L’assicurazione moto? Un ginepraio da riformare

due ruote
Torna l’inchiesta annuale sulle polizze per moto e scooter della rivista Dueruote, di Editoriale Domus. Il quadro che emerge traccia tariffe in diminuzione per alcuni specifici profili e per chi sa individuare l’offerta migliore. Nel mondo assicurativo italiano però c’è sempre meno concorrenza, denuncia la rivista, che invoca una revisione dell’ordinamento del settore
 
Le tariffe assicurative per le moto sono in calo, ma gli sconti non sono per tutti. Per i cinquantenni, con un lavoro sicuro e una famiglia stabile, la media delle migliori offerte nelle varie province per assicurare una BMW GS1200 è inferiore del 15% rispetto al 2013. Sconti inferiori invece per i più giovani, quando non si parla di rincari. Perché per i profili considerati più a rischio, come appaiono i single di ritorno, le assicurazioni sembrano in forte rincaro. Per un quarantenne separato su Kawasaki Z800, si registra infatti un aumento medio del 18%.
 
In generale quello che emerge è un appiattimento verso l’alto delle quotazioni assicurative, con poche offerte più convenienti, ma molto difficili da trovare per il motociclista. Una sorta di caccia al tesoro. Del resto, in un settore dove i primi 3 gruppi assicurativi raccolgono il 61% dei premi RCAuto e Moto, sarebbe difficile avere più concorrenza e diversificazione.
 
Per provare a risolvere la questione il mensile Dueruote prova a lanciare una proposta. In un momento in cui Governo e Parlamento stanno mettendo mano all’ordinamento assicurativo, bisognerebbe modificare il sistema con il quale le compagnie assicuratrici si rimborsano fra loro i sinistri subiti dai loro clienti. Di questo e altro si parla nello speciale assicurazioni in edicola con il numero di giugno della rivista Dueruote. Un’inchiesta, realizzata in collaborazione con Facile.it, che parte dalla raccolta di tutte le quotazioni assicurative di 28 compagnie per 10 profili tipo su tutti i capoluoghi di provincia italiani.
 

a cura della redazione