Nasce la prima edizione di Level One tra cinema e gaming

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Dal 7 al 9 dicembre le montagne degli altipiani cimbri diventano scenario della prima edizione di LEVEL ONE Alpe Cimbra Cinema & Gaming, un “numero zero” dedicato alle nuove frontiere del gaming e dell’intrattenimento.
Level One coinvolge gli altipiani di Lavarone, Folgaria e Luserna dove sono ancora evidenti le tracce che il primo conflitto mondiale ha lasciato su questa terra al confine tra Trentino e Veneto. Questa prima edizione prende spunto proprio dal tema della guerra tra l’utilizzo combinato delle tecnologie e degli stili del cinema e del videogame per costruire racconti e conservarne memoria.
“Il centenario della Grande Guerra è stata un’occasione per guardare al passato, ma noi vogliamo farla diventare un’occasione per guardare al futuro – dichiara Renzo Carbonera, a cui è affidata la direzione artistica della manifestazione – Un futuro di cui, dopo le ultime vicissitudini climatiche, c’è più che mai bisogno. Da qui l’idea di utilizzare il tema della guerra, della Grande Guerra, come punto di partenza per organizzare un incontro tra sviluppatori di videogames, produzioni cinematografiche e audiovisive, della
computer grafica e degli effetti speciali digitali. E’ necessario guardare alla cultura delle nuove generazioni, mantenendo vive la tradizione e l’arte, e chiedersi quale sia il futuro di espressioni quali la cinematografia e l’audiovisivo in generale”.
Una tre giorni di incontri, proiezioni nei cinema e all’aperto (in concomitanza con l’apertura della stagione invernale) e un panel per addetti ai lavori, con l’obiettivo di far nascere un appuntamento annuale in cui riflettere su come combinare estetica e narrazione per un maggiore dialogo tra cinema e gaming. Due mondi che sempre più possono influenzarsi, comprendersi, collaborare, condividere esperienze e arricchirsi a vicenda, sia nella forma che nel contenuto.
Level One vuol essere un ponte tra il talento in cerca di sbocchi professionali, i professionisti di esperienza, i possibili finanziatori istituzionali e privati, di entrambi i settori.
LEVEL ONE è organizzato da Fondazione Belvedere-Gschwent
con il contributo di Provincia Autonoma di Trento, Comunità Montana dell'Alpe Cimbra, APT Alpe Cimbra, Comune di Folgaria, Comune di Lavarone, Comune di Lusérn

Si ringrazia per la collaborazione

AESVI, CNA – Cinema & Audiovisivo, Trentino Film Commission, Trento Film Festival.

PROGRAMMA

Venerdi 07 dicembre
Lavarone
Proiezione open air sulle piste da sci
Dalle 17.00: “Come esorcizzare la guerra in un teatro di guerra”
The Bomb di Smriti Keshari & Eric Schlosser
Installazione artistica con colonna sonora di musica elettronica. TRAILER https://vimeo.com/163562558
Cinema di Lavarone
Ore 19:00: Presentazione e saluto delle autorità.
A seguire, Tra cinema e gaming: rassegna di corti sulla guerra (Battle Field 1, Onions, 489, MGS Philantrophy, Papers Please)
Sabato 08 dicembre
Lavarone
Centro Congressi di Lavarone (Gionghi)
Dalle 9.00 alle 12.30: Convegno
Come possono interagire gaming e narrazione filmica
(influenze stilistiche ed estetiche del gaming sul film, influenze narrative e contenutistiche del film sul gaming).
Dalle 14.00 alle 17.00: Convegno.
Opportunità di finanziamento nel cinema e nel gaming, tra fondi pubblici, crowdfunding, tax credit e investitori. Generi e giovani: come coinvolgere le nuove generazioni, come creare audience e come condividerla, esplorando nuovi mondi oltre la rappresentazione della violenza e della guerra, tra cinema, gaming e graphic novel.
Folgaria
Proiezione open air
Dalle 18.00: “Come esorcizzare la guerra in un teatro di guerra”
The Bomb di Smriti Keshari & Eric Schlosser.
Cinema di Folgaria
Ore 20.30 – “Cinema e Gaming oltre la guerra”
proiezione di Ride di Jacopo Rondinelli film sostenuto dalla Trentino Film Commission.
alla presenza di regista Jacopo Rondinelli e del produttore e autore Fabio Guaglione.
TRAILER https://www.youtube.com/watch?v=YgEQeWz6Eqw
SINOSSI – Ride è la storia di Max (Lorenzo Richelmy) e Kyle (Ludovic Hughes), due riders acrobatici. Quando ricevono l’invito a partecipare a una misteriosa gara di downhill con in palio 250.000$, accettano senza esitazione per poi scoprire – ormai troppo tardi – di doversi spingere oltre i limiti delle loro possibilità fisiche e psicologiche. Quella che affronteranno sarà così una corsa estrema per la sopravvivenza. Grazie alla potenzialità delle telecamere go-pro, Ride sarà capace di trasmettere l’adrenalina dello sport estremo come nessun altro modo sarebbe in grado di fare. Ride intreccia il linguaggio delle action camai generi thriller, horror e action e regalando allo spettatore un’esperienza adrenalinica e sensoriale unica. Boschi, sentieri, dirupi, bici ad alto tasso tecnologico, velocità e salti nel vuoto sono infatti gli ingredienti principali di questo film, completamente girato attraverso l’utilizzo di GoPro; tutta la narrazione avviene attraverso dei filmati girati dai personaggi stessi. La produzione di “Ride” ha adottato per la realizzazione del film il disciplinare “T-Green Film”: una guida per tutte le fasi di lavorazione verso un approccio sostenibile da un punto di vista ambientale ed economico.

Domenica 09 dicembre
Luserna
Proiezione open air
Dalle 17.00: “Come esorcizzare la guerra in un teatro di guerra”.
The Bomb di Smriti Keshari & Eric Schlosser.
Lavarone
Cinema di Lavarone
Ore 20.30 – proiezione del film La strada dei Samouni di Stefano Savona
documentario sostenuto dalla Trentino Film Commission.
TRAILER – https://www.youtube.com/watch?v=mFcDe4JC4dc
SINOSSI – Nella periferia rurale di Gaza City una piccola comunità di contadini, la famiglia Samouni, si appresta a celebrare un matrimonio, la prima festa dopo la fine della guerra. Amal, Fouad, i loro fratelli e cugini hanno perso i loro parenti, le loro case.
Il quartiere adesso è in fase di ricostruzione, si piantano gli ulivi e si lavora ai campi distrutti dai bombardamenti ma il compito più difficile è un altro: ricostruire le loro memorie. Alternando sequenze di documentario e di animazione, seguendo il filo dei
ricordi, Samouni Road racconta un ritratto di famiglia prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno cambiato per sempre le loro vite.

a cura della redazione