Icone un brand per il quale la luce è un elemento di design essenziale per dare carattere agli ambienti interni

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In continuità con la filosofia estetica e progettuale di Icone Luce, anche per Icone la luce è un elemento di design essenziale per dare carattere agli ambienti interni.
Attraverso la continua ricerca artistica e visiva, la luce di Icone si pone come strumento aperto in grado di creare diverse identità allo spazio, sia dal punto di vista percettivo che funzionale.
Disegnati da Marco Pagnoncelli, che ha creato il brand da una costola dell’azienda di famiglia , la Minitallux S.r.L., una decina di anni fa, i prodotti Icone sono oggetti versatili, capaci di illuminare con personalità ogni ambiente, sono presenze grafiche che danno un senso allo spazio.
La luce inonda gli spazi, li possiede, li anima. La luce con il suo ruolo catartico purifica il luogo e ne squarcia l’orizzonte poetico, rivelandone l’essenza e l’identità materica.
L’essenzialità come modo di essere e il rigore della composizione sono espressioni di un design limpido e accurato.
L’idea creativa che permea Icone rifugge da ornamenti per puntare alla coincidenza tra scelte formali essenziali e funzionalità. Quando il disegno emana pensiero esprime anche poesia. È così anche per Icone i cui prodotti sono oggetti a reazione poetica che segnano il territorio domestico. Dalla sobrietà della forma, non è un caso, prendono vita nuove seduzioni di stile contemporaneo.

Nel catalogo del marchio, molto vasto e versatile, vengono privilegiati oggetti in grado di illuminare con un’impronta stilistica fortemente personale. Qualità, cura del dettaglio in ogni finitura, competenza illuminotecnica e una forte impronta di design sono gli elementi che accomunano ogni nuova creazione. Spaziando nell’uso dei materiali, Icone reinterpreta la luce attraverso conoscenze tecnologiche all’avanguardia.
Per la creazione dei prodotti simbolo della collezione, Marco Pagnoncelli ha preso ispirazione dalla natura e dagli oggetti di uso quotidiano che ci circondano.

a cuar della redazione