Per il Capodanno cinese, torna la startup che accompagna i turisti cinesi nello shopping Made in Italy

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Digital To Asia: quando l’impresa unisce Italia e Cina

Tre imprenditori collaborano in uno dei più noti co-working milanesi per favorire l’economia italiana nel rapporto con la Cina e i cinesi

A Milano, dal 5 al 10 febbraio, si festeggia il Capodanno cinese, un appuntamento consolidato per la comunità cinese residente delle principali città italiane ma anche un’occasione per i turisti cinesi per scoprire l’Italia e le sue eccellenze, oltre a fare shopping di qualità, anche grazie alla start up Digital To Asia.

Solo nel 2017 sono stati 129 milioni i viaggiatori cinesi in giro per il mondo e potrebbero diventare 700 milioni nei prossimi anni.

La start up Digital To Asia festeggerà a Milano nelle vie del centro vicino al Duomo e in Montenapoleone e a Roma nella storica Via Condotti. Una squadra di giovani promoter farà giocare i passanti con le tradizionali hongbao, in versione digitale, ovvero, le buste regalo rosse contenenti banconote beneauguranti con speciali coupon che fanno sentire a casa il turista cinese, accompagnandolo nei negozi dei più importanti brand del lusso.

Giuliana Zagarella, esperta di digital transfomation e business development, nel 2017 lancia la start up con Giovanni Capra, esperto di retail della grande distribuzione e marchi del lusso e Jerry Liu, social digital marketing, per accompagnare le aziende italiane alla conquista del grande

mercato asiatico soprattutto attraverso strategie sui canali digitali.

Digital To Asia, in partnership con Alipay, grande società del Gruppo Alibaba, e Global Blue, società leader di mercato nel rimborso Tax Free per stranieri, svilupperà la comunicazione del capodanno sui canali digitali cinesi, anche con eventi ad hoc sul territorio per promuovere lo shopping dei turisti cinesi nei negozi italiani.

Digital to Asia è una straordinaria sintesi tra competenze nella digital transformation, esperienza nel mondo del lusso e una reale conoscenza della cultura cinese. La professionalità e le storie personali dei tre partner rappresentano un mix unico di questi tre ambienti.

“Quando siamo nati “ dice Giuliana Zagarella “la nostra idea era di aiutare le aziende italiane ad arrivare in Cina, poi i nostri Clienti e i nostri Partner ci hanno fatto capire che c’era un grande bisogno di dialogare con i clienti cinesi anche qui da noi, visto che ormai questi rappresentano una percentuale più che significativa nel business retail di molte aziende, italiane e non”.

“In Italia arrivano turisti cinesi ma anche aziende e uomini d’affari“ precisa Giovanni Capra “oggi circa 9 milioni di cinesi vengono in Europa e 3,5 milioni in Italia in un anno. Lo spending medio di un turista cinese a Milano è di 900 euro al giorno. I prodotti più richiesti sono i prodotti di lusso, ma anche la cosmetica/parafarmacia, il food e in generale tutto quello che riguarda il lifestyle italiano”.

Anche nel 2018, i clienti cinesi si sono riconfermati tra i clienti più ricercati dal retail italiano e Digital To Asia ha come obiettivo aumentare le vendite dei clienti cinesi nei negozi e nelle strutture turistiche italiane, con opportune azioni di comunicazione online e offline, senza tralasciare aspetti culturali, quali la formazione della forza vendite verso le tradizioni cinesi, la presenza di materiale promozionale nei negozi etc. Tutti strumenti che migliorano la customer experience cinese e favoriscono l’acquisto del prodotto ‘Made in Italy’ anche al ritorno in Cina.

a cura della redazione