Lovere attende il “tappone” del Giro 102 Mortirolo e Gavia i giudici della Corsa Rosa

Lovere
Lunedì 29 Aprile il Teatro Crystal di Lovere ha accolto il vernissage dedicato alla 16a tappa del Giro d’Italia 2019, Lovere-Ponte di Legno, alla presenza di tre vincitori della corsa Rosa: Felice Gimondi, Ivan Gotti e Paolo Savoldelli
Sono le vette che fanno brillare gli occhi ai tifosi del grande ciclismo, di quelle che regalano un posto di diritto nella storia delle due ruote. Per tanti, la caccia alla Maglia Rosa di Verona si accenderà proprio Mercoledì 28 Maggio, quando la 16a tappa del Giro d’Italia – Lovere – Ponte di Legno (226 km) metterà i pretendenti al podio di fronte ai giudici supremi, il Passo Gavia e il Passo del Mortirolo. Cime che fanno sognare, ma che spegneranno anche tanti sogni di gloria.
Manca ormai meno di un mese alla tappa chiave del Giro d’Italia numero 102, e Lunedì 29 Aprile il Teatro Crystal di Lovere (BG) ha aperto i battenti ad una serata ricca di fascino, dedicata proprio al tappone con arrivo a Ponte di Legno. Fra gli ospiti della serata il Direttore del Giro
d’Italia Mauro Vegni, il Sindaco di Lovere Giovanni Guizzetti, il consigliere del comune di Ponte di Legno Matteo Panchieri, e quattro grandi star dello sport a due ruote: tre vincitori del Giro d’Italia come Felice Gimondi (1967, 1969, 1976), Ivan Gotti (1997, 1999) e Paolo Savoldelli (2002,
2005) e un grande esponente delle due ruote a motore come Giacomo Agostini, il pilota più titolato della storia del motomondiale.
Mercoledì 28 Maggio, il gruppo del Giro d’Italia prenderà il via da Lovere alle ore 10.30, e affronterà nei primi 50 km Passo della Presolana e Croce di Salven, probabile trampolino di lancio per la fuga in una giornata in cui tutti gli atleti vorranno tentare l’avanscoperta. Al km 131
è previsto il transito sul gigante, il Passo Gavia, Cima Coppi del Giro per la settima volta con i suoi 2618 metri. Al Gavia si salirà dal versante di Ponte di Legno, da cui quindi si transiterà per la prima volta: quasi 17,4 km di scalata verso il cielo (pendenza media 7,8%, massima 16%), che
lasceranno poi spazio alla discesa fino a Mazzo di Valtellina, dove inizierà la sfida con una delle salite più temute d’Europa: il Mortirolo.
Dodici chilometri e mezzo alla pendenza media del 10,5% metteranno in croce le gambe degli atleti, che giungeranno certamente sgranati alla cima della Montagna Pantani di questo Giro, collocata al km 198. Da lì, mancherà solo la discesa e l’ultima, regolare risalita verso Ponte di
Legno, città d’arrivo del Giro d’Italia per la prima volta dal 1971. Qui comunque il Giro era transitato di recente come città di partenza nel 2013 (annullata per neve) e 2014, mentre per Lovere si tratta di una storica prima volta. Inoltre, la Corsa Rosa è arrivata in tempi recenti
anche sul Passo Tonale, esattamente nell’edizione 2010.

Oltre alla parte tecnica e sportiva, approfondita con Mauro Vegni e le parole dei grandi campioni delle due ruote, grande spazio è stato dedicato all’aspetto territoriale e agli eventi collaterali, elemento indispensabile di un evento che porterà le immagini delle località
coinvolte in 160 Paesi in tutto il mondo.
A Lovere, il Giro d’Italia sarà accolto con l’esposizione di illustrazioni di Roberto Abbiati sul lungolago Stoppani, le vetrine in stile Corsa Rosa, gli allestimenti floreali nel Borgo Antico e delle originali installazioni in alluminio.
Da non dimenticare, inoltre, infine, la suggestiva illuminazione scenografica con proiezioni dedicate al Giro d’Italia, visibile dal 20 aprile al 2 giugno 2019, su oltre 10.000 mq di edifici loveresi tra cui Palazzo Tadini, Piazza Garibaldi, Piazza Tredici Martiri e il Borgo antico, affascinante sfondo anche della serata di Lunedì 29.

A Ponte di Legno, l’avvicinamento comincerà nella serata di Sabato 25 Maggio con il concerto del gruppo Mirage in Piazza XXVII Settembre. Domenica 26 sarà la volta della Pedalata in Rosa, con partenza dalla Cabinovia Ponte di Legno-Tonale e aperta a tutta la famiglia, e dello
spettacolo di Bike Show nel tardo pomeriggio. Lunedì 27 è previsto l’arrivo di Paola Gianotti, l’ultracyclist che precede gli atleti del Giro d’Italia portando il suo messaggio sulla sicurezza stradale, mentre i campioni Paolo Savoldelli, Alessandro Vanotti e Giuseppe Guerini porteranno i loro ricordi e la loro testimonianza del grande ciclismo in una serata dal grande fascino.
Martedì 28 una sfilata di bici, moto ed auto storiche animerà il tempo fra i due passaggi della carovana del Giro, mentre un’ulteriore iniziativa è dedicata a Tarcisio Persegona, grande appassionato di ciclismo e protagonista nella propria vita di oltre 500 scalate del Gavia, molte
in compagnia dell’amico Francesco Moser. Una stele realizzata dall’artista Edoardo Nonelli e dedicata a Persegona sarà presentata proprio nell’occasione, e uno speciale premio messo in palio dalla famiglia sarà assegnato al primo atleta a transitare sulla Cima Coppi.
Infine, la serata di Lovere è stata occasione per la consegna di uno speciale souvenir: le gigantografie delle figurine dell’album Panini “Giro d’Italia” dedicate alle due città di tappa, consegnate a Guizzetti e Panchieri. Una speciale litografia omaggiante alle due città di tappa è
stata invece consegnata alla Presidente della Pro Loco Ponte di Legno, Elena Veclani.

a cura della redazione