Dal 21 marzo esce nelle sale : ” A un metro da te”. Una storia d’amore per conoscere la fibrosi cistica

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Il romanzo e il film ” A un metro da te” , rispettivamente in libreria dal 5 marzo e al cinema dal 21 marzo, ricevono il patrocinio della Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus-LIFC, l’associazione di pazienti che lavora per migliorare la qualità della vita e delle cure dei pazienti

Aderenza alle terapie e distanza di sicurezza sono regole che una persona con fibrosi cistica conosce molto bene ma, chi non conosce la malattia, non sa che la fibrosi cistrica detta le regole della vita.

Cronica e degenerativa , è una malattia genetica grave, per la quale non esiste ancora una cura risolutiva. Colpisce principalmente l’apparato respiratorio e digerente che vengono ostruiti da un muco denso, per rimuovere il quale sono necessarie terapie farmacologicehe quotidiane fisioterapia e frequeni ricoveri ospedalieri.

Le perosone affetti da questa patologia vivono e crescono con le terapie che diventano una parte importante e molto impegnativa della loro gironata, togliendo cosi tempo agli amici, allo studio, al lavoro, alla famiglia e alle altre passioni. Una raccomandazione è inoltre fondamentale per tutti i pazienti: rispettare tra di loro la distanza di almeno 2 metri al fine di ridurre il rischio di trasmissione di agenti patogeni che potrebbero compromettere seriamente la loro salute.

Intorno a questi aspetti poco conosciuti di una malattia tanto complessa, si incentra la delicata e commevente storia d’amore tra Stella e Will ( entrambi affetti da fibrosi cistica) raccontata da “A un metro da te” che ha ricevuta il patrocinio della LIFC. “Siamo certi che molti giovani con fibrosi cistica si riconosceranno nel ribelle Will e in Stella, metodica e aderente alle terapie- afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente di LIFC- garzie a loro molti altri  giovani impareranno cosa vuol dire vivere con una campagna di vita come la fibrosi cistica. Come associazione di pazienti pertanto, crediamo e sostenimao questo grnade progetto di sensibilizzazione e informazione sulla malattia”.

L’uscita del fil nelle sale cinematografiche sarà anche l’occasione per raccogliere fonso a sostegno del progetto “Case LIFC” per l’ospitalità gratuita dei pazienti e delle loro famiglie nel delicato e lungo periodo che segue il trapianto dei polmoni.

Informati e sostieni Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus all’indirizzo: www.fibrosicistica.it

a cura della redazione