionate come sia riuscita a recitare in modo così perfetto. E’ una ragazza strepitosa e ha tifato fuori l’anima di Mimì. Tra le due, la pazza era lei. Serena ha preso dei ricordi che le ho detto io e li ha fatti suoi. Questo si che è un omaggio. Ringrazio tutti per questo progetto. Sono convinta che Mimì sarebbe fiera di te. Lei gli ha dato vita. Il ricordo di Mimì non si cancellerà mai nella mia vita. Per 15 anni non gli hanno dato la possibilità di fare musica. Renato Zero e Ivano Fossati hanno deciso di non far parte del film. Serena con la sua anima mi ha scaldato il cuore.”

Un film davvero molto emozionante e coinvolgente che evocherà tanta commozione in tutti gli appassionati di musica. All’interno del racconto sono presenti i momenti più importanti e salienti della vita di Mia Martini. Da un rapporto difficile con il padre, ai primi passi nella carriera musicale, arrivando poi al grande amore Andrea e al rapporto stretto con sua sorella Loredana e la sua cara amica Alba. Da “Minuetto” scritta da Franco Califano al capolavoro di “Almeno tu nell’universo” passando per “Piccolo Uomo”. Un esplosione di brividi da far venire la pelle d’oca. Una vita vissuta con grande forza e determinazione ma anche con molto dolore vista le dicerie sul suo conto. La sua rivincita sarà a Sanremo nel’89 con il capolavoro “Almeno tu nell’universo” scritto da Bruno Lauzzi.

Non resta quindi ora che andarlo a vedere nelle sale a partire dal prossimo 14 gennaio.

a cura della redazione