Costamp Group presenta i principali progetti di ricerca e sviluppo

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Costamp Group, società quotata su AIM Italia specializzata nella costruzione di stampi per la componentistica di precisione per il settore automotive, ha presentato oggi, nell’ambito dell’AIM INVESTOR DAY organizzato da IR Top Consulting, i principali progetti di ricerca e sviluppo.

Il 2020-2021 sarà un biennio fondamentale per il Gruppo, durante il quale si concretizzeranno definitivamente gli sforzi e gli investimenti maturati in quasi un decennio di intensa attività di R&D, volta a sviluppare e consolidare una serie di soluzioni innovative, sia a livello di attrezzature che di processi produttivi, che l’azienda sarà in grado di offrire al mercato, abbracciando tecnologie diverse ma complementari.

Costamp Group ha sempre avuto ben chiaro in mente il proprio obiettivo: evolversi da “semplice” costruttore di stampi in un service provider a 360° capace non solo di fare proprie le problematiche del cliente, ma persino di anticiparne le esigenze. “In un mercato sempre più competitivo come quello automotive, che sta attraversando un periodo di assestamento ma che sempre e comunque rimarrà uno dei pilastri dell’economia mondiale, i nostri clienti hanno un disperato bisogno di partner in grado di aiutarli a risolvere IL problema per eccellenza: garantire qualità e produttività rimanendo competitivi. Ci cercano e ci stimano per questo. E una volta che ci hanno trovati, non ci lasciano più” afferma Marco Corti, Presidente e Amministratore Delegato dell’azienda lecchese che si è definitivamente affermata come interlocutore chiave per OEM e Tier1 della supply chain alluminio e plastica. Come fare? “Bisogna muoversi con decisione in varie direzioni.” – prosegue Marco Corti – “Primo: sviluppare prodotti con caratteristiche che gli altri non possono offrire. Il nostro layout brevettato “Puzzle Die” ci permette di studiare e produrre stampi la cui vita utile garantita è lunga più del doppio rispetto alle attrezzature dei nostri competitors. I vantaggi per i nostri clienti non si limitano al dimezzamento del numero di stampi necessari a coprire l’intera durata di un programma, sia esso per un componente strutturale, powertrain, o per veicoli elettrici; il costo dei nostri stampi puzzle, benché decisamente superiore a quello di un’attrezzatura standard, incide in maniera molto minore sul prezzo complessivo del componente pressofuso, permettendo ai nostri clienti di offrire a loro volta prezzi più competitivi agli OEM e ottenere più business. È quello che in gergo si definisce una win-win situation. Per noi l’indubbio vantaggio è quello ottenere interi pacchetti di stampi ed avere visibilità a lungo, a volte lunghissimo termine. Inoltre, potremo proporre questa configurazione a clienti per noi di solito difficilmente raggiungibili”. I primi business ottenuti applicando questo modello stanno dando risultati estremamente positivi. In occasione della fiera Euroguss 2020, che si terrà il prossimo gennaio a Norimberga, sarà avviata una massiccia campagna di marketing per il lancio di questa soluzione su larga scala.

“Secondo: farci promotori di nuovi processi di produzione, fondati su tecnologie che fino a poco tempo fa erano state solo teorizzate ma che non avevano mai trovato applicazione pratica a causa di problematiche tecniche irrisolte” – continua Marco Corti – “Parlo in primis della tecnologia LPF, Low Pressure Forging, anch’essa brevettata. Permette di combinare le caratteristiche di forgiatura e bassa pressione. Abbiamo installato la prima pressa LPF proprio qui nel nostro HQ di Sirone, ed eseguito una serie di test e campionature che hanno dato risultati incredibili. Siamo pronti ad aggredire il mercato con questa soluzione, che permetterà di stampare i componenti più svariati con un tempo ciclo di 1/3 rispetto a quello ottenuto con i criteri produttivi esistenti ma con caratteristiche meccaniche decisamente superiori.”

La fucina R&D di Costamp è inoltre al lavoro su numerosi altri progetti, tra i quali spicca quello avviato in collaborazione con Italcementi Heidelberg Cement Group per sperimentare l’impiego di anime cementizie nel processo di pressofusione. “Una volta consolidata, questa soluzione permetterà lo stampaggio di componenti con geometrie fino a poco tempo fa impensabili. Saranno abbattute molte delle limitazioni tecniche preesistenti, saranno sviluppati moltissimi nuovi pezzi e le possibilità applicative di questa tecnologia saranno amplissime” spiega Marco Corti.

In parallelo, prosegue con decisione la politica volta a potenziare il parco macchine e, di nuovo, ampliare il ventaglio dei servizi disponibili per i nostri clienti. “Abbiamo appena completato l’installazione di una nuova pressa per la prova di chiusura degli stampi, tra le più grandi del settore. E nel primo trimestre 2020 installeremo in un’area appositamente adibita nel nostro HQ di Sirone la prima pressa per lo stampaggio di componenti low-pressure. In tal modo, saremo in grado da subito di offrire ai clienti esattamente lo stesso servizio garantito ai clienti della divisione pressofusione. L’investimento è stato il naturale prosieguo della stipula di accordi per la produzione e lavorazione di pezzi per vetture del segmento luxury, in cui Costamp si occuperà di tutta la filiera, dalla prototipazione alla consegna di pezzi finiti di serie” conclude Marco Corti.

a cura della redazione