Lettera aperta di Elisabetta Polignano: sosteniamo il made in Italy in questo momento delicato

eli2eli3

 

 

 

“Care spose, cari amici stilisti ed esperti del settore,

tra pochi giorni avrei dovuto presentare la Collezione 2021, un appuntamento che attende me e tutto il settore sposa ogni anno nel mese di aprile. Quest’anno purtroppo l’appuntamento è rinviato e la nostra priorità, come cittadini italiani e del mondo, è rimanere a casa per proteggerci a vicenda. Ma questo non significa non poter essere uniti e cogliere insieme un’opportunità per il futuro.

Sì perché, anche se adesso il futuro sembra così incerto, so che la ripresa ci sarà. Arriverà il momento in cui ci lasceremo alle spalle la complessità di queste settimane così dure e potremo gradualmente riprendere in mano, con la ritrovata libertà, il nostro prezioso quotidiano. E lo faremo, ne sono convinta, con una nuova energia e consapevolezza.

Riflettendo su questo, continuo il mio lavoro da casa con fiducia, pensando alle mie spose, le mie muse da sempre, a cui voglio dire: non lasciatevi scoraggiare, il vostro matrimonio è solo rinviato, ma sarà comunque meraviglioso. Continuiamo a sognare insieme, solo con un pizzico di pazienza in più. E anche questo, a pensarci bene, può insegnarci un nuovo modo di vivere, una nuova consapevolezza dell’importanza di alcune cose, che a volte diamo per scontate.

Ed ecco il mio invito agli amici stilisti, a tutti i rappresentanti del settore e alle spose: ora più che mai facciamo sistema e diamo ognuno il suo contributo per sostenere il nostro bellissimo Paese, che si trova oggi in estrema difficoltà. Facciamo in modo che ogni scelta sia più consapevole, per esempio valutiamo il made in Italy come scelta responsabile e sostenibile. Se i tessuti italiani sono infatti sinonimo di qualità, l’artigianalità e il fatto a mano comportano certamente un minor spreco di materiale.

Il made in Italy, inoltre, è un intero sistema di garanzia di qualità, che si riflette anche nel rispetto del lavoro di chi è esperto in un’arte antica e pur sempre attuale. E che ha profondo rispetto anche di chi lo sostiene, ripagando ogni sposa con la bellezza e l’eleganza dell’eccellenza vera, che va oltre lo spazio e il tempo. Ed ecco che un singolo abito su misura rappresenta tanto di più di ciò che mostra: ricerca, equilibrio, forma, personalità.

Chiudo questa lettera con una piccola anticipazione: in nome della ripresa che ci attende, la parola d’ordine della mia nuova Collezione sarà libertà: un termine dal rinnovato significato in questo momento storico, che fa parte della mia più profonda natura e che vorrei diventasse realtà in tutti i Paesi del mondo.

a cura della redazione