Il Tempo delle Donne. Tutto esaurito in Triennale Milano e oltre 12 milioni di view online per la prima edizione digilive dell’evento di Corriere della sera e La27ma Ora

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I numeri della settima edizione de Il Tempo delle Donne, dedicata al tema RIGENERAZIONI, raccontano un successo senza precedenti e inatteso in questa stagione complicata.

Dal 6 al 26 settembre 2020, per la prima volta nell’innovativa formula digilive Il Tempo delle Donne ha dato vita a 78 eventi, con 220 ospiti, oltre 50 ore di streaming online e 18 di workshop, registrando il tutto esaurito nella tre giorni live tenutasi in Triennale Milano e più di 8,5 milioni di view online, per un totale di 1,5 milioni di utenti sul sito; 3,5 milioni di view sui Facebook Live e oltre 45 milioni di impression su Instagram per gli hashtag ufficiali.

“L’edizione 2020 del Tempo delle Donne è stata una grande prova di riGenerazione. Dal tutto esaurito in Triennale agli straordinari risultati di partecipazione digitale, siamo felici di aver continuato a sperimentare – in un anno ancora difficile – nuove strade per fare giornalismo d’inchiesta e puntare a progetti di riforma.” – spiega Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicario di Corriere della Sera – “L’obiettivo resta la costruzione di una società che riduca le diseguaglianze. Tra uomini e donne. E, quest’anno più che mai, tra generazioni. Se non investiamo nel futuro dei più giovani, ma ci schiacciamo sulla ricerca del consenso immediato, la grande chance dei fondi di Next Generation UE finirà tra i rovi di un Paese condannato al declino.”

In un momento di cambiamenti di orizzonti e prospettive, la settima edizione dell’evento organizzato da Corriere della Sera da un’idea de La27esimaOra, con la collaborazione di iO Donna, Fondazione Corriere della Sera, Valore D e di primarie istituzioni e aziende partner, è stata caratterizzata dalla grande estensione del dibattito, fisico e digitale.

Un settembre di condivisione, di storie, di idee e di voci, per indagare le possibili riGenerazioni che una pandemia può innescare, a partire da come una resilienza rigenerativa, che provoca cambiamenti reali, possa trovare un nuovo equilibrio tra donne e uomini, tra generazioni, tra scienze umane e matematiche, ambiente e innovazione.

Un palinsesto integrato che, usando le migliori tecnologie, ha permesso di lavorare su idee e proposte insieme a ospiti nazionali e internazionali raggiunti nei luoghi della loro intimità e, in piena osservanza delle regole sociali, di ritrovare fisicamente la comunità che anno dopo anno segue con una partecipazione entusiasta la manifestazione.

Tra i molti traguardi raggiunti dall’edizione 2020 de Il Tempo delle Donne: la proposta di un nucleo di riforme e azioni mirate a concretizzare il grande lavoro di ri-pensiero di questo mese. A partire dalla riforma degli asili nido, volta alla riduzione dei costi per le famiglie e al raggiungimento di una copertura nazionale di almeno il 50% in 5 anni.

Le inchieste live portate dalle giornaliste e dai giornalisti di Corriere della Sera, sui palchi e in streaming, hanno inoltre puntato l’attenzione sui pregiudizi invisibili e lanciato la nascita anche in Italia degli Osservatori di genere.

Un patrimonio di esperienze, di idee e di progettualità che resta disponibile su www.iltempodelledonne.it, per continuare a ragionare su come ricostruire il futuro, nel rispetto delle persone e del Pianeta.

Edison, Esselunga e Vodafone (Main Partner), Banco BPM, Bayer, L’Oréal Paris (Premium Partner), Dove, eBay, Fondazione Humanitas per la Ricerca, Poste Assicura, UCB Pharma (Partner) sono i partner che hanno contribuito attivamente con storie, idee e progetti allo sviluppo del palinsesto della prima edizione de Il Tempo delle Donne in formula digilive, in alcuni casi compagni di viaggio del Festival fin dal suo esordio. A loro va uno speciale “grazie” per aver creduto in questa edizione sperimentale in un anno in cui nulla era scontato.

Il Tempo delle Donne 2020 ha partecipato all’iniziativa del Comune di Milano Aria di Cultura e al Palinsesto Cittadino 2020 – Il Talento delle Donne.

a cura della redazione