C.D.A. Piquadro S.p.A. Approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 marzo 2019 e il bilancio consolidato al 31 marzo 2019

gruppo

Fatturato consolidato: 147,5 milioni di Euro (+51,1% rispetto all’esercizio chiuso al 31
Marzo 2018);
Fatturato a perimetro omogeneo: 102,3 milioni di Euro (+4,8% rispetto all’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018);
EBITDA: (0,83) milioni di Euro;
EBITDA adjusted: 12,01 milioni di Euro (+11,4% rispetto all’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018);
EBIT: (4,35) milioni di Euro;
EBIT adjusted: 8,74 milioni di Euro (+11,0% rispetto all’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018);
Utile Netto Consolidato: 34,48 milioni di Euro;
Utile Netto adjusted: 6,16 milioni di Euro (+29,0% rispetto all’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018)
Posizione Finanziaria Netta: positiva e pari a 25,6 milioni di Euro principalmente per
effetto dell’acquisizione del Gruppo Lancel (negativa e pari 3,7 milioni di Euro al 31 Marzo
2018).
Proposta di dividendo pari a 0,08 Euro per azione per un totale di 4,0 milioni di Euro.
Silla di Gaggio Montano, 10 giugno 2019 – Piquadro S.p.A., società attiva nell’ideazione,
produzione e distribuzione di articoli di pelletteria, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio relativo all’esercizio 1 aprile 2018 – 31 marzo 2019 e il bilancio consolidato al 31 marzo 2019.
Il Bilancio consolidato chiuso al 31 marzo 2019 ha registrato, un fatturato pari a 147,47 milioni di Euro in aumento di circa il 51,1% rispetto all’esercizio precedente (97,63 milioni di Euro).
L’aumento dei ricavi è stato determinato principalmente dal consolidamento, a partire dal
mese di Giugno 2018, della Maison Lancel che ha registrato ricavi per 45,2 milioni di Euro,
nonché dalle performance positive delle vendite a marchio Piquadro e di quelle a marchio The Bridge.
Con riferimento al marchio Piquadro, i ricavi registrati nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2019 risultano in crescita del 2,6% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2018; tale incremento è stato determinato sia dalla crescita delle vendite nel canale DOS che è risultata pari al 4,3% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2018, sia dalla crescita delle vendite nel canale Wholesale che è risultata pari a circa l’1,4% e che rappresenta il 58,3% delle vendite a marchio Piquadro.
Il canale DOS del brand Piquadro include anche il fatturato del sito e-commerce della
Piquadro. I ricavi di vendita nel canale DOS del brand Piquadro a parità di perimetro, e quindi depurati delle vendite dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, hanno registrato un incremento pari a circa l’1,9% (a parità di giorni di apertura e a cambi costanti il dato di Same Store Sales Growth – SSSG – ha registrato un incremento pari a circa il 2,5%).
Con riferimento al marchio The Bridge i ricavi registrati nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2019 risultano in crescita del 11,6% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2018; tale
incremento è stato determinato sia dalla crescita del 14,7% delle vendite del canale DOS sia dall’aumento del 10,3% del canale Wholesale che rappresenta il 68,8% delle vendite a
marchio The Bridge.
Il canale DOS del brand The Bridge include anche il fatturato del sito e-commerce della The Bridge, che è risultato in aumento del 42,4%. I ricavi di vendita nel canale DOS a parità di perimetro, e quindi depurati delle vendite dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, hanno registrato un incremento pari a circa il 4,4%.
I ricavi delle vendite realizzati dalla Maison Lancel nel periodo Giugno 2018 – Marzo 2019,
sono stati pari a circa 45,2 milioni di Euro (contributo alla crescita pari a circa il 46,3%) di cui l’82,8% realizzato nel canale DOS, che include anche il sito e-commerce della Lancel, nel quale la Maison Lancel opera con 58 negozi diretti in Francia, 2 negozi in Italia e
rispettivamente 1 in Spagna, Russia e Cina.
Dal punto di vista geografico, i ricavi del Gruppo al 31 marzo 2019 evidenziano un
incremento del 7,2% delle vendite sul mercato domestico, che assorbe una percentuale del fatturato totale di Gruppo pari al 53,9% (76,0% delle vendite consolidate al 31 marzo 2018).
Senza considerare l’incremento dei ricavi dovuto alla vendita dei prodotti a marchio Lancel
(contributo alla crescita del mercato domestico pari al 2,3%), le vendite relative ai marchi
Piquadro e The Bridge, nel mercato italiano, risultano in aumento del 4,9%.
Nel mercato europeo, il Gruppo ha invece registrato un fatturato di circa 63,4 milioni di Euro, pari al 43,0% delle vendite consolidate (21,1% delle vendite consolidate al 31 marzo 2018), in incremento del 207,4% rispetto all’anno 2017/2018. Senza considerare l’incremento dei ricavi dovuto alla vendita dei prodotti a marchio Lancel (contributo alla crescita del mercato europeo pari al 199,8%), le vendite relative ai marchi Piquadro e The Bridge, nel mercato europeo,risultano in aumento del 7,6%.
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il fatturato è aumentato del 62,9% rispetto all’esercizio 2017/2018 principalmente per effetto dell’introduzione della Maison Lancel il cui contributo alla crescita è risultato pari all’82,3%.
In termini di profittabilità, il Gruppo Piquadro ha registrato nell’esercizio chiuso al 31 Marzo
2019 un EBITDA di circa (0,83) milioni di Euro, rispetto ai 10,78 milioni di Euro realizzati
nell’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018. L’EBITDA include i risultati realizzati dalla Maison
Lancel da Giugno 2018 a Marzo 2019 (10 mesi), negativi per (11,4) milioni di Euro oltre gli
oneri di acquisizione della Maison Lancel sostenuti dal Gruppo Piquadro pari a 1,42 milioni di Euro.
L’EBITDA adjusted, definito come somma dei risultati conseguiti dai marchi Piquadro e The Bridge ed escluso costi e ricavi non ricorrenti, risulta pari a circa 12,01 milioni di Euro e in crescita dell’11,4% rispetto all’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018.
L’EBIT di Gruppo risulta pari a (4,35) milioni di Euro ed include i risultati realizzati dalla
Maison Lancel da Giugno 2018 a Marzo 2019, negativi per (11,7) milioni di Euro oltre gli oneri di acquisizione sostenuti dal Gruppo Piquadro pari a 1,42 milioni di Euro.
L’EBIT adjusted, definito come somma dei risultati conseguiti dai marchi Piquadro e The
Bridge ed escluso costi e ricavi non ricorrenti, risulta pari a 8,7 milioni di Euro ed in crescita del 11,0% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2018.
L’Utile Netto di Gruppo registrato al 31 Marzo 2019 è risultato pari a 34,48 milioni di Euro
ed in miglioramento di oltre 29,7 milioni di Euro rispetto all‘esercizio chiuso al 31 Marzo 2018 (pari a 4,77 milioni di Euro) ed include i risultati realizzati dalla Maison Lancel da Giugno 2018 a Marzo 2019, negativi per (12,4) milioni di Euro, gli oneri di acquisizione sostenuti dal Gruppo Piquadro pari a 1,42 milioni di Euro e 42,2 milioni di Euro di provento non ricorrente associato all’acquisizione della Maison Lancel.
L’Utile Netto adjusted, definito come somma dei risultati conseguiti dai marchi Piquadro e
The Bridge ed escluso costi e ricavi non ricorrenti, risulta pari a 6,2 milioni di Euro ed in
crescita del 29,0% rispetto all’omologo dato registrato nell’esercizio chiuso al 31 Marzo 2018.
La Posizione finanziaria netta risulta positiva, pari a circa 25,6 milioni di Euro, e in
miglioramento di 29,2 milioni di Euro rispetto alla posizione finanziaria netta negativa di 3,65 milioni di euro registrata al 31 marzo 2018.
La Posizione finanziaria netta al 31 marzo 2019, comparata con quella al 31 marzo 2018,
migliora principalmente per il consolidamento della Maison Lancel, ed in particolare per la
liquidità ricevuta all’atto dell’acquisizione della Maison Lancel pari a 43,9 milioni di Euro,
comprensiva del contributo di 35 milioni di Euro versato in Lancel dal Gruppo Richemont a
copertura delle eventuali future perdite del Gruppo Lancel.
La variazione della Posizione Finanziaria Netta risulta inoltre influenzata dal pagamento di 3,0 milioni di Euro di dividendi, da circa 4,0 milioni di Euro di investimenti realizzati dal Gruppo, da 12,3 milioni di Euro di free cash flow di periodo a parità di perimetro, da 3,4 milioni di Euro di incremento del capitale di funzionamento, da 1,42 milioni di Euro relative agli oneri di acquisizione della Maison Lancel sostenuti dal Gruppo Piquadro oltre che da 3,8 milioni di Euro afferenti alla valorizzazione dell’earn-out previsto contrattualmente a favore del Gruppo Richemont.
“I risultati del primo bilancio che consolida la Maison Lancel sono positivi sotto tutti i punti di vista” commenta Marco Palmieri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo
Piquadro. “La redditività adjusted, a parità di perimetro che considera i brand Piquadro e The Bridge – cresciuta a doppia cifra – attesta ottime performance dei due brands. I dati di Lancel iniziano a mostrare i primi risultati del turnaround della Maison, che insieme ai recenti dati di vendita del retail Lancel dei primi due mesi fiscali, in crescita like for like a doppia cifra nonostante il difficile contesto francese, rappresentano la conferma che le attività sulla Maison Lancel stanno producendo gli effetti desiderati e dimostrano la validità delle strategie di prodotto, posizionamento e organizzazione da noi messe in atto per valorizzare le strordinarie potenzialità del marchio”.
Risultati della Capogruppo Piquadro S.p.A.
La Capogruppo ha registrato ricavi netti di vendita nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2019 pari a circa 72,79 milioni di Euro in aumento del 3,2% rispetto ai ricavi registrati nell’esercizio precedente. L’andamento dei ricavi è determinato dalla performance positiva del mercato Europeo (+11,1%) e di quello domestico (+2,6%), principalmente nel canale DOS.
L’EBITDA della Capogruppo attesta a circa 9,37 milioni di Euro in linea con l’omologo dato
registrato nell’esercizio 2017/2018 e rappresenta al 31 marzo 2019 il 12,9% dei ricavi della
Società (13,3% nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2018).
L’EBIT risulta pari a 7,63 milioni di Euro (il 10,5% dei ricavi delle vendite rispetto ai 10,7%
dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2018).
Il risultato netto registrato dalla Capogruppo nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2019 è
sostanzialmente allineato a quello registrato nel bilancio chiuso al 31 marzo 2018 passando da 5,2 milioni di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2018 a circa 5,4 milioni di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2019.
La Posizione Finanziaria Netta della Capogruppo al 31 marzo 2019, negativa e pari a 12,3
milioni di Euro, risulta in peggioramento di 5,2 milioni di Euro rispetto all’indebitamento
registrato al 31 marzo 2018, che era pari a circa 7,1 milioni di Euro. La variazione della
posizione finanziaria netta al 31 marzo 2019 è sostanzialmente determinata dagli oneri di
acquisizione della Maison Lancel sostenuti dalla Piquadro S.p.A. pari a circa 1,42 milioni di Euro, oltre che dai 3,8 milioni di Euro afferenti alla valorizzazione dell’earn-out previsto
contrattualmente a favore del Gruppo Richemont a seguito dell’acquisizione della Maison
Lancel. Hanno contribuito alla dinamica della posizione finanziaria netta anche il free cash flow generato nell’esercizio pari a circa 8,2 milioni di Euro, dividendi erogati pari a 3,0 milioni di Euro, investimenti in immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie per circa 1,1 milioni di Euro e 4,1 milioni di Euro di incremento del capitale di funzionamento.
Outlook 2019/20
Nel corso dell’esercizio 2019/2020 per il Gruppo Piquadro si delineerà ancora di più
l’accelerazione del percorso di crescita internazionale dopo l’acquisizione della Maison Lancel e del processo di coordinamento della Maison all’interno del Gruppo.
Il Management prevede quindi che nell’esercizio 2019/2020 il Gruppo possa superare quota 160 milioni di euro di fatturato consolidato che riflette crescite, a parità di perimetro, con tassi allineati a quelli registrati nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2019. In tema di profittabilità il Management prevede margini industriali allineati all’esercizio precedente. Il Management sarà quindi fortemente impegnato nel portare avanti e completare il turnaround della Maison Lancel, sia dal punto di vista dei costi operativi che di quello delle vendite, queste ultime sia nei canali distributivi diretti che in quelli indiretti. Il Management ritiene quindi di poter riportare sin dall’anno prossimo i valori dell’EBITDA del Gruppo Piquadro in territorio positivo e sarà inoltre impegnato a monitorare le performance operative dei singoli brand allo scopo di poter aumentare gli impegni in Ricerca e Sviluppo e nel Marketing con lo scopo di accrescere la visibilità e la conoscenza dei tre marchi a livello internazionale.
Il Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A. proporrà alla prossima Assemblea, fissata per il 25 luglio 2019 alle ore 11,00 in prima convocazione presso la sede sociale di Piquadro S.p.A., e per il 26 luglio 2019, in seconda convocazione, stessi ora e luogo, la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,08 Euro per azione, calcolato sulle azioni in circolazione alla data odierna (n. 50.000.000 di azioni).
L’ammontare complessivo del dividendo proposto è quindi pari a 4,0 milioni di Euro. Il
dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 31 Luglio 2019 (record date il giorno 30 luglio 2019) mediante stacco della cedola n. 12 in data 29 Luglio 2019 nel caso in cui l’assemblea sarà tenuta in prima convocazione, ovvero a partire dal 7 Agosto 2019 (record date il giorno 6 Agosto 2019), mediante stacco della cedola n. 12 in data 5 Agosto 2019.
Nel presente comunicato vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance per
consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. In particolare, l’indicatore alternativo presentato è l’EBITDA (margine operativo lordo) definito come l’Utile d’esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito dell’esercizio. Con riguardo agli schemi di bilancio contenuti nel comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è ancora stata completata l’attività di revisione.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piquadro S.p.A., Dottor Roberto Trotta, attesta – ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del D. Lgs. 58/1998 (TUF) – che l’informativa contabile relativa ai dati al 31 marzo 2019, come riportati nel presente comunicato stampa, corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il bilancio al 31 marzo 2019 è oggetto di revisione contabile e la relazione sulla gestione e
quella sul governo societario e sugli assetti proprietari sono oggetto di verifiche da parte della società di revisione, in corso di completamento.
Relazione sulla Remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ha in data odierna approvato la Relazione sulla
Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del TUF e delle disposizioni di attuazione emanate da Consob. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di presentare e sottoporre al voto consultivo della prossima Assemblea degli Azionisti la Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione, che illustra la Politica della Società in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31 marzo 2020, in attuazione di quanto previsto dall’art. 123-ter del TUF.
Relazione sulla Corporate Governance
Il Consiglio di Amministrazione ha, sempre in data odierna, approvato la Relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2019, contenente le informazioni sull’adesione da parte della Società al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. e le ulteriori informazioni richieste dalla normativa vigente.
Dichiarazione non Finanziaria
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha altresì approvato la Dichiarazione Non Finanziaria al 31 marzo 2019 redatta in conformità al D.Lgs. n. 254/2016 riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e in materia di diversità di imprese e gruppi di grandi dimensioni. Questo documento costituisce l’evidenza e l’impegno di Piquadro nel supportare lo sviluppo di un business sempre più sostenibile e che risponda alle esigenze dei propri stakeholder.
Convocazione dell’Assemblea
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha inoltre deliberato di convocare
l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti per il giorno 25 luglio 2019 e, occorrendo, in seconda convocazione, il giorno 26 luglio 2019, per provvedere, oltre che all’approvazione del Bilancio al 31 marzo 2019, anche a:
esprimere il voto consultivo sulla Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del TUF;
deliberare sulla nomina dei nuovi organi sociali, in quanto con l’approvazione del bilancio della Società dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2019, si conclude il mandato dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale che sono attualmente in carica;
deliberare sulla proposta autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla alienazione di azioni proprie.
L’avviso di convocazione dell’Assemblea sarà pubblicato, a cura della Società, ai sensi di
legge e di statuto in data 12 giugno 2019, sul sito internet della Società www.piquadro.com nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato di Spafid Connect S.p.A., accessibile all’indirizzo www.emarketstorage.com. L’estratto dell’avviso di convocazione sarà pubblicato in data 12 giugno 2019, sul quotidiano “Il Giornale”.
Nomina dei nuovi organi sociali
Si fa presente che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’assemblea
ordinaria anche per deliberare in merito (i) alla nomina dei nuovi membri del Consiglio di
Amministrazione, previa determinazione del numero e della durata della carica dei consiglieri, nonché in merito alla determinazione dei relativi compensi in quanto il Consiglio di Amministrazione in carica cesserà alla data della medesima assemblea; e (ii) alla nomina dei nuovi membri del Collegio Sindacale.
Si fa presente, inoltre, che hanno diritto di presentare le liste il Consiglio di Amministrazione uscente nonché gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri Azionisti, risultino titolari di azioni rappresentative di almeno il 2,5% del capitale avente diritto di voto nell’Assemblea ordinaria, come stabilito con determinazione Consob n.16 del 15 aprile 2019.
Per ulteriori informazioni sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio
Sindacale si rinvia a quanto indicato nella relazione illustrativa sul relativo punto all’ordine del giorno, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 125-ter del TUF, e messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Azioni proprie
La richiesta di rinnovo dell’autorizzazione dell’Assemblea al Consiglio di Amministrazione
all’acquisto e alienazione di azioni proprie ha principalmente la finalità di stabilizzare il titolo della Società e di sostegno della liquidità ma anche quella di consentire di costituire, ove il Consiglio di Amministrazione ne ravvisasse la necessità, un magazzino titoli – per l’eventuale impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società – ai sensi della prassi di mercato n. 2 di cui alla Delibera Consob 16839/2009. La proposta del Consiglio di Amministrazione, ove approvata dall’Assemblea, prevede che il Consiglio di Amministrazione stesso sia autorizzato all’acquisto di azioni proprie nel numero massimo consentito dalla legge, per un periodo di 12 mesi dalla data di autorizzazione – ossia fino all’Assemblea che approverà il bilancio al 31 marzo 2020 – mediante utilizzo delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato.
Le suddette operazioni potranno essere effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art. 144-bis comma 1, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati
regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e
gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di
negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’art. 132, comma 3, del TUF o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle
prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse, entro un minimo e un
massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al
prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi ammesse con riferimento all’attività di sostegno della liquidità di cui alla prassi di mercato n. 1 della Delibera Consob 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le proposte in acquisto vengono inserite.
La proposta del Consiglio di Amministrazione prevede anche l’autorizzazione alla vendita, in una o più volte, delle azioni proprie eventualmente acquistate, al corrispettivo, che verrà
fissato dal Consiglio di Amministrazione, non inferiore del 20% nel minimo al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
L’autorizzazione alla alienazione è richiesta all’Assemblea, in egual modo, a far data dalla
delibera dell’Assemblea degli azionisti del 25 luglio 2019 senza limiti temporali.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi ammesse in relazione all’attività di sostegno della liquidità del mercato, di cui al punto 1 della delibera Consob 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite. La società non detiene ad oggi azioni proprie; le società controllate non detengono alcuna azione della Società.
Autovalutazione Collegio Sindacale

Il Consiglio di Amministrazione comunica che, ai sensi della Norma Q.1.1 delle “Norme di
comportamento del collegio sindacale di società quotate predisposte dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nella versione entrata in vigore il 28 aprile 2018”, il Collegio Sindacale ha svolto un processo di autovalutazione con riferimento all’esercizio 2018/2019. Per maggiori dettagli e per gli esiti del predetto processo di autovalutazione si rinvia al paragrafo 14 della Relazione sulla corporate governance e gli assetti proprietari che verrà resa disponibile al pubblico nei modi e tempi di legge.
Documenti
La Relazione finanziaria annuale (comprensiva tra l’altro della relazione sulla gestione, del
progetto di bilancio d’esercizio, del bilancio consolidato al 31 marzo 2019) e la Relazione sul governo societario saranno messi a disposizione del pubblico, presso la Sede legale della Società, sul sito internet www.piquadro.com nella sezione Investor Relations nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato di Spafid Connect S.p.A., accessibile all’indirizzo www.emarketstorage.com entro i termini previsti dalla normativa vigente.
La Relazione degli amministratori sulla richiesta di autorizzazione da parte dell’Assemblea
all’acquisto e alla alienazione di azioni proprie sarà diffusa con le modalità previste dalla
normativa applicabile – e dunque, tra l’altro, sul sito internet www.piquadro.com nella sezione Investor Relations – contestualmente alla diffusione della relazione sui punti all’ordine del giorno (art. 125-ter del TUF) e comunque nei termini di legge. La Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del TUF sarà diffusa nei tempi e con le modalità previste dalla normativa applicabile – e dunque, tra l’altro, resa consultabile sul sito internet www.piquadro.com nella sezione Investor Relations – nei termini di legge.

Gruppo Piquadro
Il Gruppo Piquadro opera nel settore degli accessori in pelle attraverso i marchi Piquadro, The Bridge e Lancel.. Capisaldi per i tre brand sono la cura per i dettagli e la qualità della
lavorazione e dei pellami ma il prodotto Piquadro si distingue per un design innovativo e un
contenuto tecnologico, quello The Bridge esalta il sapore vintage della lavorazione artigianale toscana e infine le collezioni Lancel incarnano l’allure parigina di una maison fondata nel 1876.
Le origini del Gruppo Piquadro risalgono al 1987 quando Marco Palmieri, oggi Presidente,
fondò la sua azienda in provincia di Bologna, dove tuttora ha sede il quartier generale. La rete distributiva si estende su oltre 50 paesi nel mondo e conta su 184 punti vendita che includono 100 boutique a insegna Piquadro (64 in Italia e 36 all’estero di cui 57 DOS-directly operated stores e 43 in franchising), 13 boutique a insegna The Bridge (12 in Italia e 1all’estero di cui 9 DOS-directly operated stores e 4 in franchising) e 71 boutique a insegna Lancel (58 in Francia e 13 all’estero di cui 63 DOS-directly operated stores e 8 in franchising).
Il fatturato consolidato del Gruppo, relativo all’esercizio 2018/2019 chiuso al 31 marzo 2019, è pari a 147,5 milioni di Euro e l’utile netto consolidato è pari a circa 34,48 milioni di Euro .
Dall’ottobre 2007 Piquadro S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana.

a cura della redazione