Cantine aperte 2010

In Ticino a degustare vini

Oggi 29 maggio e anche domani 30 la manifestazione "cantine aperte" ha monopolizzato l’attenzione di tutti i cultori del vino.
Più di 30 cantine partecipano a questa manifestazione che vede un grande afflusso di pubblico, interessato e attento.

Francesco Tettamanti, direttore di TicinoVino, ha organizzato per noi la visita a quattro cantine del Bellinzonese.

Prima visita alle cantine Chiericati a Bellinzona: ottima accoglienza e interessante visita alle cantine. Impianti moderni, acciaio, vasche di fermentazione computerizzate, ma anche tre grandi vasche in cemento, rimaste dalle vecchie cantine e ancora in uso, con piena soddisfazione. Anche queste vasche in cemento hanno il loro pregi e non tutto il  "vecchio" è da buttare.
Alla degustazione ci aspetta "confessore" un bianco molto aromatico fatto maturare sui lieviti che permettono di conferirgli il particolare gusto, poi un "sinfonia bianco barricato" con un delicato sentore di legno e infine un rosso "sinafonia barrique 2007" che ci sorprende con la sua struttura. Infine una sorpresa: quest’anno si è potuto fare della "bondola" che esprime tutto il suo bouquet complesso e avvincente; al gusto tannini e acidità piuttosto elevata come deve essere per una Bondola.

Ci trasferiamo adesso alla cantina Pian Marnino: nell’ambiente accogliente dell’agriturismo incontriamo Tiziano Tettamanti che ci presenta la sua azienda e i suoi vini. Degustiamo un "bianco di merlot" molto profumato e con piacevolissimo gusto leggermente amaro, ma la sorpresa è il nuovo prodotto dell’azienda, il "solaris", sovramaturato, vinificato con spremitura al torchio, raffreddato. Ne risulta un vino da dessert profumatissimo, con sentori di mango e frutti maturi: anche se un po’ corto in bocca, risulta comunque un piacevolissimo prodotto. A pian Marnino ci viene servita pure un’ottima colazione: scegliamo un fritto misto di pesce di lago che si rivela delicatissimo e delizioso, come pure eccellente la pasta frolla all’albicocca che accompagna il "solaris".

Siamo adesso nella cantina di Ramelli a Gudo: struttura piccola, ma molto ben organizzata e moderna. Vigneti che si estendono nei dintorni, curatissime. Interessanti le botti di legno con i scolpiti loghi di aziende che hanno contribuito alla crescita dell’azienda. Degustiamo un "merlot rosato" assai delicato e aromatico.

Infine la cantina Mondò, sempre in terra di Gudo, dove ci accoglie Giorgio Rossi. I vigneti sono in collina in posizioni difficili da coltivare, ma questo è appunto il vanto di Rossi. Assaggiamo una "Bondola" che si rivela molto aromatica. Al gusto, naturalmente, aggressiva per l’acidità e i tannini che lasciano la bocca pulita e fresca. Passiamo quindi a un "ronco dei ciliegi" riserva 2007 che ha passato 18 mesi in barrique: eccellenti profumi, ampi sapori, una grande struttura.

La giornata finisce, purtroppo, qui.

Un Grande ringraziamento a Francesco Tettamanti per l’organizzazione, la competenza e anche per le informazioni turistiche.

Un invito a tutti: domani avete ancora tempo per un giro nelle cantine Ticinesi, ne vale la pena.

Riccardo Capellini