CRUDOO:

un nuovo modo di interpretare lo spumante

Presso la Fondazione C.A.P.A.C (Politecnico del Commercio) di Milano è stato presentato oggi ,assieme al Progetto Scuola , “Crudoo” il primo e unico spumante non filtrato, che mantiene intatti tutti i suoi profumi e sapori. Lo spumante è prodotto dall”azienda F.lli Giorgi di Canneto Pavese che ,dall’ormai lontano 1870 produce vini di alta gamma,e rappresenta una perla rara nel panorama italiano, con caratteristiche egregiamente descritte da Fabiano Giorgi titolare dell’azienda insieme al padre Antonio e alla sorella Eleonora. "La grande novità e particolarità del “Crudoo” -spiega Giorgi- consiste nel fatto che non è filtrato, ed è quindi un prodotto naturale ( un po’ come la Weissbier tedesca per intenderci) . I lieviti impiegati vengono prelevati dalla nostra banca dati, nella quale nel corso degli anni sono stati selezionati i migliori lieviti. La fermentazione avviene in autoclave attraverso un processo che si definisce “lisi termica" che avviene ,tramite un macchinario ( brevettato dall’enologo Alberto Musatti )che sottopone il vino a sbalzi di temperatura molto forti e porta all’uccisione dei lieviti, continuando però a rilasciare nella bottiglia note gustative e olfattive proprie dei lieviti stessi. In questo modo non si creano rifermentazioni, che sono annullate appunto dalla lisatura».

«Grazie al brevetto – prosegue Giorgi – produciamo il “Crudoo” in maniera esclusiva ( il marchio è registrato). Crediamo molto in questo progetto, che segue mode e tendenze di oggi. Il nome stesso vuole ricordare la birra cruda e il cibo crudo, come il sushi. Rispecchia la voglia di naturale, di non trattato. “Crudoo” segue le tendenze di oggi ed è prodotto con tecnologie all’avanguardia, ma allo stesso tempo vuol essere un vino come quelli di una volta, appena spillato dall’autoclave. Questo è l’aspetto vincente: ritornare al passato attraverso nuove tecnologie, proporre un vino in bottiglia come se fosse appena spillato dall’autoclave».

«È un prodotto innovativo ma che tiene nel tempo – conclude Giorgi – uno spumante fresco molto piacevole di grande bevibilità, che nella sua semplicità ha sentori e caratteristiche gustative e olfattive molto particolari, intense. Ottimo per aperitivi e anche a tutto pasto con antipasti di mare e piatti a base di pesce crudo, ma si sposa bene anche con carni leggere e persino con la pizza».

Gli spumanti metodo Classico di Giorgi, sempre all’avanguardia, hanno recentemente ottenuto tre importanti riconoscimenti: 3 bicchieri del Gambero Rosso (per il secondo anno consecutivo) all’Oltrepò Pavese “Giorgi 1870” Pinot nero metodo Classico; 5 sfere della guida “Sparkling – Bere spumante” all’Oltrepò Pavese “Gianfranco Giorgi” brut millesimato Docg; 4 Rose camune Viniplus all’Oltrepò Pavese “Giorgi 1870” Pinot nero metodo Classico. In più, altri premi internazionali a Bruxelles.

Insieme al "Crudoo" abbiamo potuto apprezzare anche altri vini dell’azienda tra cui il singolare (per il nome) Cilele 3 Donne dedicato per l’appunto a tre donne, a tre muse e alle tre uve che le rappresentano: la forza di Claudia e della Croatina, l’eleganza di Ileana e della Barbera e la dolcezza di Eleonora e dell’Uva Rara. Un vino dall’anima profonda, forgiato dalla passione. Un vino morbido e ricco di profumi dal colore rosso rubino intenso, che esprime note di frutta fresca e spezie e dal gusto elegante e persistente con note fruttate e speziate.
 

Ottimo l’abbinamento con pasta e sugo di carne, pasta sugo di verdure, risotti con carne/funghi, risotto con verdure, pesce in umido, carni rosse in umido, carne arrosto/grigliata, selvaggina, e formaggi stagionati.
 

L’azienda Giorgi è nata nel 1875 e ha conosciuto tre generazioni di viticultori. Dotata di tre grandi cantine separate per la lavorazione, il confezionamento e il deposito dei vini, le ha tutte attrezzate con macchinari moderni e sofisticati. La prima, situata nella frazione Casa Chizzoli, ha una capienza di circa 20mila quintali di vino e al suo interno si trovano gli impianti per la vinificazione delle uve bianche e rosse. Il prodotto qui ottenuto viene trasportato, tramite cisterne, nella seconda cantina, collocata nella frazione Camponoce di Canneto Pavese, sede principale del complesso dove oltre alla moderna catena di imbottigliamento sono ubicati gli uffici amministrativi. Il vino imbottigliato e confezionato, in parte rimane nella suddetta cantina e in parte viene trasportato nella terza, che era la vecchia sede principale, ubicata nella frazione Vigalone. L’azienda dispone inoltre di una quarta cantina, interrata, che gode di una temperatura ideale per la presa di spuma dello spumante e per l’invecchiamento dei pregiati vini rossi.

Giorgi f.lli & C. sas
Fraz. Camponoce 39/A, 27044 Canneto Pavese (Pv)
Tel 0385 262151 – Fax 0385 60440
info@giorgi-wines.it

a cura della redazione