Ecolamp: tre regioni hanno raccolto la metà delle sorgenti luminose esauste in Italia durante i primi sei mesi del 2017

lamp 1

I dati mostrano che la Lombardia è la regione più virtuosa e, insieme a Veneto ed
Emilia Romagna, contribuisce per quasi il 50% alla raccolta nazionale gestita dal

Consorzio Ecolamp nel primo semestre dell’anno

Ecolamp comunica i dati della raccolta nazionale di rifiuti di illuminazione nel primo semestre 2017: il Consorzio senza scopo di lucro ha raccolto sul territorio italiano e avviato a corretto trattamento 1.593 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Di queste, oltre 906 tonnellate sono RAEE del raggruppamento R5: sorgenti luminose come lampade fluorescenti compatte, tubi al neon e LED; mentre 687 tonnellate sono rifiuti di categoria R4, come: apparecchiature di illuminazione, elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici (smartphone, tablet, rasoi elettrici e molto altro) giunti a fine vita.
“Il dato relativo ai primi sei mesi dell’anno conferma un andamento positivo della raccolta a cui hanno contribuito sia i conferimenti professionali che quelli, sempre più consistenti, dei privati cittadini.” Ha commentato Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, aggiungendo: “Il Consorzio Ecolamp prevede di concludere il 2017 superando le 3.000 tonnellate di RAEE gestite su tutto il territorio nazionale, secondo un modello di logistica e trattamento ormai consolidato, che garantisce elevati standard di efficienza e qualità e benefici ambientali tangibili.”.
L’attività del Consorzio Ecolamp mostra infatti che dai rifiuti di illuminazione si possono recuperare importanti materiali, con tassi di recupero davvero elevati: per i rifiuti di raggruppamento R5 si supera il 97%, mentre per il raggruppamento R4 il tasso di recupero è del 92,5%. Lampade fluorescenti, tubi al neon e LED, si compongono di preziose risorse che occorre non sprecare: basti pensare che il vetro, da solo, rappresenta circa il 75% del materiale recuperabile dai rifiuti R5.
Le prime 3 regioni coprono quasi il 50%
Sul totale di 906 tonnellate di sorgenti luminose raccolte da gennaio a giugno del 2017 da parte di Ecolamp, più di 452 arrivano dalle prime 3 regioni sul podio: Lombardia (232 ton), Veneto (129 ton), Emilia-Romagna (91 ton). Il dato delle tre regioni più attente al corretto riciclo rappresenta da solo il 49,9% del totale della raccolta di rifiuti R5 operata dal Consorzio Ecolamp in Italia durante i primi sei mesi dell’anno.
Le regioni Top 10
Le regioni del Centro Nord occupano la parte più alta della classifica: quarta è infatti la Toscana (79 ton), seguita dal Lazio (77 ton) e dal Piemonte, che è sesta con quasi 68 tonnellate di lampadine esauste raccolte nella prima metà dell’anno. Le prime regioni del Sud si posizionano al settimo e ottavo posto: si tratta della Puglia (35 ton) e della Campania (32 ton), seguita dalle Marche, in posizione numero nove con 27 tonnellate di sorgenti luminose esauste raccolte e avviate a corretto riciclo. Chiude la classifica delle prime dieci regioni il Friuli-Venezia Giulia, con 24 tonnellate di lampadine gestite da
Ecolamp grazie ad una corretta raccolta differenziata.
Pur se ancora con consistenti disparità da un territorio all’altro, i dati complessivi della raccolta Ecolamp del primo semestre 2017 fanno guardare positivamente all’andamento di quest’anno.
Tuttavia, gli obiettivi in termini di raccolta differenziata dei RAEE, comuni a tutti i Paesi UE, sono sempre più ambiziosi e richiedono un maggiore impegno da parte di tutti i soggetti del sistema, per essere raggiunti nei termini previsti.

Classifica Regionale
Consorzio Ecolamp – dati primo semestre 2017

Regione RAEE – R5 (ton)
Lombardia 232
Veneto 129
Emilia-Romagna 91
Toscana 79
Lazio 77
Piemonte 68
Puglia 35
Campania 32
Marche 27
Friuli-Venezia Giulia 24
Liguria 22
Trentino-Alto Adige 22
Sicilia 22
Sardegna 12
Abruzzo 11
Umbria 10
Calabria 7
Basilicata 2
Valle d’Aosta 2
Molise 2
TOTALE 906

Chi è Ecolamp
Ecolamp è il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle apparecchiature di illuminazione giunte a fine vita. Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico del mercato italiano, oggi riunisce circa 150 produttori di apparecchiature d’illuminazione e rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose attorno al 50%. La gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento delle lampade a basso consumo esauste è in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, dal momento che è possibile recuperare oltre il 90% dei materiali tra vetro, plastica e metalli, e separare le polveri fluorescenti, che si
evita così di disperdere nell’ambiente.

a cura della redazione