LORF lancia loveorfriends: dal mondo virtuale al mondo reale, una APP per giocare e socializzare

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Chiusa con successo la prima fase del crowdfunding per il progetto HomeMate che permetterà di finanziarne l’avvio

LORF, la prima start up innovativa costituita come società benefit, presenta loveorfriends, la nuova APP che invita le persone a uscire dal mondo virtuale per incontrarsi in quello reale, invitando i propri amici di Facebook, comunque in un locale del Food e senza prenotazioni. Basta scegliere la tipologia di invito (“Love or Friends”, “LorF Events” e “1st LorF Game”), chi (Who) si vuole invitare fra i propri amici di Facebook, indicare dove (Where) e quando (When). La app è in lingua inglese e, sfruttando il sistema di geolocalizzazione di Google, può essere utilizzata in qualsiasi parte del mondo.

Quello del dating on line, è all’interno del mercato delle applicazioni 2.0, uno dei settori a più rapida crescita, soprattutto presso le nuove generazioni. All’interno di un bacino di utenza superiore ai 100 milioni di utenti a livello globale, il 70% ha meno di 34 anni con una prevalenza per il sesso maschile: gli uomini sono, infatti, i 2/3 del totale. Il settore è molto concentrato ed il player più importante, InterActiveCorp (IAC), che detiene una decina di siti fra cui la celebre Tinder, può contare su una capitalizzazione di Borsa superiore ai 10 miliardi di dollari e offre lavoro a quasi 6.000 persone.

“Si parte dal virtuale,” commenta Andrea Buragina, co-founder della start up milanese LorF, “ma è solo di un punto di partenza: vogliamo che le persone rimangano nel mondo virtuale il tempo strettamente necessario per darsi poi un appuntamento con loveorfriends nel mondo reale. Perché è solo incontrandosi di persona che si ha modo di dare consistenza a un rapporto interpersonale”.

Come funziona loveorfriends? Ci sono tre opzioni di invito. Con «Love or Friends» si può invitare un’altra persona a un incontro per scoprire se è amore o amicizia o per incontrare un amico che non si vede da tempo. Con l’invito «LorF Events» rimaniamo sul piano dell’amicizia ed è possibile organizzare una serata fra amici piuttosto che una festa di compleanno, dando appuntamento ai propri contatti di Facebook in un locale. La persona che invia l’invito ha la possibilità di monitorare lo stato degli inviti e di verificare chi ha accettato, piuttosto che chi ha rifiutato o chi è pending. La terza opzione, anch’essa come la precedente di gruppo, è «1st LorF Game», una specie di gioco on line che dà la possibilità di invitare tanti amici di Facebook per poi uscire con il primo che accetta. Chi invece risponde in ritardo si troverà visualizzato sullo screen: “Game over. It’s too late”.

Infine, loverofriends si coniuga anche la narrativa grazie alla scrittrice Francesca Silvia Loiacono e Andrea Buragina, socio fondatore di LorF che hanno scoperto di essere impegnati in due progetti simili: lei al suo terzo romanzo  Io sono Cupido, incentrato sull’amore al tempo delle app, lui allo sviluppo di loveorfriends. Ne è nato un sodalizio che ha portato, lo scorso 8 novembre, a raggiungimento dell’obiettivo di 200 copie vendute del libro in versione ebook sulla piattaforma di crowdfunding Bookabook. Le copie comprate da LORF verranno utilizzate nell’ambito di una campagna di co-marketing per premiare gli utenti che per primi scaricheranno e condivideranno con i propri amici la APP loveorfriends.

LorF e il progetto HomeMate

LorF è la prima startup innovativa costituita proprio il giorno di san Valentino (14 febbraio 2017) come società benefit presso la Camera di Commercio di Milano e ha ottenuto lo status di Pending Certified B Corporation, lo standard più elevato per le imprese socialmente responsabili. I soci fondatori hanno profili diversi e complementari che spaziano dal mondo della finanza, a quello dell’advertising e della comunicazione.

LORF ha inserito nel proprio oggetto sociale l’impegno a sostenere progetti a favore dell’autismo con particolare riferimento al tema del “dopo di noi”: a supporto di questa finalità la prima Assemblea dei Soci ha deliberato di devolvere almeno il 5% del capital gain di tutti i soci in caso di exit e almeno il 5% degli utili futuri. Esiste infatti un legame strategico tra le attività for profit e le attività for benefit di LORF: la APP loveorfriends facilita la socialità favorendo l’uscita dal mondo virtuale e per far incontrare le persone nel mondo reale, e proprio la mancanza di socialità rappresenta la principale problematica alla base della sindrome autistica e dei portatori della sindrome di Asperger.

In modo specifico per l’autismo, LorF ha ideato e promosso HomeMate, il progetto di Autonomia Assistita che prevede la creazione di una piattaforma digitale, fruibile attraverso una app, che integra domotica e sistemi di sensori per incrementare il livello di autonomia e migliorare la qualità della vita di persone con autismo. Il progetto, realizzato in partnership con Cooperativa Sociale Fabula Onlus e Fifthingenium, è stato lanciato in crowdfunding il 1 ottobre 2017 sulla piattaforma Kickstarter e ha raggiunto in anticipo l’obiettivo di raccolta di 11.000 euro, un chiaro segnale della crescente attenzione verso i problemi dell’autismo. La raccolta finale, di circa 13.000 euro, sarà utilizzata per finanziare la fase 1 del progetto, ossia la costituzione di un team misto di ingegneri, psicologi ed educatori con il compito di individuare le linee guida di HomeMate  e avviare a fase 2 che prevede l’implementazione a livello sperimentale.

Infine, a supporto di HomeMate e con l’obiettivo di fare formazione e informazione su questa problematica, LORF ha realizzato il video “Did you know Autistics change the World?”, che, partendo da personaggi che hanno fatto la storia dell’umanità o indotto cambiamenti epocali, che cosa è l’autismo, i sintomi che lo caratterizzano, le difficoltà di integrazione in ambito scolastico o di inclusione nel mondo del lavoro e, non da ultimo, gli ingenti costi a carico della comunità.

a cuar della redazione