Murisengo apre …al tartufo!

domenica 14 e 21 novembre la sagra del famoso tubero nel borgo monferrino.

 

II tartufi sono un prodotto della natura pieno di suggestione e mistero; per molti secoli si è guardato con sospetto a questi "funghi ascomiceti" per capire come crescessero ma, soprattutto, per capire come mai crescessero sotto terra e vivessero in simbiosi con le radici di varie piante.

Gli antichi credevano fossero la conseguenza dei fulmini di Giove o il castigo di qualche Genio Maligno.

A parte le credenze popolari, sempre molto ,simpaticamente, piacevoli, l’uomo imparò presto ad apprezzare e a gustare i tartufi e lo fa ancora ai nostri  giorni soprattutto in zone ,particolarmente, vocate ad ospitare questo ,pregiato, tubero come il Monferrato.

Il borgo monferrino di Turisengo , Comune piemontese, in provincia di Alessandria, con poco meno di millecinquecento abitanti ai confini con la provincia di Asti, meglio conosciuto come Terra del Tartufo  durante le domeniche del 14 e del 21 novembre aprirà, infatti,  le porte alla 43ma Fiera Nazionale del Tartufo "Trifola D’Or "  offrendo l’occasione per conoscere questo pregiato prodotto della terra e  imparare a riconoscerne le caratteristiche assaggiando anche i deliziosi piatti a base di tartufo.. 

È stato proprio il sindaco di Murisengo Gianni Barbero, accompagnato dall’addetta stampa Chiara Cane, a illustrare ai giornalisti riuniti al Circolo della stampa di Milano le novità della 43ª edizione di questa fiera, nata nel lontano 1967, ma che fonda le sue radici nell’antica tradizione agricola risalente al 1530 con la rassegna di S. Martino.

"Capire da dove provenga un tartufo non è cosa facile ha riferito  Chiara Cane  ,anche , perchè perfino ai nostri giorni neppure il DNA  è in grado di stabilire la provenienza di un tartufo e solo l’esperienza ed il fiuto di un “trifolau” locale possono riconoscere il Tartufo Bianco Pregiato e certificare con il marchio De.Co. che quel tartufo sia stato raccolto sul territorio di Murisengo"

"Si tratta di una proposta senza precedenti e senza pari -ha dichiarato a sua volta-  ,Giovanni Baroero, aggiungendo che ,per la prima volta in assoluto, il suo Comune, basandosi sulla serietä, onestà e soprattutto la conoscenza dei "trifolau", garantisce un prodotto di grande valore, gastronomico, ambientale, culturale  e "last but not the least" per usare un’ espressione  anglosassone, economico, là dove la scienza si ferma" .

"Sarà una kermesse gastronomica che valorizzerà la grande importanza gastronomica, ambientale, economica e, perchè no, anche culturale che il prezioso tubero ha nel territorio, con, oltretutto, la presenza di Vip e ospiti di rilievo internazionale.- ha poi chiosato  Baroero -spiegando che durante la fiera , presso le bancarelle dei trifolau e dei commercianti sarà possibile acquistare tartufi certificati De.Co., inseriti in sacchetti numerati e timbrati dal Comune, per la tracciabilità del prodotto. Presso i ristoranti locali, poi, il turista troverà esposta una targa De.Co., a garanzia dell’utilizzo nel menù di tartufi raccolti nel territorio di Murisengo".
"Novità del 2010 -ha precisato  Cane-saranno i menù a Km 0, che si potranno degustare presso il padiglione gastronomico allestito dalla proloco e presso numerosi ristoranti della zona. Verranno proposti dalla proloco esclusivamente prodotti del territorio di Murisengo, dall’olio extra-vergine d’oliva, ai vini, alle carni rosse, ai prodotti ortofrutticoli, ai salumi, per finire, è il caso di dire “dulcis in fundo”, con la famosa torta di nocciole, specialità piemontese molto apprezzata."

L’antico borgo del paese hanno, poi, concluso i relatori ,sarà , dunque, allestito con  un centinaio di espositori, (circa 12mila i visitatori , invece, previsti nelle due domeniche) che presenteranno le loro eccellenze gastronomiche ed artigianali: saranno presenti i presidi di Slow Food, con la gallina bionda piemontese ed il coniglio grigio di Carmagnola, i vini D.O.C. e D.O.C.G. (Barbera del Monferrato, Grignolino, Fresia, ecc.)., gli artigiani rappresentati del marchio “Eccellenza Artigiana Piemontese”, i prodotti della terra a marchio Coldiretti, oltre a varie specialità di Murisengo, come miele, torte di mele e di nocciole, salumi, tartufi dolci.
Varie saranno le proposte di intrattenimento e folklore, per grandi e piccini, che animeranno la fiera con spettacoli itineranti; si potranno degustare i piatti della tradizione presso i numerosi punti di ristoro presenti nelle suggestive vie del borgo antico. mentre Il parco secolare del Castello, risalente all’anno 1000, verrà aperto per l’occasione, per effettuare lezioni e dimostrazioni di bird-watching.

Tutti pronti allora al via di questa sagra unica ed eccezionale per gustare una prelibatezza unica in Italia e che tutto il mondo ci invidia: sua maestà il tartufo bianco!

a cura della redazione