Relais & Chateaux:

cambia look per il 2009

 

L’edizione della Guida Relais & Chateaux 2009 si presenta con un look totalmente diverso da quello degli anni precedenti.

Realizzata in collaborazione con l’agenzia Young &Rubicam e distribuita in 800.000 copie in 6 lingue e in 60 paesi, la guida di quest’anno con 700 pagine che racchiudono una collezione di strutture prestigiose e di charme in Italia e nel mondo, presenta un layout rinnovato che caratterizza ciascuna dimora grazie a pagine personalizzate. Anche il formato è stato incrementato del 20% per valorizzare al meglio le 480 dimore dislocate in 56 paesi,

Quest’anno debutta anche la rubrica "Vivere soggiorni unici" che mette in risalto il carttere assolutamente unico di ciascuna dimora:

una tartufaia da 600 querce, una spiaggia riservata ai bambini, una jacuzzi personalizzata sul tyetto di una scasina.

Infine, ha contribuito all’evoluzione della Guida firmandone la prefazione, assolutamente originale, Douglas Kennedy, scrittore di successo che vive tra Parigi, New York, Londra e Dublino e che ha accettato di diventare il primo ambasciatore di Relais &Chateaux 2009.

"Non si tratta , semplicemente di una nuova guida ma di un’opera interamente rinnovata", ha affermato Jaume Tàpies, Presidente Internazionale Relais & Chateaux.  "Oggi Relais& Chateaux è senza dubbio il modo piu’ bello per conoscere il mondo. Sfogliando queste pagine il lettore potrà trovare l’ispirazione per individuare tra le 480 esperienze proooste nel mondo le destinazioni 2009 che meglio rispondono al suo modo di essre, unico e personale come sono uniche le nostre dimore".

Corrado Neyroz, Presidente della Delegazione Italia Relais &Chateaux, ha ,a sua  volta, sottolineato come "L’offerta italiana di Relais & Chateaux si caratterizza anche nel 2009 con dimore di raffinata atmosfera ed eleganza inserite in un contesto paesaggistico, storico e artistico che il mondo ci invidia. La varietà della collezione è inoltre arricchita dai Grands Chefs Relais &Chateaux italiani, fra cui figurano alcuni dei nomi pià affermati dell’arte gastronomica a livello internazionale".

E’ proprio il caso di dire "noblesse oblige".

Gianni Acerbi