Risankizumab Ottiene la Valutazione Favorevole dall’agenzia NICE per il Trattamento della Psoriasi a Placche in Soggetti Adulti

psioriasi

AbbVie, azienda biofarmaceutica dedicata alla ricerca, ha annunciato che l’Istituto Nazionale per la Salute e l’Eccellenza Clinica del Regno Unito (NICE) in seguito ad approfondito processo di valutazione, ha espresso parere favorevole in merito all’impiego di  risankizumab, un inibitore dell’IL-23,  nei pazienti adulti affetti da psoriasi a placche in forma moderata o grave, per cui siano fallite le terapie sistemiche convenzionali.

“La psoriasi è una malattia immuno-mediata infiammatoria cronica della pelle, associata a diverse comorbidità e con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. Circa il 2.9% della popolazione italiana è affetta da psoriasi – dichiara il prof. Antonio Costanzo, Responsabile Unità Operativa di Dermatologia all’Humanitas di Milano. – Ci auguriamo che risankizumab venga rimborsato quanto prima anche nel nostro paese, rappresentando un ulteriore passo in avanti nella qualità di cura dei pazienti, grazie ai dati sul mantenimento della risposta clinica (pelle libera o quasi libera da lesioni) nel lungo termine e al regime posologico di mantenimento ogni 12 settimane.”

Nell’ambito degli studi clinici, risankizumab ha dimostrato tassi elevati di completa risoluzione delle lesioni cutanee (skin clearance) alla settimana 16, esito che è stato mantenuto per un anno (52 settimane)2 .

La raccomandazione del NICE conferma che risankizumab sarà disponibile nel Regno Unito con un anticipo di quasi due mesi rispetto alle tempistiche garantite dagli altri iter valutativi previsti dall’agenzia.

Risankizumab è un anticorpo monoclonale IgG1 umanizzato che si lega selettivamente alla subunità p19 dell’IL-23. Si ritiene che l’IL-23 – una citochina che gioca un ruolo chiave nei processi infiammatori – sia correlata a diverse malattie croniche immuno-mediate. Attualmente sono in corso studi clinici con risankizumab nella psoriasi, nella malattie infiammatorie croniche intestinali – malattia di Crohn e colite ulcerosa- nell’artrite psoriasica e nella dermatite atopica.

AbbVie

AbbVie è un’azienda biofarmaceutica globale guidata dalla ricerca, impegnata nello sviluppo di terapie innovative all’avanguardia per alcune delle malattie più complesse e gravi nel mondo. La mission dell’azienda è mettere a disposizione la propria esperienza, persone dedicate e un approccio unico all’innovazione per migliorare significativamente i trattamenti in quattro aree terapeutiche prioritarie: immunologia, oncologia, virologia e neuroscienze. In oltre 75 paesi i dipendenti di AbbVie lavorano ogni giorno con l’obiettivo di realizzare soluzioni sempre più avanzate per la salute delle persone in tutto il mondo. In Italia lavorano circa 1.500 persone tra le divisioni commerciali e il polo produttivo.

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a cura della redazione