Celebrata a Milano la 243ma edizione dell’Independence Day U.S.A.

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Nella bella cornice dello spazio navale del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci in Via Olona 6/b Milano, si é celebrata ieri ,con un giorno di anticipo ,la 243ma edizione dell’Independence day,  festa nazionale U.S.A. che commemora l’adozione della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America il 4 luglio 1776, con la quale le Tredici colonie si distaccarono dal Regno di Gran Bretagna.

Quest’anno l’evento assume un connotato e un’importanza molto particolare per  le due nazioni: ricorrono infatti i  500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il genio italico rinascimentale a cui é intitolato appunto il Museo e i 50 anni dallo sbarco dei primi astronauti americani  ( Armstrong, Collins e Aldrin) che cadrà il prossimo 20 luglio. Ricorrenze che uniscono culturalmente ed idealmente i due paesi legati fra loro da decenni di sincera, proficua amicizia e profonda simpatia, come hanno dichiarato all’unisono il Direttore del Museo Fiorenzo Galli e l’Assessore allo Sport, Turismo e Tempo Libero del Comune di Milano, Roberta Guarneri.

“Sono particolarmente onorato di poter ospitare  anche quest’anno questa riccorenza che sembra tracciare un filo culturale ideale fra le nostre due nazioni quasi come se Leonardo con la sua creatività avesse preparato sullo sbarco sulla luna per gli degli astronauti che 500 anni dopo ne hanno idealmente rilevato il testimone”

Parole di compiacimento anche per la bella coreografia dell’evento sono state poi espresse anche dal Console Generale USA ,Lee Martinez che ha concordato sul fatto che Leonardo con le sue idee innovative e geniali ha sicuramente preparato lo sbarco dell’uomo sulla luna senza contare che quest’anno si celebra anche un’altra importante ricorrenza per l’Italia e l’Europa intera, quella dei 70 anni dell’Alleanza Atlantica.

Dopo la presentazione delle bandiere e l’intonazione dei rispettivi inni nazionali la festa è proseguita con il buffet a base di kentucjy fried chicken, hamburgers  ketchup e patatine.

Cocktails a base di vodka e spumanti ghiacciati hanno, poi, accompagnato anche il taglio della torta mentre il Tomelleri Jaz Quartet  ( Paolo Tomelleri , sassofonista e clarinettista, Fabrizio Bernasconi al piano, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Tommy Bradascio alla batteria) ha accompagnato, con le sue splendide  note  musicali gli ospit, per il resto della serata.

a cura della redazione