Latteria Soresina:

subentra nella gestione di Centrale Produttori Lombardia con affitto di ramo di azienda

 

Giornata estremamente significativa per il mondo lattiero caseario Italiano.  Operativamente da oggi la cooperativa Cremonese è subentrata nella gestione dell’attività della Centrali Produttori Latte Lombardia s.p.a. prendendo in affitto il ramo d’azienda relativo alla produzione e commercializzazione di tutti i prodotti dei marchi di proprietà C.P.L.L. e quelli da questa prodotti a marchio di terzi.
Attualmente l’azienda Milanese è strutturata dal Consorzio Produttori Latte Milano (C.P.L.M.) che detiene il 100% delle azioni di Centrale Produttori Latte Lombardia (C.P.L.L.) che è l’unità operativa di produzione e commerciale del Consorzio stesso e che opera con marchi importanti come Latte Milano, Latte Bergamo, Pavilat e Clab.
Si parte quindi con un contratto di affitto di ramo di azienda della C.P.L.L. che prevede successivamente l’acquisto da parte di Latteria Soresina dello stesso ramo di azienda.
Contestualmente all’acquisizione, il Consorzio Produttori Latte Milano, diventerà socio di Latteria Soresina con un ingresso del 22% nel capitale sociale, con il conferimento annuo di circa 70.000 tonnellate di latte e con possibilità di incremento futuro nel caso in cui Latteria Soresina lo riterrà necessario. Nata nel lontano 1900, Latteria Soresina è una società cooperativa che ha per oggetto sociale la raccolta e la lavorazione del latte conferito dai suoi soci conferenti e la conseguente commercializzazione dei prodotti derivati. I soci proprietari o affittuari delle stalle produttrici di latte, si trovano tutti in zone limitrofe agli stabilimenti di produzione. I Soci conferiscono mediamente circa 9.000 quintali di latte al giorno.
Il latte conferito (tot. annuo 330.000 tons circa) viene quasi interamente lavorato alle produzioni di Grana Padano (di cui Latteria Soresina è il primo produttore in assoluto), Provolone (di cui Latteria Soresina è il secondo produttore in assoluto), Latte uht, e Latte fresco e Burro (di cui Latteria Soresina è leader di qualità in Italia). Tradizione e competenza ultracentenaria, una filiera brevissima che consente il controllo a partire dall’alimentazione degli animali, elevati standard di qualità, sono i valori portanti che hanno consentito a Latteria Soresina di essere sempre ai vertici del mercato e nel giro di poco più di un decennio di  assorbire altre cooperative come Forcello, Larc, Piadena, Cà de Corti ed acquisire Alimentari Val d’Enza entrando così decisamente anche nel mercato del Parmigiano Reggiano, raggiungendo un fatturato di 275 milioni di euro, triplicato rispetto a quello di inizio anni 2000.
La quota di Export ha raggiunto il 20% del fatturato dell’azienda realizzato in più di 60 Paesi in tutto il mondo.
La Centrale Produttori Latte Lombardia dal canto suo opera con marchi come Latte Milano, Latte Bergamo, Pavilat e Clab e presenta caratteristiche simili: legame al territorio (tutti i soci conferenti latte gravitano intorno a Milano), controllo diretto della filiera produttiva, esperienza casearia. La Centrale ha fatturato nel 2011 80 milioni di € producendo e commercializzando prevalentemente Latte uht, latte fresco e panna fresca.

 Commenti di soddisfazione sono statti espressi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’operazione, tenutasi nella bella location della  Società del Giardino di Milano, sia da parte del Dr. Tiziano Fusar Poli Presidente di Latteria Soresina che da parte del Dr. Lorenzo Cerri Presidente di Centrale Produttori Latte Lombardia e Presidente del Consorzio Produttori Latte Milano che hanno entrambi posto in evidenza come" l’ operazione permetta la continuità nella protezione del territorio nell’ambito della correttezza e del rispetto delle regole sociali ed ambientali poste a base  del claim comune di entrambe le realtà aziendali".

Parole di compiacimento sono state anche espresse dall’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Giulio De Capitani che  pur dichiarandosi  scettico sulle risorse del proprio dicastero per il periodo 2012-2020 si è, personalmente,  impegnato a tutelare fenomeni di aggregazione come quello odierno.

Dettagli più specifici sull’operazione finanziaria sono stati poi evidenziati da Aldo Cavagnoli Direttore Generale di Latteria Soresina.

a cura della redazione