Investimenti italiani in Medio Oriente: nella Ajman Free Zone possibile creare una società di servizi in due ore

Ayman

Presentati alla business community italiana i vantaggi di operare nella Ajman Free Zone

I dirigenti della Ajman Free Zone Authority, una delle aree di libero scambio più avanzate e più grandi del Medio Oriente, guidati dal General Manager Mahmood Al Hashemi, hanno concluso il tour di presentazioni alla business community italiana per esporre tutti i benefici di investimento per le aziende tricolore interessate ad espandere il loro business in Medio Oriente e nei mercati internazionali.

“AFZA è sede di oltre 10.000 aziende di diversi settori e dimensioni e ha dimostrato di essere un’area strategica per le imprese di tutto il mondo che intendono estendere la propria visibilità e raggiungere i consumatori del Medio Oriente e non solo. In particolare, siamo convinti che le eccellenze del Made in Italy possano trovare ulteriore competitività globale e impulso nella nostra offerta unica che può contare, tra le altre cose, su tempi di costituzione societari velocissimi, esenzione totale di tasse per importazioni ed esportazioni, costi di energia e di affitto bassissimi e infrastrutture a livello mondiale come ad esempio il nostro porto”, ha commentato Mahmood Al Hashemi, General Manager di AFZA.
Il Porto di Ajman, con oltre 52.000 metri quadrati di area di deposito coperto per accogliere tutti i tipi di merci, è uno dei più attivi porti della regione ed è considerato il migliore porto di raccordo negli EAU. Il successo dell’operazione del Porto di Ajman, finalizzata con il gruppo Hutchison Whampoa, il più grande operatore portuale al mondo, va individuato nell’approccio focalizzato sul cliente. I bassi costi di gestione, l’alta frequenza di navi insieme ai prezzi allettanti per il deposito delle merci hanno giocato un ruolo chiave nello sviluppo dell’hub.

“La Zona Franca di Ajman è in continua espansione e stiamo costruendo nuove strutture all’avanguardia per soddisfare le diverse esigenze di investimento”, ha proseguito Al Hashemi. “Ad esempio, AFZA sta costruendo magazzini a partire da 100 m2 iin spazi più linea con le proprie esigenze. Allo stesso tempo le aziende che intendono prendere in affitto strutture più ampie avranno l’opportunità di affittare unità multiple. Questa tipologia di sviluppo, chiamato Magazzino Smart, è uno dei primi di questo tipo negli EAU ed è stato concepito tenendo presente i bisogni del mercato delle piccole unità di magazzino”.

“Ulteriori opportunità di visibilità per le imprese italiane – ha concluso Al Hashemi – saranno generate nei prossimi anni anche dagli EXPO di Milano 2015 e di Dubai 2020. Per questo, contiamo di aumentare esponenzialmente il numero di aziende italiane nella nostra zona franca anche per business di ultima generazione come l’e-Commerce. In questa direzione, AFZA fornisce licenze agli investitori rendendo conveniente per loro condurre le attività di e-Commerce grazie a un bouquet di accordi finanziari ben strutturati e politiche aziendali sull’offerta davvero vantaggiose”,stimolando le piccole aziende ad investire.

a cura della redazione