Luoghicomuni L’azione di Lacittàintorno per la cura condivisa dei beni comuni nel quartiere Corvetto e nel borgo di Chiaravalle

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All’interno di Lacittàintorno, il programma di Fondazione Cariplo dedicato alla rigenerazione urbana, che opera nei quartieri intorno al centro storico di Milano, prende il via Luoghicomuni, area d’azione a cura di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà insieme a Italia Nostra.
L’obiettivo di Luoghicomuni è molto ambizioso: sperimentare quella che definiamo “amministrazione condivisa dei beni comuni” nelle zone di Milano dove il programma Lacittàintorno è già partito – quartiere Adriano, area di Via Padova, quartiere Corvetto e borgo di Chiaravalle – promuovendo i “patti di collaborazione” come strumento di innovazione e inclusione sociale nelle periferie, oltre che di rigenerazione urbana.
Questo ambizioso programma fa tesoro del lavoro di ricerca condotto dal Dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano e dai diversi partner che stanno lavorando con Lacittàintorno e con il Comune di Milano.
Il 12 luglio 2018 alle ore 18.00 presso la Cascina Nosedo in via S. Dionigi, 80 a Milano si terrà un incontro ad inviti in cui si illustreranno gli obiettivi e le attività del progetto Luoghicomuni riservati alla rete di associazioni. Si partirà da Corvetto, luogo in cui ha inizio il progetto e dove si tengono le prime attività legate ad esso.
Ciò di cui Lacittàintorno è fermamente convinta è che le attività di cura, rigenerazione e gestione dei beni comuni (come ad esempio gli orti e i giardini) promuovano, nelle persone che vivono nei quartieri, il senso di comunità e la coesione sociale, valorizzando il protagonismo delle persone e il valore dei legami: i beni comuni permettono di allontanare l’idea di una società sempre più chiusa e intollerante, contrastandola con quella necessaria e potente, di una società della cura.
L’obiettivo è che le azioni innescate attraverso Luoghicomuni siano non solo di supporto alle progettualità in corso, ma che possano offrire, in modi anche imprevedibili, nuove occasioni di condivisione, sinergia e coinvolgimento, per raggiungere insieme quelle finalità che, ricomponendo l’interesse pubblico e privato, sono espressione di bisogni individuali e collettivi allo stesso tempo.
L’azione di Lacittàintorno attraverso il progetto Luoghicomuni è in questo senso duplice:
- valorizza le risorse e le progettualità presenti attraverso i patti di collaborazione, per intercettare con più facilità e rapidità le proposte degli abitanti;
- crea le condizioni grazie alle quali, facendo perno sulle attività di cura del quartiere inteso come bene comune, potranno nascere e svilupparsi alleanze inedite tra soggetti diversi, ma con un obiettivo comune: quello di vivere in un quartiere più bello, sicuro, inclusivo.

Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà, partner del progetto, è formalmente un’associazione, nella sostanza una rete (di ricercatori, professionisti, operatori del terzo settore, docenti, studenti, cittadini attivi, funzionari e altro ancora). Labsus produce contenuti e fornisce strumenti – teorici e pratici – per permettere ai cittadini di prendersi cura dei beni comuni, collaborando alla pari con le istituzioni. È questo che, infatti,
prevede il principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’art. 118 ultimo comma della Costituzione italiana: un articolo poco conosciuto ma di fatto rivoluzionario, perché sancisce la fine del monopolio dello Stato nella cura dell’interesse generale. Quattro anni fa Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà, insieme al Comune di Bologna, ha redatto un regolamento comunale-tipo intitolato Regolamento sulla collaborazione fra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. Da allora oltre 250 comuni lo hanno adottato: l’elenco, che si allunga ogni giorno, è scaricabile dal sito
www.labsus.org.
Recentemente (marzo 2018) anche il Comune di Milano ha approvato in Giunta comunale le linee guida per sperimentare il Regolamento per un anno, prima della sua approvazione definitiva in Consiglio Comunale: un’occasione unica per attivare e supportare, in sinergia con l’amministrazione, processi d’innovazione sociale e amministrativa nelle periferie attraverso i patti di collaborazione, “cuore pulsante” del Regolamento.
Nelle aree pilota di Lacittàintorno vi sono diverse realtà, riunite in associazioni o in gruppi informali, che si prendono cura del proprio territorio, spesso tra mille difficoltà. Parallelamente, questi quartieri sono ricchi di potenziali beni comuni, come spazi dismessi, aree verdi abbandonate, strade e piazze degradate.
Applicando il Regolamento, attorno a ogni porzione di edificio, frammento di strada, angolo di piazza o giardino, che venga trasformato in bene comune da un gruppo di cittadini attivi intenzionati a prendersene cura, si può costruire un “patto di collaborazione” in cui il Comune e i protagonisti delle iniziative sottoscrivono impegni e responsabilità reciproche.

Lacittàintorno è un programma di rigenerazione urbana, che non punta semplicemente a riattivare luoghi inutilizzati ma a dare spazio a idee, relazioni, culture, economie. Il programma si basa sulla collaborazione e il coinvolgimento di cittadini, istituzioni, associazioni e di tutti coloro che vogliono partecipare attivamente alla creazione di una nuova mappa culturale, economica e sociale della città. Il programma offre nuove opportunità e connessioni, aumenta le possibilità aggregative, di benessere e di cittadinanza.
Una nuova sfida da cogliere insieme alla cittadinanza per rendere la città ancora più vicina alle esigenze di ciascuno. Lacittàintorno ha una durata triennale e ha preso il via nel mese di ottobre 2017 a Milano, in alcune aree pilota nel nord-est e sud-est della città: quartiere Adriano, Via Padova, quartiere Corvetto e borgo di Chiaravalle. In queste zone, dove accanto alle criticità è presente un ricco tessuto di associazioni, cooperative sociali e gruppi informali, Lacittàintorno ha portato ricerca, interventi nelle scuole, percorsi di cittadinanza attiva e animazione culturale, arte relazionale, per ampliare le opportunità, promuovere il protagonismo delle comunità nello sviluppo delle aree, “accendere le luci” e renderle attrattive nel contesto cittadino.
Fulcro del programma sono i Puntidicomunità, centri di gravità aperti e plurali, dove le persone possono incontrarsi, fruire di servizi e partecipare ad attività culturali, aggregative, formative, orientate al lavoro e alla cittadinanza attiva, luoghi polifunzionali in cui sviluppare un’offerta di attività culturali, sociali e di condivisione.
Per avere informazioni sul programma più vasto e sulle diverse azioni di rigenerazione urbana che Lacittàintorno di Fondazione Cariplo promuove nei quartieri pilota consultare:
www.lacittaintorno.it – fb tw ig @lacittaintorno

a cura della redazione