Con la congiunturale

Unipro presenta anche abc-cosmetici.it una nuova finestra sul mondo dei cosmetici

 


 

Finalmente dopo un anno di crisi e di flessione anche per un mercato che tutto sommato aveva tenuto per via della consolidazione dei consumi, in quanto la gente in primis non rinuncia al cibo, poi a curarsi e in terzo luogo alla bellezza, siamo ritornati "a riveder le stelle" come avrebbe detto Dante.
A riferirlo ieri a Milano Fabio Fanchina presidente di Unipro che ha presentato l’indagine congiunturale elaborata dal Centro Studi dell’Assocaizione per il primo semestre 2010.
Ad ospitare la conferenza stampa cui hanno partecipato anche Fabio Rossello ,Vicepresidente Vicario di Unipro e Marivar Diez Chairman dell’Associazione Colipa, niente po’ po’ di meno che Il Consiglio Comunale di Milano a palazzo Marino nella persona del Presidente Manfredi Palmeri che al termine dell’incontro ha rivolto ai presenti un breve saluto.
A moderare l’incontro Gianandrea Positano dell’Ufficio Stampa di Unipro.
 "I numeri sono fondamentali- ha esordito Franchina- e grazie a Giappone e U.S.A le previsioni di ripresa per il 2010 previste dal Fondo Monetario indicano una crescita del 4-6%. Ma la nostra Italia come sta andando? Purttroppo per il nostro paese le previsioni di crescita si fermano soltanto allo 0.9% ma anche se non siamo ancora a livelli pre-crisi possiamo dire che nell’insieme il settore cosmetico italiano ha tenuto considerando, cosa molto importante ,che come nel 2008 siamo tornati ad avere tutti i canali in crescita".
"Nel dettaglio -ha continuato Franchina- sono ancora farmacia ed erboristeria a sostenere la domanda interna ,rispettivamente, con una crescita del 5,1% e del 5,5% pari ad un volume, a fine anno, di 1.500 milioni di euro in farmacia e di 350 milioni di euro in erboristeria".
"Più rallentata la crescita del mercato nella grande distribuzione organizzata, +1%, con un valore prossimo ai 3.800 milioni di euro entro dicembre 2010. In ripresa le vendite in profumeria con un valore atteso di 2.300 milioni di euro e una crescita media dell’1,1%".
Segnali favorevoli, dopo le flessioni degli ultimi esercizi, dai canali professionali, in particolare nei centri estetici, +2% per un volume di 200 milioni di euro. Qualche incertezza si segnala ancora nei saloni di acconciatura che, dopo una ripresa nei primi mesi, fermeranno la crescita attorno ai 700 milioni di euro.
“Se il mercato interno ha sostenuto la produzione negli esercizi precedenti – ha proseguito  Franchina,  – nel 2010 assistiamo ad un’importante ripresa delle esportazioni, +6,5% e un valore atteso di poco sotto ai 2.200 milioni di euro a conferma della competitività dell’offerta italiana”.
"Per effetto della crescita del mercato interno e delle esportazioni, il fatturato delle industrie italiane toccherà ,a fine anno, gli 8.350 milioni di euro per una crescita del 3,1%.Nonostante situazioni disomogenee all’interno dei
singoli canali, la rilevazione del Centro Studi conferma alcuni importanti trend negli indicatori legati agli investimenti. In particolare, il 44%degli intervistati ha previsto l’aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo, a conferma di una positiva simmetria tra ripresa del mercato e attenzione delle imprese ai nuovi segnali di sviluppo. Tutto sommato uan situazione incoraggiante che ci fa ben sperare per il futuro anche a breve del ns settore-ha concluso Franchina anche se tra gli aspetti negativi occorre non sottovaluateare la contrfazione con 5 milardi di danni per l’erario e 18 miliardi di danni per l’economia italiana".
Dopo un breve saluto di Malivar Diez Chairman di Colipa, l’Associazione Europea di Cosmetici, che ha riferito come il modello Italiano di Unipro sia seguito anche in Europa è stata la volta di Luca Nava a raccontare  "come l’8 luglio fosse una data importante per Unipro  per via della nascita del sito abc-cosmtici.it una nuova finestra sul mondo dei cosmetici". "Abc -ha detto Nava -come indica  il nome stesso vuole essere un abbecedario del cosmetico  per saperne qualcosa di più , come conservarlo e quali siano le leggi che regolano il mercato della cosmesi e cosa fare per sentirsi più sicuri".
"Nel sito- ha concluso Nava -anche un Glossario di terminologia cosmetica e varie rubriche con i consigli e alcune risposte degli esperti alle domande più comuni".
Al termine della Conferenza Manfredi Palmeri ,dopo avere espresso parole di preccccupazione per la piaga della contraffazione ,si è detto "onorato di ospitare un’Associazione come Unipro che rappresenta un valore aggiunto per offire al pubblico più qualità sinonimo di serietà e sicurezza".

a cura della redazione