“Mission Cancer, il ruolo e le opportunità per l’Italia nelle azioni europee per ‘conquistare’ il cancro”. Il Ministro della Salute Roberto Speranza apre il secondo appuntamento della serie di eventi ‘Mission Cancer – Il ruolo e le opportunità per l’Italia nelle azioni europee per ‘conquistare il cancro’

mission

Gli eventi, in modalità online a causa della pandemia di Covid-19, nascono dalla collaborazione dell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE) con Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Ministero della Salute e Ministero dell’Università e della Ricerca. L’obiettivo è mettere a confronto rappresentanti delle Istituzioni, esperti e cittadinanza sui temi oncologici e contribuire a definire la strategia di azione del dell’Italia nella lotta contro il cancro.

Alle ore 14.00 del 16 settembre é intervenuto il Ministro della Salute Roberto Speranza. Con lui il Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Marco Elefanti.

A sguire la tavola rotonda “Obiettivi e modus operandi delle future missioni in Horizon Europe” moderata dal professor Rocco Bellantone,  Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, cui hanno partecipato  Fulvio Esposito, Rappresentante Ministero dell’Università e della Ricerca, Rappresentante Nazionale European Research Area Committee (ERAC), Giovanni Leonardi, Direttore Generale della ricerca e dell’innovazione in sanità, Ministero della Salute, Marco Falzetti, Direttore APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.

Alle ore 14.45 Walter Ricciardi, Presidente del “Mission Board for Cancer” della Commissione Europea, professore Ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica e promotore degli incontri, ha tenuto l’intervento su “La Mission Cancer”.

Nella seconda parte dei lavori gli interventi su “Come organizzare la risposta alla Mission Cancer” di Antonio Gaudioso, Segretario Generale Cittadinanzattiva,  Francesco De Lorenzo, Presidente Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e Presidente, Comitato Scientifico della European Cancer Patient Coalition, Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria, Giovanni Scambia, Direttore Scientifico Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Ruggero De Maria, Presidente Alleanza contro il Cancro e Ordinario di Patologia generale all’Università Cattolica, campus di Roma.

Alle ore 16.00 le conclusioni affidate a Walter Ricciardi e Rocco Bellantone.

“Diffondere l’innovazione, incoraggiare la collaborazione, rafforzare la competitività e creare ricchezza nel senso più ampio del termine: sono questi gli obiettivi della Mission Board for Cancer che ora coinvolge direttamente anche i cittadini, al centro di ogni sistema di Sanità Pubblica – illustra così il professor Walter Ricciardi – il significato del programma del secondo webinar dedicato, dopo quello del 10 settembre, e il senso generale della Missione”.

“La Commissione europea –ha  continuato Ricciardi – sta avviando programmi che rendano il più possibile partecipi tutti gli attori dell’Unione, in primis i cittadini, fin dalla progettazione dei percorsi e dei programmi. La Mission Board for Cancer riguarda uno dei cinque temi fondamentali sui quali l’Unione Europea concentrerà i propri sforzi nei prossimi anni. Il tema dell’insorgenza dei tumori è l’argomento che più preoccupa la popolazione europea: il numero dei nuovi casi è valutato in aumento del 20%, ed è stimato che sarà la prima causa di morte nel 2030”.

“Per questo – ha concluso Ricciardi – è importante identificare le aree progettuali e definire gli obiettivi insieme a tutti gli attori del sistema, per poi elaborare i programmi, costruire i progetti e allocare risorse, basandosi sui temi fondamentali: a partire dalla prevenzione fino alle interconnessioni di ricerca e le innovazioni nella clinica”.

HORIZON EUROPE

La lotta contro il cancro è solo una delle 5 sfide alle quali Horizon Europe ha dedicato delle specifiche ‘Mission’ guidate dalla volontà di risolvere problemi rilevanti per la vita quotidiana delle persone e nell’ottica di avvicinare la società civile alla ricerca europea, mettendone in evidenza l’impatto. Le altre mission sono: città a basso impatto ambientale, nuova gestione degli ecosistemi marini e dell’acqua, riduzione dell’impatto antropogenico sul cambiamento climatico e uso sostenibile delle risorse naturali. Per saperne di più: www.apre.it, www.versohorizoneurope.it

a cura della redazione