L’Asseprim ospita la presentazione del “Trofeo Internazionale Maestro Marcello Lodetti”

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L’evento internazionale di spada femminile, preceduto dal “1° Congresso Internazionale di Psicologia Clinica dello Sport”  e da laboratori interattivi dedicati a integrazione, età evolutiva e musica, avrà luogo domenica 27 alla Triennale di Milano

“Siamo onorati di ospitare la presentazione della prima edizione del Trofeo Internazionale Maestro Marcello Lodetti nella Sala Aquile del nostro Palazzo Bovara, sede di Confcommercio” Così apre stamattina gli interventi Umberto Bellini, presidente Asseprim e Vice Presidente Unione Confcommercio “con il CUS Milano organizziamo ogni anno la serata  denominata Il Volo Dei Talenti perché crediamo fortemente nello Sport e nei giovani che saranno gli imprenditori del domani” . Giovani saranno le ragazze azzurre Roberta Marzani, Alice Clerici, Nicol Foietta e Eleonora De Marchi guidate dal coach Anna Ferni e le atlete ungheresi del coach Attila Plàsztàn, Anna Kun, Réka Bohus, Dominika Kiss e Laura Szabò presentate da Roberta Ravasi, anima del  Circolo della Spada M° Lodetti,  che domenica 27 settembre 2015, presso il Palazzo della Triennale di Milano, in Viale Alemagna, alle ore 18.00, disputeranno l’incontro tra le
squadre Nazionali Italiana e Ungherese di Spada Femminile.

A far gli onori all’evento, organizzato dal Circolo della Spada M° Lodetti, in collaborazione con il CUS Milano e con l’Associazione Internazionale di Psicologia Clinica dello Sport (AIPPS), il vicepresidente e membro di giunta Coni Lombardia Claudio Pedrazzini, il presidente del CUS Milano Alessandro Castelli che ha augurato all’evento di diventare una tradizione per la Scherma milanese, e Laura Prinetti in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Milano che ha sottolineato la grande valenza educativa dello Sport nella Scuola: “Lo sport  insegna lealtà e collaborazione ma anche la capacità di concentrarsi che talvolta manca ai nostri studenti”. Tra gli atleti e tecnici presenti in sala, ospite d’onore è Clara Mochi, pluricampionessa italiana assoluta e giovanile, 2 titoli Mondiali di Fioretto  a squadre, olimpica a Mosca ’80 e a Los Angeles’84 e  membro del Comitato Organizzatore, che ha ricordato con affetto il Maestro Lodetti capace di insegnarle, oltre alla tecnica e al metodo, anche l’autonomia sin dalla più giovane età. Emozionato e felice Giovanni Lodetti, figlio dell’illustre Maestro, ha concluso gli interventi ricordando la passione del padre per la musica e, in particolare,  per il jazz che dà ritmo anche alla scherma ed è ritmo della vita.

A introdurre l’importante evento sarà 1° Congresso Internazionale di Psicologia Clinica dello Sport con gli interventi, per la parte storica, di Sergio Giuntini e  Felice Fabrizio, storici dello Sport, e di Claudio Gregori, celebre firma della Gazzetta dello Sport e, per la  parte clinica, dell’attuale presidente di AIPPS Giovanni Lodetti, di Evi Crotti fondatrice della prima Scuola di Grafologia Morettiana di Milano e delle psicologhe Elena Pomesano e Alessandra Cova. I lavori saranno aperti da Vito Tummino Presidente FISP (Federazione Italiana Società Psicologia) e membro organizzatore del XIV Congresso Europeo di Psicologia (Bicocca – Milano, 2015).

Con Clara Mochi nel comitato tutto rosa che organizza l’evento, ci sono anche Irene Camber, olimpionica di fioretto (Helsinki 1952), bronzo nel fioretto a squadre a Roma 1960, campionessa mondiale e Commissario Tecnico della nazionale fino alle Olimpiadi di Monaco 1972, Elisa Uga argento nella  spada a squadre femminile ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e oggi consigliere nazionale della Federazione Italiana Scherma (FIS), Claudia Giordani azzurra dello sci, argento alle Olimpiadi di Innsbruck 1976 nello slalom speciale e Roberta Ravasi, schermitrice di alto livello, musicista e Maestra del CdS Lodetti, circolo in cui opera con grande professionalità e competenza.

Ad arricchire il programma della manifestazione ci saranno laboratori interattivi che toccheranno i temi più cari ad AIPPS: integrazione, età evolutiva e musica. Per tutta la durata dell’evento sarà fruibile la mostra multimediale curata da Alberto Francescut  che ripercorrerà il cammino fatto.

Foto di Matteo Fontanesi (Cus Milano)

a cura della redazione