All’Open 14 a Venezia un’originale opera dell’artista cinese He Gong

con le bottiglie dei vini del Gran Teatro La Fenice. L'Esposizione Internazionale Open 14 a Venezia svela al pubblico un'interessante interpretazione di vino & arte: tra le novità pi? originali di quest'anno un'opera dell&

 

Treviso, settembre 2011 – Può il vino essere una forma d’arte? Sicuramente si per l’artista cinese He Gong che alla prossima Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni OPEN 14 a Venezia Lido e all’Isola di San Servolo e in contemporanea allestita anche alla 68° Mostra d’Arte Cinematografica, presenterà al pubblico la sua interpretazione di vino & arte: Save Venice # 2, l’opera realizzata con 2.600 bottiglie di vino vuote vestite solo con l’elegante etichetta dorata dei vini del Gran Teatro la Fenice, vini prodotti e commercializzati dalla Cantina Viticoltori Ponte, una delle realtà più rappresentative del Veneto e portabandiera del Prosecco Doc.
Che il vino sia una forma d’arte lo ribadisce anche il Direttore Generale della Cantina Massimo Benetello “L’idea vino & arte è vincente di per sé ed in questo caso la scultura lega due elementi del territorio Veneto: da una parte una delle più importanti realtà produttive a livello vitivinicolo e dall’altra la fama e la riconoscibilità di un marchio famoso e conosciuto in tutto il mondo come quello del Gran Teatro veneziano”.
L’artista cinese He Gong, classe 1955 nato a Chongqing, uno dei più rappresentativi artisti di arte moderna figurativa mondiali, predilige abbinare l’arte al vino. Un’artista Di-vino, come lui stesso si definisce, He Gong vive tra Chengdu e gli Stati Uniti e con le sue opere contribuisce al nuovo corso dell’arte cinese realizzando installazioni dal marcato carattere ironico.

L’opera, realizzata espressamente per OPEN 14, fa ricorso a un materiale legato al mare da un forte nesso letterario e simbolico: la bottiglia vuota. Save Venice # 2 è un bunker di bottiglie, dalle notevoli dimensioni (2,2m x 2m), la cui struttura può ricordare i nuraghi, i trulli e altre cupole arcaiche, oppure un nido. Le bottiglie hanno l’imboccatura rivolta verso l’esterno, per accogliere eventuali messaggi di salvezza che i visitatori possono scrivere e inserire nel collo: utopie, desideri, sogni romantici vissuti o che si potrebbero vivere a Venezia. Al termine della mostra, alcune bottiglie potranno essere tappate e successivamente varate, affidando i rispettivi messaggi al mare.

La cantina Viticoltori Ponte

Fondata nel 1948 a Ponte di Piave (Treviso), è storicamente e culturalmente portabandiera della tradizione del Prosecco Doc e promotrice dell’Italian life style nel mondo, con la produzione e la commercializzazione dei vini del Teatro la Fenice. Il progetto triennale è stato presentato ad aprile durante la scorsa edizione di Vinitaly.
Il terzetto di vini a marchio Teatro la Fenice comprende il Prosecco Millesimato Doc, il Rosè Extra Dry Spumante e il Pinot Grigio che piacciono per la loro qualità e per il bellissimo packaging: dalla bottiglia raffinata ed elegante all’ etichetta dorata che riprende i decori degli interni del Gran Teatro.
Parte del ricavato della vendita dei vini del Teatro la Fenice contribuirà a sostenere economicamente le attività del Teatro per favorire lo sviluppo e la divulgazione della cultura nel Mondo.
a cura della redazione