Campi da Sapere. Un progetto che unisce la conoscenza dei luoghi di coltivazione, a quella di un cibo sano e di una corretta nutrizione

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5 incontri in campo, 5 prodotti agricoli, 5 diversi luoghi per un viaggio nel biologico e nella sana nutrizione che durerà un anno intero Campi da Sapere è un progetto che unisce la conoscenza dei luoghi di coltivazione, a quella di un cibo sano e di una corretta nutrizione. Un viaggio lungo un anno, le cui tappe saranno dedicate alla scoperta del cibo buono e di una alimentazione consapevole che Alce Nero da sempre promuove e ancor di più a partire da oggi,  21 giugno,  in collaborazione con il Dott. Franco Berrino epidemiologo dell’Istituto dei tumori di Milano, di cui ha diretto per anni il reparto di medicina preventiva e dove ha guidato gruppi sperimentali, con connessioni internazionali, per lo studio del rapporto fra alimentazione e salute.

La prima tappa del viaggio è in programma oggi alle ore 18.30 al Parco delle Api e del Miele in Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori, socio di Alce Nero) Bisano di Monterenzio (Bologna) dove il Dott. Franco Berrino con Lucio Cavazzoni – Presidente di Alce Nero e Diego Pagani – apicoltore e Presidente Conapi, racconteranno al pubblico come si produce un miele biologico e quali sono le sue proprietà nutrizionali e i vantaggi per la salute. Lo stesso pubblico che prima potrà visitare liberamente il Parco delle Api e del Miele, un percorso interattivo creato nel 2013 da Conapi, l’impresa cooperativa di oltre 600 apicoltori più rappresentativa a livello europeo e leader in Italia per la produzione di miele biologico. Il Parco si trova tra le colline della provincia bolognese e si pone l’obiettivo di guidare i visitatori in un viaggio di scoperta e approfondimento su un universo a molti ancora sconosciuto, per diffondere la consapevolezza del fondamentale ruolo delle api nel mantenimento della biodiversità divulgando una cultura rispettosa dell’ambiente che passa anche attraverso la capacità di comprendere l’importanza di questi piccoli insetti e del profondo legame che ci unisce. In omaggio alla cultura del miele, l’anteprima stampa del progetto, gentilmente ospitata nello spazio Valcucine Brera Milano, ove è possibile visionare la collezione Valcucine, ha visto in data odierna , oltre alla partecipazione del Dr. Lucio Cavazzoni  e del  Dr. Franco Berrino  nonchè del “grande uomo e grande cuoco” Simone Salvini,  anche quella  della chef Cristina Bowerman del ristorante stellato Glass Hostaria di Roma, da sempre convinta sostenitrice della tutela delle api e dei benefici nutrizionali del miele all’interno di una alimentazione equilibrata che non sacrifica il piacere della buona tavola.

L’incontro è stato introdotto e moderato da Fulvio Cattaneo, Direttore Commerciale di Italian Creation Group che, dal 2015, ha acquisito Valcucine con l’intento di avviarne una nuova fase di sviluppo.

Il progetto Campi da Sapere a cura di Alce Nero nasce da una naturale condivisione di intenti con il Dott. Franco Berrino e da una più ampia riflessione sul valore del cibo e di una nutrizione sana e consapevole. In tema di cibo, nelle società occidentali, continua infatti a spaventare molto di più l’idea di carenza che non quella di eccesso. Non ci si preoccupa però ancora abbastanza del problema opposto, cioè di quello dei danni prodotti dall’eccesso di cibo – in particolare di carne, salumi, latticini, grassi, zuccheri, prodotti raffinati – o dalla scarsa qualità nutrizionale dei prodotti con cui spesso ci alimentiamo. E questo nonostante già nel 2011 l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia annunciato che le malattie cronico-degenerative, cioè quelle cardiovascolari, il diabete, il tumore – malattie dell’abbondanza – abbiano superato quelle infettive – le classiche malattie della povertà. Agendo sullo stile di vita, scegliendo un’alimentazione più parca, orientata verso i cereali integrali (meglio se biologici), con più verdura, legumi, frutta, meno zuccheri, meno grassi, ridotte quantità di pesce, carne solo talvolta, facendo esercizio fisico, ci si ammala di meno, e se ci si è ammalati, si migliora la prognosi. Di tutto questo scrive Franco Berrino nel suo recente libro Il cibo dell’uomo. La via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze pubblicato da Franco Angeli. Franco Berrino è medico, patologo, ed epidemiologo. I suoi studi hanno analizzato lo sviluppo dei tumori in Italia e in Europa, e in particolare il rapporto fra stile alimentare, livelli ormonali e successiva incidenza del cancro. È stato uno dei pochi ricercatori italiani chiamati a collaborare al “Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer”, pubblicato nel 2007 dal World Cancer Research Fund. Tra i suoi progetti particolarmente significativi quello italiano per lo sviluppo dei registri tumori. Franco Berrino oggi promuove la corretta alimentazione come prezioso strumento per prevenire l’incidenza del cancro e delle sue recidive. Buon cibo, attività fisica e meditazione sono per Berrino i tre pilastri su cui si basa la nostra aspettativa per una vita sana e serena, tre strade percorrendo le quali possiamo riscrivere il nostro destino di salute o di malattia. L’idea di base è che si possa nutrirsi in modo consapevole ricavandone piacere, salute, benessere e che lo stile alimentare semplice e salutare torni nel nostro quotidiano aiutandoci a vivere meglio e più in sintonia con l’ambiente che ci circonda. Idee e riflessioni perfettamente condivise da Lucio Cavazzoni Presidente di Alce Nero: “Quando abbiamo iniziato, il nostro impegno era tutto finalizzato all’esclusione delle chimica dai processi di coltivazione. Ci concentravamo sul suo abuso, nelle terra e nei prodotti. Nel tempo, quando la nostra gamma di referenze è aumentata, e si è differenziata, abbiamo aggiunto l’assoluta attenzione agli ingredienti che sceglievamo: l’esclusione certamente di quello che il regolamento del biologico vieta, ma andando oltre ed escludendo ad esempio anche aromi, addensanti, pectina e olio di palma. Questo perché volevamo che il nostro prodotto fosse l’espressione della sua origine, non mascherata o camuffata. Ci siamo accorti poi che non bastava, che le modifiche degli ultimi 50 anni sui cibi e le varietà colturali erano tali e tante che l’attenzione doveva ancora andare oltre: non “solo” gli aspetti nutrizionali (ingredienti e quindi anche bilanciamento tra proteine, carboidrati, sali e zuccheri..) ma la salute a tutto tondo. Nasce da questa consapevolezza la nostra relazione con il Dott. Franco Berrino, vicina alla certezza che sia necessario ritrovare un equilibrio tra Uomo e Terra, sapendo che ciò che fa bene all’uno fa bene anche all’altro”. Il team di Alce Nero ha sviluppato con il Dott. Franco Berrino e l’Associazione La Grande Via da lui fondata, un percorso in 5 tappe in tutta Italia che si concluderà a giugno 2017 con l’obiettivo di portare le persone direttamente nei campi, favorire un incontro diretto con gli agricoltori e i produttori che ogni giorno li coltivano, e far sperimentare al pubblico non solo la qualità del prodotto finale ma anche il grande impegno e l’autenticità dello sforzo di ricerca e di controllo che sono alla base della produzione biologica firmata Alce Nero. Le tappe del viaggio che prevede sempre un incontro fra il pubblico, il grande divulgatore, il presidente di Alce Nero e i responsabili della produzione, saranno scandite dal ritmo delle stagioni. Questi i prossimi appuntamenti in programma: 17 luglio – La frutta a Salvello del Maiani, Grosseto 13 ottobre – L’olio extravergine d’oliva, in Puglia Marzo 2017 – L’ortofrutta (luogo da individuare) Maggio / Giugno 2017 – Il grano (luogo da individuare) Info: alcenero.com | lagrandevia.it

ALCE NERO

Alce Nero è il marchio di oltre mille agricoltori e apicoltori biologici, impegnati, dagli anni ’70, in Italia e nel mondo, nel produrre cibi buoni, sani e che nutrono bene. I prodotti biologici Alce Nero nascono da un’agricoltura che si fa custode della terra, rispettandone ogni componente, che sia vegetale, animale o umana. Nessun utilizzo di sostanze chimiche di sintesi come pesticidi ed erbicidi, scelta di terreni vocati, lavorazioni che esaltano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle materie prime: questi i criteri che contraddistinguono il marchio Alce Nero. Al centro il sapere degli agricoltori, un patrimonio prezioso che si riflette in ogni ingrediente, dal pomodoro naturalmente ricco di licopene, al grano Senatore Cappelli con il suo stelo lungo, fino all’olio extravergine di oliva. Le oltre 250 referenze Alce Nero si possono acquistare in circa 30 paesi del mondo, in Europa, Asia, America e nel negozio online: www.alceneroshop.com

LA GRANDE VIA

La Grande Via è un’Associazione fondata da Franco Berrino, Luigi Fontana e Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a: promuovere la salute, il benessere e la longevità, prevenire le malattie croniche e l’invecchiamento accelerato dell’organismo, ristabilire lo stato di salute in pazienti che sono stati colpiti da patologie croniche associate a scorretti stili di vita. I fondatori Franco Berrino (70 anni) e Luigi Fontana (45 anni) sono medici ricercatori di fama mondiale che hanno dato un importante contributo alla ricerca scientifica sulle cause, sulla prevenzione e sulla prognosi delle malattie croniche e sui meccanismi attraverso cui gli stili di vita influenzano la salute e la longevità, oltre che sulla sopravvivenza dei malati di tumore in Europa. Enrica Bortolazzi ha contribuito con iniziative editoriali e organizzazione di eventi a promuovere la consapevolezza di temi spesso ignorati come l’empatia, la compassione e l’etica. “La Grande Via” nasce con l’intento di creare un movimento che riduca il numero delle persone che soffrono di patologie croniche attraverso strategie preventive in cui gli individui possano partecipare “attivamente” a metter in atto gli interventi necessari per rallentare i processi d’invecchiamento e mantenere l’organismo in salute ristabilendo un equilibrio che permetta di rimanere fisicamente e mentalmente sani, felici, indipendenti e socialmente attivi sino in tarda età. Si può giungere a morire serenamente, da vecchi, senza malattie. www.lagrandevia.it

a cura della redazione