CPF: spazio alle Collezioni Filati A/I 2021/22 attraverso la partecipazione a Workshop Worldwide

gualtieri
L’annullamento delle fiere fisiche di Pitti Immagine per il 2020 lascia orfane di visibilità le aziende che, per mostrare le loro collezioni, oltre ad avvalersi dei canali digitali messi a disposizione da Pitti e dallo stesso Consorzio, possono prendere parte a degli incontri commerciali organizzati
direttamente sui mercati esteri. Un format consolidato nelle stagioni precedenti, ma rivisto sulla base delle necessità di garantire la massima sicurezza a operatori e partecipanti, che sarà quest’anno portato avanti direttamente da ICE, in collaborazione con il Consorzio.
“Comprendiamo la scelta da parte del CdA di Pitti Immagine di annullare gli appuntamenti fieristici fisici del 2020 a causa dell’insufficiente numero di conferme di partecipazione da parte delle aziende che fanno i conti con un perdurante stato di difficoltà. La scelta di posticiparli a gennaio 2021 e di concentrare tutte le energie sulla loro versione digitale, è una risposta congrua per cercare di dare una spinta alla ripresa. In questa direzione vanno anche diverse operazioni di
promozione delle nostre aziende su cui stiamo lavorando da tempo. Mi riferisco, nello specifico, ad una serie di workshop commerciali che, dopo lo stop organizzativo legato all’incertezza degli ultimi mesi su scala mondiale, stanno prendendo forma diventando sempre più concreti nella loro
attuazione”, spiega il Presidente del Consorzio Promozione Filati – CPF Federico Gualtieri.
Con la mancata realizzazione delle fiere fiorentine, l’opportunità di mostrare le proprie collezioni con questa formula acquista ulteriore valore in termini di visibilità dei prodotti, di fidelizzazione dei clienti e di sviluppo di nuove opportunità commerciali.
WORKSHOP ESTERI: OCCASIONE PER MOSTRARE LA COLLEZIONE E RACCOGLIERE INPUT
Strutturati secondo un format già testato negli anni precedenti, i workshop, organizzati in collaborazione con la rete estera di ICE limitando al massimo gli spostamenti dei clienti, pur
mantenendo la loro struttura operativa – postazioni individuali commerciali, uno spazio tendenza per favorire l’incontro con i buyer, approfondimenti audio-video e installazioni/sfilate di outfits completi in maglia funzionali a fornire la piena percezione del valore del prodotto – saranno rivisti con l’obiettivo di conformarsi alle necessità di sicurezza funzionali a non favorire la diffusione del Covid-19.
“Oltre a mostrare la collezione e ad accorciare le distanze con buyer e possibili nuovi clienti – puntualizza il Presidente – i workshop sono una fucina di informazioni perché permettono ai
partecipanti di raccogliere input importanti per lo sviluppo dell’azienda grazie al confronto diretto con professionisti del settore”.
Le tappe a cui il Consorzio Promozione Filati – CPF sta lavorando coinvolgono Europa e Asia: Parigi (settembre), Shenzhen (ottobre) e Tokyo (ottobre). “Daremo comunicazioni puntuali ai nostri associati perché possano valutare questa opportunità che, post lockdown e le conseguenze che
ne sono derivate, rappresenta una valida occasione per ritornare ad essere concretamente operativi nel rapporto con i clienti esteri”, conclude Gualtieri.

a cura della redazione