Il Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina consegna i Premi Nazionali 2019 assegnati dall’Académie Internationale de la Gastronomie

academiepremipremi 2premiati

In data odierna 8 maggio alle ore 11.30 presso il Mandarin Oriental Hotel, Milan si è tenuta  la cerimonia di consegna dei Premi nazionali assegnati dall’Académie Internationale de la Gastronomie.
Paolo Petroni Vice Presidente dell’Académie Internationale de la Gastronomie e Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina ha consegnato i prestigiosi Premi nazionali assegnati dall’Académie Internationale de la Gastronomie.
I Premi Nazionali dell’AIG sono uno dei riconoscimenti più rilevanti nel panorama
enogastronomico e sono assegnati a cinque sezioni:
− Prix au Chef de l’Avenir: Mirko di Mattia (Ristorante Livello 1 – Roma).
Mirko di Mattia, classe 1982, giovane e creativo. Talentuoso e attento agli aspetti salutistici del cibo, ha maturato la sua esperienza nelle cucine di importanti ristoranti capitolini.
Appassionato e rispettoso della grande tradizione, Mirko coniuga sapientemente metodi e
lavorazioni tradizionali a un guizzo creativo semplice e genuino.
− Prix Au Chef Pâtissier: Nicola di Lena (Ristorante “Seta” –Mandarin Oriental, Milan).
Nicola di Lena, classe 1981, da quindici anni pastry chef della squadra di Antonio Guida. Ha frequentato la scuola alberghiera a Matera e trascorreva le sue vacanze estive nella
pasticceria dello zio in Sicilia. Ha lavorato in villaggi turistici di diverse località italiane
arrivando poi a Porto Ercole dove ha conosciuto Antonio Guida divenendo inseparabili. Oggi il pastry chef, che ha perfezionato la sua preparazione in Francia, è a capo di una brigata di 7 pasticceri

− Prix Au Sommelier: Francesco Cioria (Ristorante San Domenico, Imola) Francesco Cioria, trent’anni, è originario dell’Irpinia. Dopo il diploma alberghiero inizia a lavorare in ristoranti di Roma, poi vola in Inghilterra e in Australia.
Rientra in Italia e dal dicembre 2014 è stabile al San Domenico, dove un paio di anni prima
aveva svolto il tirocinio per completare il percorso per diventare sommelier Ais.
Nel 2016 viene nominato «Miglior sommelier d’Italia» nell’ambito del Best Italian Wine
Awards e successivamente si è aggiudicato altri prestigiosi premi.
− Prix De La Littérature Gastronomique: Allan Bay (Giornalista – scrittore)
Allan Bay, nato a Milano nel 1949, laureato alla Bocconi. La cucina è sempre stata la sua
grande passione, dai grandi ristoranti alla storia dell’alimentazione. Dal 1994 è giornalista
professionista, specializzato nel settore enogastronomico. Dal 1995 collabora e scrive di
cucina sul “Corriere della Sera”. Ha pubblicato una fortunata serie di libri di cucina e ha
curato la “Garzantina della cucina”. Oggi ha un suo sito, www.allanbay.it dove parla di
ristoranti e cibo.
− Prix Multimedia: Edoardo Raspelli (Giornalista e cronista di gastronomia)
Edoardo Raspelli, nato a Milano nel 1949, giornalista professionista dal 1973. Inizia a
scrivere di cronaca sul “Corriere della Sera”, specializzandosi poi in gastronomia. Dal 1998
al febbraio 2019, tutte le domeniche all’ora di pranzo, ha condotto la trasmissione
“Melaverde”, uno dei programmi di maggior successo del settore enogastronomico. È stato curatore e supervisore della Guida dei ristoranti d’Italia dell’Espresso. Definito “il critico gastronomico più severo e goloso d’Italia”.

 

Accademia Italiana della Cucina (AIC) e i suoi obiettivi:
Fondata il 29 luglio 1953, a Milano, da Orio Vergani con un gruppo di qualificati esponenti della cultura, dell’industria e del giornalismo, l’Accademia Italiana della Cucina, dal 2003 Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero.
Attraverso il suo Centro Studi e le sue oltre 300 Delegazioni, 221 in Italia e 82 nel mondo, opera affinché siano promosse iniziative idonee a diffondere una migliore conoscenza dei valori tradizionali della cucina italiana, che costituiscono la base per ogni concreta innovazione.
Académie Internationale de la Gastronomie (AIG) e i suoi obiettivi:
L’Académie Internationale de la Gastronomie (AIG), fondata a Parigi nel 1983 da Italia, Francia, Spagna e Svizzera, raggruppa oggi 23 Accademie Gastronomiche nazionali di tutto il mondo che operano per la salvaguardia e lo sviluppo delle culture e dei patrimoni culinari regionali e nazionali, pur incoraggiando la cucina creativa moderna.

a cura della redazione