8th International Workshop

on Interventional Pediatric Cardiology 2011

Al via domani l’8° Congresso mondiale di Cardiologia Interventistica Pediatrica, presieduto dal Dr. Mario Carminati, Direttore della Cardiologia Pediatrica del Policlinico San Donato. Il workshop si terrà al Marriott Hotel di Milano, in via Washington 66, fino a sabato 2 aprile.

“A partire dalla prima edizione del 1997, il Workshop ha contribuito all’avanzamento del trattamento di varie patologie cardiovascolari congenite, sia nel bambino che nell’adulto, attraverso la discussione e lo sviluppo delle tecniche più innovative di emodinamica interventistica pediatrica, ovvero quelle metodiche eseguite con tecnica percutanea (senza apertura di torace ed evitando la circolazione extracorporea) in grado di sostituire la tradizionale cardiochirurgia.
Obiettivo di questa ottava edizione del Workshop è fornire un aggiornamento sulle attuali conoscenze in materia e fare il punto sulle prospettive future nelle più importanti e innovative procedure di emodinamica interventistica dal feto all’adulto”, ha affermato il Dottor Carminati.

Durante il Workshop sarà presentato un nuovo device specificamente ideato per la chiusura percutanea del difetto interventricolare perimembranoso. “Questo device – ha continuato il Dott. Carminati – rispetto ai precedenti, ha caratteristiche tali da adattarsi in maniera ottimale all’anatomia del setto interventricolare, ridurne la forza radiale pur mantenendo o addirittura migliorandone la stabilità, in modo da minimizzare l’effetto negativo di traumatismo sul tessuto di conduzione, responsabile di blocco atrio-ventricolare che si è osservato in alcuni casi nell’esperienza con precedenti devices”.

Nel corso del Workshop saranno presentati 22 live cases, in diretta via satellite, da Berlino (Germania), Varsavia (Polonia), Leuven (Belgio), San Donato Milanese, Napoli, Massa, che consentiranno ai partecipanti di interagire attivamente durante lo svolgimento delle procedure e di porre domande sui casi trattati ai membri della Faculty, nonché agli operatori in sala.

La Faculty internazionale di questa ottava edizione è composta da 60 membri, fra i massimi esperti nel settore. Il Workshop è dedicato, in particolare, ai cardiologi pediatri interventisti che si occupano delle tecniche transcatetere per la cura dei difetti cardiaci congeniti ma anche a pediatri, neonatologi, anestesisti, neurologi.
Si prevede la presenza di circa 600 partecipanti provenienti da oltre 30 Paesi.

Il Workshop si articolerà nei seguenti ambiti:
-conferenze di esperti di fama mondiale sullo “stato dell’arte” delle più avanzate procedure interventistiche
-symposia riguardanti i dettagli tecnici per ottenere i risultati migliori e superare le difficoltà
-presentazione di nuovi devices che saranno utilizzati nel prossimo futuro

-trasmissione via satellite di 22 casi “in vivo” eseguiti in vari centri italiani e stranieri

Fra gli argomenti che saranno discussi nel corso di questa ottava edizione del Workshop IPC si evidenziano:

-procedure interventistiche nel feto e nel neonato
-procedure “ibride” simultanee alla chirurgia
-angioplastica/stent delle arterie e delle vene polmonari
-valvuloplastica aortica
-accessi vascolari
-chiusura dotto di Botallo
-chiusura Difetto intratriale
-chiusura Forame ovale pervio
-chiusura Difetti interventricolari
-palliazione del Cuore sinistro ipoplasico
-stents per le ostruzioni dell’arco aortico
-trattamento interventistico dell’Atresia polmonare
-sostituzione percutanea valvola polmonare
-chiusura dell’auricola sinistra
-chiusura dei leaks paravalvolari
-procedure interventistiche post Fontan
-prospettive future

In generale, i vantaggi delle procedure interventistiche, rispetto agli interventi cardiochirurgici, sono i seguenti:

-eliminazione della necessità di apertura del torace e circolazione extracorporea
-assenza di cicatrici
-riduzione della degenza dei pazienti a soli due-tre giorni (con conseguente diminuzione dei costi per la Pubblica Sanità)
-assenza di terapia intensiva nella maggior parte dei casi
-riduzione del periodo di convalescenza
“Il numero annuo di procedure interventistiche effettuate presso il Policlinico San Donato è pari o addirittura superiore a quello degli interventi chirurgici tradizionali”, ha concluso il Dott. Carminati.
 

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Supporting Sponsors

Abbott Ŕ Atrium Ŕ Cardia Ŕ Edwards Ŕ Endotech Ŕ St Jude Ŕ Terumo Ŕ NuMed Ŕ Lifetech Ŕ Gadagroup Ŕ Milan Marriot

Con il Patrocinio di
AEPC
Association for European Paediatric Cardiology

FIC
Federazione Italiana Cardiologia

GISE
Società Italiana di Cardiologia Invasiva

SCAI
The Society for Cardiovascular Angiography and Interventions

SICP
Società Italiana di Cardiologia Pediatrica

SIP
Società Italiana di Pediatria

L’IRCCS Policlinico San Donato, fondato nel 1969, è un ospedale di ricerca e insegnamento, sede del Dipartimento cardiovascolare Edmondo Malan, che si pone al primo posto in Italia e fra i primi in Europa per volume di attività – 2.000 interventi di cardiochirurgia all’anno – ed efficacia delle prestazioni nelle malattie del cuore e dei vasi.
E’ sede del Triennio clinico del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano e di numerose Scuole di Specializzazione.

E’ il primo ospedale ad alta specializzazione interamente certificato ISO 9002 in Europa, dispone attualmente di 380 posti letto accreditati, 12 sale operatorie e di tutta l’alta tecnologia biomedica, e al suo interno operano circa 1.000 addetti di cui 200 medici specialisti.

E’ un’istituzione ospedaliera fortemente attiva anche nella cooperazione internazionale, e ha organizzato oltre 170 missioni nei paesi più disagiati con scopo didattico, clinico e umanitario.
E’ anche sede di formazione permanente per specialisti provenienti da diversi Paesi, con l’assegnazione, con fondi propri, dal 1992 ad oggi di 180 borse di studio.

Il Policlinico San Donato eroga prestazioni in tutte le principali specialità medico-chirurgiche e dispone di un Pronto Soccorso DEA integrato nella rete del 118 per l’urgenza ed emergenza dell’area metropolitana milanese. Il Policlinico San Donato è stato riconosciuto dal Ministero della Salute “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” (IRCCS) per la ricerca e la cura delle “Malattie del cuore e dei grandi vasi nell’adulto e nel bambino” in considerazione dell’eccellenza dell’attività clinica, didattica e scientifica.

a cura della redazione