Presentata oggi la nuova guida on line di Identità Golose 2019

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E’ online da oggi la dodicesima edizione della Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose, accessibile a tutti gratuitamente. I ristoranti recensiti sono 1.024, 117 insegne in più rispetto allo scorso anno, una cifra che, al di là della soglia simbolica delle mille insegne, fotografa la crescita della cucina d’autore, fuori e dentro i nostri confini.

Ad annunciarlo durante una conferenza stampa tenutasi nella bella location dell’Hotel Gallia di Milano, Claudio Ceroni cofondatore insieme a Paolo Marchi, pure lui sul podio, della guida di Identità Golose, giunta quest’anno, alla dodicesima edizione.

Una guida che riassume Il lavoro di 101 esperti coordinati da Marchi e Gabriele Zanattta e che per la prima volta ha raggiunto oltre mille schede, che descrivono locali dei quali la caratteristica principale è la novità. E non esistono voti: esserci è già un premio. Infatti noi “raccontiamo non recensiamo” ha tenuto a precisare Ceroni.

1.024 insegne recensite in 44 Paesi, 208 novità, 85 pizzerie e 58 ristoranti guidati da chef che non hanno ancora compiuto 30 anni

Delle 1.024 insegne, 722 sono italiane e 302 appartenenti a 44 Paesi d’Europa e del Mondo, quest’anno con 3 new entry: Ecuador, Georgia, Islanda. Le pizzerie sono 85 (l’anno scorso 68), le insegne guidate da cuochi sotto i 30 anni 58 e tra i 30 e i 40 anni 403, un parziale che attesta l’attenzione della redazione alla cucina giovane, che costituisce quasi la metà delle insegne recensite.

Cifre che tuttavia potrebbero cambiare: è il destino di una guida online, mutevole in ogni momento per sua definizione, a causa di una chiusura repentina o un improvviso cambio di chef. È il difficile e il bello di un progetto che si nutre tutto l’anno di novità per offrire  un quadro corretto ed aggiornato ma 365 giorni all’anno.

Ecco le Giovani Stelle premiate questa mattina nel corso della presentazione della nuova edizione della Guida Identità Golose :

Miglior Pizzaiolo – Gennaro Battiloro (Battil’oro – Serravezza (LU))
Miglior Sommelier – Emanuele Izzo (Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia)
Miglior Sommelier Donna – Anna Cardin (Oro dell’Hotel Cipriani – Venezia)
Miglior Maitre – Alberto Tasinato (L’Alchimia – Milano)
Miglior Food Writer – Alessandra Dal Monte (Corriere della Sera)
Miglior Cestino del pane – Lux Lucis del Principe (Forte dei Marmi)
Birra in cucina – Retrobottega (Roma)
Miglior Sous chef – Remo Capitaneo (Enrico Bartolini al Mudec – Milano)
Sorpresa dell’anno – Alberto Gipponi (Dina – Brescia)
Giovane Famiglia – Alajmo
Miglior Chef Pasticcere – Lucia De Prai (The Cook – Genova)
Miglior chef straniero – Ricard Camarena (Ricard Camarena – Valencia)
Miglior Chef – Gianluca Gorini (DaGorini – San Piero in Bagno (Forlì))
Miglior Chef donna – Karime Lopez (Gucci Osteria – Firenze

E’ interessante notare che il numero di segnalazioni complessive contenute nella Guida 2019 è ben più di 1.024 perché quasi in ognuna delle schede pubblicate è indicato anche il luogo del cuore dello chef. A queste vanno aggiunte le circa 200 indicazioni dei maitre nelle loro Storie di Gola: viene così abbondantemente superata la soglia delle 2000 segnalazioni.

Un’ultima novità tecnica: in guida è stata introdotta la  funzione “Nei dintorni”, per cui da oggi sarà ancora più semplice individuare le insegne che si trovano nelle vicinanze di chi inizia la propria ricerca.

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a cura della redazione