Quando i formaggi fanno sistema. Presentata oggi a Palazzo Regione Lombardia la quarta edizione di “FORME”. E’ Bergamo la capitale internazionale dell’arte casearia

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E’ stata presentata  oggi a Palazzo Lombardia alla presenza del governatore Attilio Fontana e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, la quarta edizione di ‘FORME – Bergamo, Capitale Europea dei Formaggi’, manifestazione che valorizza la filiera lattiero-casearia italiana d’eccellenza.

All’incontro  ,moderato da  Aurora Lussana, giornalista e conduttrice televisiva,  hanno partecipato anche il  Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il Presidente della Camera di Commercio di Bergamo  Paolo Malvestiti, il  Direttore Generale di Guild of fine Food, organizzatore di World Cheese Awards John Farrand e Francesco Maroni, Presidente del Progetto Forme.

“Il comparto lattiero caseario è uno dei fiori all’occhiello dell’economia e rappresenta una delle principali realtà dell’agri-food italiano. Il mercato sta premiando il nostro lavoro e l’export dei nostri formaggi è in crescita a dimostrazione che è un settore che è riuscito ad uscire indenne da un’annata non facile per l’agricoltura italiana. .La storia, la cultura e i prodotti enogastronomici sono la nostra vera ricchezza. Proprio per questo dobbiamo fare il massimo per tutelare e valorizzare le nostre tipicità ed eccellenze. Resta ancora molto da fare, ma questo è solo un punto di partenza”.Ha scritto in un suo messaggio letto da Lussana,  il Ministro per le politiche Agricole Gian Marco Centinaio.
“Forme è una splendida vetrina per le eccellenze della nostra Regione. Il nostro Paese vanta infatti una grandissima quantità di prodotti lattiero-caseari con un diversificazione unica e questa manifestazione che ne evidenzia l’eccellente qualità non può che giovare ulteriormente al settore. La Lombardia è, infatti, quella che ha il più alto numero di prodotti legati alla trasformazione del latte”. Ha dichiarato con orgoglio il presidente  Fontana.

“Ringrazio gli organizzatori che sono riusciti a portare in Italia i World Cheese Awards. Questa vetrina internazionale rappresenta un’occasione turistica importante che avrà ricadute positive sullo sviluppo produttivo Lombardo” ha aggiunto l’assessore regionale Rolfi. ” Questa manifestazione sarà una nuova occasione per rilanciare il nostro territorio, ma anche l’occasione per rilanciare la candidatura del territorio bergamasco a ‘Città creativa dell’Unesco’”. gli ha fatto eco il Sindaco Gori.

Nessun dubbio sulla capacità di Bergamo e dei Bergamaschi, gente con i piedi per terra ad ospitare un evento cosi importante per il quale la camera di Commercio della città orobica si è dimostrata e si dimostrerà sempre attiva”. Ha dichiarato, a sua volta, il Presidente Malvestiti.

“I prodotti lattiero caseari della nostra regione affondano le radici nella storia nostra e in quella dei nostri avi” ha dichiarao un commosso Francesco Maroni aggiungendo che “non si  poteva scegliere una location migliore come biglietto da visita non solo per il sistema italia ma anche per tramandare a livello  internazionale fino ai nostri giorni un’opera d’arte come il formaggio”.

I World Cheese Awards sono una sorta di premio Oscar dei formaggi, che arriverà per la prima volta in Italia (Fiera di Bergamo dal 18 al 20 ottobre) che coinvolgerà oltre 6mila visitatori, 2.500 aziende produttrici e 3.500 formaggi tra i quali sarà scelto il più buono dell’anno.” Non a caso é stato scelta Bergamo la prima città italiana ed europea a vantare tanti primati con ben 9 DOP ” ha tenuto a precisare John Farrand che ha anche riepilogato la storia del premio istituito nel 1988 fino ad oggi. Sempre a Fiera di Bergamo si terrà la prima edizione di B2Cheese, rassegna fieristica dedicata solo agli operatori del settore. Numerosi anche gli appuntamenti dedicati al grande pubblico nel cuore della Città Alta.

a cura della redazione