Covid-19 . FNO TSRM e PSTRP: “UNicredit ci esclude da prestiti agevolati, nonostante che anche noi si sia in prima linea”

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La Federazione rende note le segnalazioni pervenute da iscritti che si sono rivolti ad UniCredit per usufruire dei vantaggi dell’iniziativa ‘UniCredit supporta i medici, il personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari’, grazie alla quale “chi è impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19” che ne farà richiesta entro il 31 dicembre 2020 potrà ottenere prestiti personali senza interessi e senza spese di istruttoria.

«Molti professionisti – spiega Alessandro Beux, Presidente della Federazione degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, FNO TSRM e PSTRP – si sono visti negare la pubblicizzata concessione di prestiti senza interessi. Ai colleghi è stata preclusa la possibilità di accedere al prestito in quanto non sono medici, infermieri od operatori socio-sanitari».

« Ma le professioni sanitarie sono 30. Non riteniamo possibile che un grande istituto bancario come UniCredit voglia escludere così tanti professionisti dalla sua lodevole iniziativa a favore degli operatori sanitari impegnati nell’emergenza pandemica». Così in una nota della FNO a UniCredit.

«Purtroppo – continua Beux – non è la prima volta che, nel corso di questa emergenza, ci troviamo costretti a puntualizzare che in prima linea non ci sono solo medici e infermieri ma numerose altre professionisti sanitarie: Tecnici di radiologia, Assistenti sanitari, Tecnici di laboratorio, Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Fisioterapisti, Dietisti, ecc…, ma anche altre figure non afferenti alla FNO TSRM e PSTRP come Psicologi, Ostetriche, Farmacisti, Veterinari, ecc.».

«In questo momento in cui il Paese prova a ripartire – conclude Beux – abbiamo bisogno di solidarietà e di un riconoscimento quanto mai necessario dopo che tanti di noi, compiendo il proprio dovere, hanno sacrificato sé stessi e i loro cari, molti si sono contagiati e qualcuno ha perso la vita a causa del virus. Chiediamo, pertanto, ad UniCredit di intervenire quanto prima affinché la lodevole iniziativa sia accessibile a tutti coloro che da tre mesi stanno spendendo buona parte della propria giornata “in prima linea nella lotta al Covid-19”.

a cura della redazione