Grande partecipazione alla conferenza stampa di presentazione della Guida InGruppo 2020

 

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Questa mattina, gli spazi milanesi di Bulk by Giancarlo Morelli hanno fatto da splendida cornice alla conferenza stampa di presentazione della Guida InGruppo 2020.
In un locale gremito di circa 90 partecipanti tra giornalisti, ristoranti soci, sponsor e pubblico, il Direttore Editoriale Elio Ghisalberti ha ricordato che da domani, 14 gennaio, partirà la promozione cultural-commerciale che coinvolge 20 ristoranti di haute cuisine e che resterà attiva fino al 30 aprile.
Previa prenotazione, a pranzo e a cena, sarà possibile ordinare un menu completo (antipasto, primo, secondo, dolce, caffè, acqua e vino) al costo di 60 euro a persona, con l’eccezione di Da Vittorio, Sadler e Enrico Bartolini Ristorante, al costo di 120 euro. Nei giorni di San Valentino e Pasqua la convenzione resta sospesa.
La formula smart di InGruppo, concentrato di cucina di qualità e territorio lombardo, è stata ideata 8 anni fa da Giuliano Pellegrini del ristorante Lio Pellegrini per rendere accessibile ai millenial e non solo la gastronomia d’eccellenza come forma di cultura.

Due new entry stellate nel panorama dei ristoranti lombardi di eccellenza
I ristoranti raccontati nella terza edizione del volume sono così distribuiti: 16 a Bergamo e provincia, 1 nel territorio di Monza e Brianza, 2 a Milano e 1 in provincia di Sondrio. Hanno fatto il loro ingresso nel progetto due insegne prestigiose: Impronte di Bergamo e Il Cantinone di Madesimo, selezionate nel rispetto dei criteri e degli ideali InGruppo.

Impronte lascia il segno a Bergamo con una proposta identitaria, intensa e diretta, che abbraccia il territorio per spingersi fino alle origini siciliane del cuoco. Il contesto minimal di ispirazione metropolitana e la gestione curata da una coppia giovane e preparata completano questa formula di ospitalità di successo.

Lo scenario montuoso della Valchiavenna incornicia Il Cantinone di Stefano Masanti e Raffaella Mazzina. La valorizzazione del territorio si sublima in una cucina appassionata, contaminata da accenti internazionali, intrecciandosi con una visione imprenditoriale lungimirante, attiva tra la cantina Sattui (Napa Valley, USA) e locali e laboratori di prodotti tipici alpini.

Programma dell’evento con finale gourmet
Agli interventi di Elio Ghisalberti (Direttore Editoriale), Giuliano Pellegrini (Ideatore), Mario Cucci (Editore), Stefano Masanti (Il Cantinone) e Cristian Fagone (Impronte) si sono alternati i discorsi dei rappresentati degli sponsor Ros, Garbole, Guido Berlucchi, Marco d’Oggiono e Ridolfi.

A fine lavori, gli chef di Impronte e Il Cantinone hanno coinvolto gli ospiti con un aperitivo goloso a base di finger food.
Cristian Fagone ha firmato il Taco di bieta, ricciola, soia, wasabi e sedano croccante e il Cannolo croccante, foie gras e marmellata di cipolle rosse.
Stefano Masanti ha offerto la Patata di Gordona, tartare di cervo di Madesimo e tartufo nero di Valtellina e la Pancia di agnello di Villa di Chiavenna, ketchup di rosa canina e indivia belga.
Tra i prodotti Marco d’Oggiono proposti in degustazione citiamo il Prosciutto crudo Marco d’Oggiono, il Prosciutto cotto Antica Ricetta Carbonella, il Carpaccio celtico di Chianina, La Collinetta pancetta cotta e La Buröla.
In abbinamento sono stati serviti i vini Berlucchi ’61 Franciacorta Brut di Berlucchi, Heletto 2012 di Garbole e, in anteprima assoluta a Milano, Brunello di Montalcino 2015 di Ridolfi. La novità della tenuta di Montalcino esprime un’annata perfetta, rara sintesi di qualità e quantità, che ha donato al vino un carattere fruttato e profumato. Questi brand di eccellenza sono al fianco di InGruppo per sostenere la ristorazione di fascia alta
con prestigiosi prodotti made in Italy.

a cura della redazione