Le Marche all’Expo. L’Expo nelle Marche che svelano anche il segreto della logevità

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Le Marche, terra ricca di stora e di bellezze nauturali, culla di artisti e studiosi celebri, con un modello economico-imprenditoriale sorprendente ( un imprenditore ogni mille abitanti)  svela il segreto della longevità. “È il tema-guida della regione Marche all’Expo 2015: una terra dove l’elevata aspettativa di vita- ha spiegato il presidente Gian Mario Spacca,, durante una conferenza stampa tenutasi in Via Rovello 2  a Milano , -testimonia l’armonia tra persona e ambiente, grazie anche alla qualità delle produzioni agro-alimentari aggiungendo che “le Marche, oltre alle tradizioni e alla cultura, puntano a mostrare il loro modello economico e imprenditoriale durante l’Esposizione universale di Milano: per questo 17 imprenditori sono stati scelti come testimonial della regione nel mondo. L’investimento destinato dalla regione Marche a Expo è di 1,539 milioni di euro, ma il budget dedicato è molto più alto grazie alle imprese”.

“Per noi Expo significa anche la definitiva consacrazione della strategia di internazionalizzazione della nostra presenza nel mondo, ormai credo tutti si siano convinti che se non avessimo aperto le Marche ai mercati internazionali la nostra regione non avrebbe retto la crisi. Avere un’agricoltura di grande qualità orientata alla biodiversità significa avere più salute, benessere e in futuro ci auguriamo minori costi delle strutture sanitarie” ha, poi ,continuato il presidente della Regione.

Regione Marche sarà nel Padiglione Italia dal 29 maggio all’11 giugno, nello spazio dedicato a rotazione alle regioni italiane, con l’esposizione “La prospettiva di vita” curata dal sociologo Aldo Bonomi, dal professor Roberto Bernabei e dallo scenografo Giancarlo Basili: 155 metri quadri “asettici” ed “essenziali”, un percorso in 15 tappe per altrettanti temi, illustrati da video proiettati realizzati da filmaker marchigiani. “La maggior parte degli Expo sono pieni di grandi immagini, di grandi proiezioni, qui essendo uno spazio non molto grande l’idea è stata di puntare molto su una grande galleria d’arte moderna, all’avanguardia, dove lo spettatore può interagire con le immagini” ha spiegato Basili mentre Bonomi parlando della qualità della vita nella regione più longeva d’Italia e forse anche d’Europa ha enfatizzato la figura del “Metal-Mezzadro” che tanto piace all’operoso popolo marchigiano.

Durante la conferenza sono state anche raccontate le singole esperienze di alcuni dei testimonial presenti.

a cura della redazione