Tenuta Tenaglia:

un perfetto connubio tra arte ed enogastronomia

E’ stata inaugurata ieri a Milano presso la Galleria Whitelabs di Via Tiraboschi 2 la mostra di Mario Schifano, un artista mediterraneo. istintivo, caldo, armonico e violentemente cromatico. Divenuto presto un "personaggio pubblico". fu amico di tanti artisti romani, passati alla storia come Scuola di Piazza del Popolo, ma anche del jet set e di grandi artisti americani da Robert Raushenberg a jasper Johns. Grazie alle sue vivaci intuizioni, alla sua arte graffiante, alla sua estetica colta e popolare insieme ad una vita intessuta ,al pari di altri artisti famosi, di sregolatezze, Schifano fu uno degli ultimi artisti contemporanei iscritto nel Pantheon dei "maledetti", in un’epoca in cui questa figura scompare a vantaggio dell’artista-businessman.

La mostra raccoglie opere provenienti da collezioni private e appartenenti a due decenni d’oro di Schifano, gli anni ’60 e ’70, che lo videro creare serie di opere che hanno segnato i tempi, come i "Paesaggi anemici" ed i "Paesaggi tv". Una delle prime "Palme" e un "Albero della Vita" entrambi del 1970, rappresentano invece il retaggio dell’infanzia libica dell’artista e il segno di un’attenzione per la natura che l’artista alimenterä nel corso degli anni Ottanta.

Durante l’inaugurazione , la "Tenuta Tenaglia" di Serralunga di Crea, un piccolo comune di circa 600 anime in provincia di Alessandria, grazie alla sensibilitä della proprietaria, Sabine Ehrmann, che insieme al marito Giuseppe Olivieri (pittore napoletano di fama internazionale) è sempre molto attenta agli avvenimenti culturali nelle sue varie espressioni ha offerto ai visitatori del vernissage una piccola degustazione dei vini dell’azienda (Chardonnay, Grignolino del Monferrato Casalese e la Barbera d’Asti DOCG o del Monferrato DOC o DOCG).

 

Situata su una splendida collina al di sotto del famoso Santuario del Sacro Monte di Crea, a metà strada tra Asti e Casale Monferrato (AL) l’azienda "Tenuta Tenaglia" è aperta tutto l’anno e offre pacchetti turistici a tariffe agevolate organizzando anche ,in abbinamento con la foresteria del Santuario di Crea nonchè con gli eleganti alberghi e non meno curati agriturismi della zona ,interessanti ed allettanti proposte di soggiorno e percorsi enogastronomici nonché culturali e paesaggistici.

In azienda oltre che godere della splendia vista  delle colline del Monferrato è possibile visitare i vigneti e la cantina e assaporare i prodotti quali il Chardonay DOC dal colore giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli, ottimo come vino da aperitivo  e in abbinamento con piatti di pesce e crostacei , verdure in pinzimonio .,risotti di verdure e carni bianche, il Grignolino del Monferrato Casalese DOC dal colore rosso rubino chiaro con riflessi color geranio. Questo vino dal delicato profumo di marasca si abbina con i tanti antipasti piemontesi, lenticchie e cotechino, salumi, zuppe di pesce, formaggi di media stagionatura e il saporito fritto  misto. Infine il barbera del Monferrato DOC dal colore rosso rubino brillante accompagnato da riflessi color porpora e dal profumo di viola e frutti di bosco. Vino da tutto pasto si abbina ai salumi , ai ricchi antipasti e agli ottimi primi piatti ripieni.

Volendo salire di tono, il Barbera d’Asti DOCG "Bricco Crea" dal colore rubino carico con lievi tonalità granata e un profumo intenso di frutti a bacca rossa e spezie.

Il gusto è morbido, setoso, mentre il suo armonico corpo ben si accompagna con i primi piatti conditi con sughi di carne e secondi saporiti  come arrosti e brasati. Adatto all’invecchaimento è ottimo anche con i formaggi erborinati e mediamente stagionati.

Ci è stato riferito che l’azienda  produce anche ottime grappe denominate rispettivamente:"Oltre" nata dalle vinacce di uve Chardonnay e "Emozioni" ,data dalla distillazione delle vinacce di uva Barbera.

Non resta dunque che andare ad esplorare queste terre e , ancor meglio ,ad assaporare  le delizie  e le "emozioni" dell’azienda!

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a cura della redazione