La dieta anti-infiammatoria per l’intestino, il primo manuale in Italia

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Una guida scientifica per scegliere gli alimenti più adatti ai pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali e imparare a convivere con queste patologie senza privarsi del benessere del palato. Ma non solo. Strategie e piani dietetici protagonisti del volume sono validi anche per chi non è malato e vuole prendersi cura del proprio intestino. Autore del libro il prof. Silvio Danese di Humanitas con le ricette firmate dal divulgatore scientifico Marco Bianchi.

Come contrastare l’infiammazione intestinale a tavola? Quali sono gli alimenti da preferire e quelli da ridurre o eliminare? In che modo possiamo evitare carenze nutrizionali? Nasce per rispondere a questi interrogativi la prima guida italiana che propone un programma alimentare per alleviare i fastidi e contrastare l’infiammazione, dedicata ai pazienti affetti da malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa, le patologie infiammatorie croniche intestinali (MICI) che colpiscono 200.000 persone in Italia. Ma non solo. Strategie e piani dietetici hanno effetti positivi anche per chi soffre di disturbi intestinali lievi o vuole prendersi cura del proprio intestino. 7 esempi di menu giornalieri e 35 ricette gustose per sperimentare in cucina e imparare in modo divertente a fare dell’alimentazione un’alleata del nostro intestino.

“Nonostante non ci siano studi che dimostrino che uno o più alimenti possano causare o peggiorare la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa – spiega l’autore del libro, il prof. Silvio Danese, responsabile del Centro Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali di Humanitas, coordinatore dell’Immuno Center e docente di Humanitas University -, è indubbio che ci sia una correlazione tra la dieta e alcuni sintomi comuni, quali il gonfiore e il dolore addominale -. Le indicazioni dietetiche contenute nel libro possono aiutare chi convive con malattie imprevedibili e incontrollabili come queste ad avere un controllo sulla propria condizione. Capire come determinate scelte nutrizionali contribuiscano al proprio benessere, può essere uno stimolo per modificare e migliorare le proprie abitudini alimentari. Il tutto senza che la presenza di una condizione cronica con cui convivere peggiori la qualità di vita a tavola, ponendo ostacoli e obbligando a rinunciare alla buona cucina”.

Il volume La dieta antinfiammatoria per l’intestino (Demetra-Giunti Editore 2018) offre risposte sul regime alimentare più corretto da seguire a seconda dei disturbi. All’interno vengono indicate le linee guida sulle diete di eliminazione, come la dieta a basso contenuto di lattosio, quella a basso contenuto di fibre e le diete liquide. Il libro, scritto in collaborazione con la dott.ssa Mariangela Allocca gastroenterologa del Centro Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali di Humanitas e con la dott.ssa Ambra Ciliberto, dietista dell’Istituto Nazionale per la Chirurgia dell’Obesità, aiuta inoltre a fare chiarezza su sintomi, diagnosi, terapie e trattamenti per chi soffre di malattie infiammatorie croniche intestinali

Chi ha detto che una dieta sana debba essere sinonimo di sacrificio? A sottolinearlo nella prefazione Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi e chef per passione, che ha firmato 5 delle ricette presenti nel libro.

Le malattie infiammatorie croniche intestinali

Sono la rettocolite ulcerosa e la malattia di Crohn, condizioni che in genere iniziano a manifestarsi in un’età giovane-adulta. Con il termine MICI vengono indicate quelle patologie caratterizzate da uno stato di infiammazione eccessivo e senza controllo del tratto gastroenterico in seguito a stimoli di diversa natura, da infezioni a fattori ambientali, alimenti e altro ancora. In situazioni di normalità, una reazione infiammatoria si instaura in risposta a qualunque lesione, lieve o grave, per proteggere l’organismo da virus, batteri o altri agenti esterni in grado di causare danni. Ma quanto la reazione è appunto esagerata e non sotto controllo, come nelle MICI, può portare ad alterazioni importanti della parete intestinale e manifestarsi con gonfiore, dolore e anche diarrea con perdita di sangue.

L’autore, il prof. Silvio Danese

L’attività clinica e di ricerca del prof. Silvio Danese si è rivolta in questi anni principalmente allo studio dei meccanismi patogenetici delle malattie infiammatorie croniche intestinali, e ai meccanismi d’azione dell’impiego di nuovi farmaci biologici nella terapia della malattia di Crohn e della rettocolite ulcerosa. È presidente Eletto della European Crohn’s and Colitis Organisation (ECCO), la più grande associazione internazionale di specialisti in Malattie Infiammatorie Intestinali fondata nel 2001 con l’obiettivo di migliorare le cure dei pazienti affetti da queste patologie. Per le sue ricerche ha ricevuto importanti finanziamenti da prestigiose organizzazioni americane come la Crohn’s and Colitis Foundation of America e la Broad Medical Foundation, oltre che dalla Comunità Europea, pubblicando oltre 200 articoli su riviste scientifiche ad alto impact factor. Dal 2006 coordina presso Humanitas il Centro per le malattie infiammatorie croniche intestinali, dirige il Laboratorio di Immunopatologia Gastrointestinale ed è impegnato in progetti di ricerca di base e studi clinici sull’uso di nuovi farmaci in pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali, in collaborazione con numerosi centri italiani, europei e statunitensi. Dal 2016 è anche docente di Humanitas University. Dal 2017 coordina l’Immuno Center che nasce per dare una risposta ai pazienti affetti da patologie legate a un malfunzionamento del sistema immunitario.

a cura della redazione