The Bridge: si rinnova

ad incominciare dal suo Managing Director

 

Giuseppe Monserrato, 42 anni, arriva in The Bridge, azienda fiorentina da 40 anni nel mercato della pelletteria di alta qualità, in veste di Managing Director, dopo 9 anni trascorsi in Montblanc Italia con il ruolo di Direttore Commerciale.

 

L’arrivo del nuovo manager preannuncia un piano di sviluppo del marchio che prevede importanti elementi di rinnovamento rispetto al passato.

“Ricerca sul prodotto, distribuzione e comunicazione” spiega Giuseppe Monserrato, “saranno le aree di intervento su cui concentreremo la nostra attenzione”.

 

“Per quanto attiene il prodotto prevediamo lo sviluppo di collezioni dedicate al mondo donna e al viaggio. Le borse da donna costituiscono un segmento strategico all’interno del mondo The Bridge mercato che attualmente rappresenta il 30% del nostro fatturato. Rispetto alla filosofia di “elegante funzionalità” che da sempre contraddistingue la produzione per l’uomo, per le borse da donna si cercherà di strizzare l’occhio alla moda arricchendo di maggiore contemporaneità e glamour le collezioni esistenti, senza ovviamente dimenticare la sobrietà e l’alta qualità che appartengono al dna del marchio”.

 

“In un periodo di profonda crisi dei consumi come quello attuale” sottolinea  Monserrato “il consumatore ha bisogno di una motivazione che giustifichi l’acquisto e nel caso di The Bridge la motivazione principale è l’ottimo rapporto tra l’alta qualità del prodotto e il prezzo accessibile”.

 

Un altro aspetto strategico sul quale l’azienda si focalizzerà è quello che prevede il rafforzamento del distribuzione in Italia e in Europa, principale mercato di riferimento. 

“Per quello che riguarda il mercato italiano”, continua Monserrato, “stiamo avviando una ristrutturazione della rete distributiva e lo sviluppo di negozi di proprietà;  oggi The Bridge conta 16 monomarca in città strategiche tra le quali Torino, Bergamo, Roma, Bari e Palermo.  Milano sarà la nostra prossima tappa. Prevediamo di aprire, nel primo semestre del 2010, una boutique che avrà non solo un ruolo commerciale, ma soprattutto quello di vetrina per il resto d’Europa, per garantire al marchio una visibilità strategica.”

“Sul fronte internazionale l’obiettivo è innanzitutto rafforzare il nostro posizionamento in Europa” dichiara il nuovo managing director. “Prevediamo di espanderci nel Regno Unito, dove stiamo lavorando per sviluppare la già attiva collaborazione con department stores quali Harrod’s e Selfridges .

Nei mercati del Nord Europa e in quello tedesco i nostri prodotti sono già consolidati grazie alle loro valenze funzionali ed è quindi nostra intenzione, in queste aree, puntare al consolidamento della posizione acquisita”.

Una fase di grande cambiamento e di ristrutturazione presuppone un lavoro intenso anche sulle leve di comunicazione, con l’evidente intento di rafforzare il posizionamento. “The Bridge ha sempre creduto molto nell’importanza della comunicazione”, sostiene Monserrato. “Vogliamo oggi ottimizzare l’allocazione degli investimenti, dedicando maggiori risorse alle attività di PR – a nostro avviso strumento sempre più incisivo per sviluppare la percezione di marca – e selezionando oculatamente i partner con i quali sviluppare le iniziative di comunicazione.

La comunicazione è efficace – aggiunge Monserrato – quando coinvolge emotivamente. Il nostro intento è quindi duplice: narrare una storia fatta di autenticità, tradizione e amore per il prodotto e farlo attraverso partners in grado di condividere la nostra passione e renderla vividamente ai nostri clienti esistenti e potenziali.

 

“Vi è infine un ultima ma non meno importante area di sviluppo strategico: il licensing.

The Bridge è già attiva in quest’area, in modo particolare per quanto riguarda capi spalla e accessori di abbigliamento”, afferma Monserrato “Ora intendiamo fare un ulteriore passo avanti, siglando nuovi accordi con partner nel mondo delle calzature e dell’abbigliamento da uomo e da donna”.

 

Il 2009 si prospetta quindi come un anno strategico e di grandi sforzi per proiettare l’azienda da una dimensione artigianale e padronale ad una realtà internazionale e fortemente competitiva.

Al nuovo Direttore porgiamo i ns. migliori auguri di buon lavoro e ,natutaralmente, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Gianni Acerbi

 

 

Fondata nel 1969 a Scandicci da cinque soci l’Azienda “Il Ponte Pelletteria” si distingue fin dalle sue origini per la produzione di borse e accessori dallo stile fortemente caratterizzato. E’ infatti un grande laboratorio artigiano a produrre prodotti di alta qualità realizzati con materiale pregiati e lavorazioni uniche. E’ un’eleganza classica, fuori dalle mode. Il valore del “Made in Italy” della tipica bottega fiorentina si combina con un’estetica decisamente “English style”.Protagonista indiscusso è il cuoio, per il quale si usano pellami di provenienza nazionale, solo pieno fiore.

Nel 1987, con il trasferimento negli attuali stabilimenti situati nel distretto produttivo di Scandicci, l’azienda passa da grande laboratorio artigianale a vera e propria realtà industriale. Da questo momento in poi, l’azienda diventa nel corso degli anni sempre più significativa per il tessuto economico della provincia e della regione stessa senza abbandonare i fattori che caratterizzano e distinguono la produzione artigianale.

Oggi Il Ponte Pelletteria S.p.A. è tra i principali player nel segmento del lusso accessibile, grazie alla produzione e commercializzazione di pelletteria e accessori con i marchi The Bridge e Wayfarer The Bridge, entrambi di proprietà della Holding del gruppo, Il Ponte Finanziaria S.p.A.

L’Europa e in particolar modo l’Italia rappresentano il cuore del mercato The Bridge e Wayfarer The Bridge. Attualmente più del 70% del fatturato dei due marchi viene realizzato in Italia, mentre il 30% circa è ottenuto dall’esportazione verso l’Europa, con particolare riferimento ai paesi del Nord, come Germania e Regno Unito. In Italia, l’azienda conta 16 monomarca. Lo showroom di Londra è stato inaugurato nel novembre dello scorso anno.